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Shenyang: abusi durante la custodia della polizia, il signor Luo Guolong viene portato in ospedale per cure d'emergenza

04 Nov. 2015 |   Da un corrispondente Minghui della provincia di Liaoning, Cina

(Minghui.org) Nel mese di settembre del 2015, il praticante del Falun Gong signor Luo Guolong, della città di Shenyang, è stato arrestato e detenuto. L'accusa è quella di aver presentato una denuncia penale contro Jiang Zemin, l'ex dittatore cinese, responsabile della persecuzione del Falun Gong. A causa di abusi e maltrattamenti subiti al centro di detenzione, il signor Luo ha riportato una grave emorragia gastrica ed è stato portato all'ospedale 242 della città di Shenyang per cure d'emergenza.

L'ospedale 242 è associato al dipartimento di polizia. C'è un reparto d'isolamento per i prigionieri in ospedale. Molti praticanti che hanno subito torture vi sono stati ricoverati nel corso degli anni. Le loro mani e piedi vengono ammanettati ai telai dei letti e sono controllati da guardie speciali.

Il signor Luo è un contadino di 62 anni,proveniente dal villaggio Ciyu, nella città di Shenyang. Dal momento che Jiang Zemin ha lanciato la persecuzione del Falun Gong nel 1999, il signor Luo è stato torturato molte volte e condannato ai lavori forzati.

La famiglia del signor Luo è estremamente preoccupata. Sua moglie è quasi cieca ed incapace di prendersi cura di se stessa. Il figlio è sordo ed è l'unico sostegno della sua famiglia.

Ai primi di luglio di quest'anno, il signor Luo ha presentato denunce penali contro Jiang Zemin alla procura suprema del popolo, alla corte suprema del popolo, alla procura ed al tribunale della provincia di Liaoning. È stato arrestato l'8 settembre dalla polizia di sicurezza interna di Shenyang e detenuto illegalmente nel centro di detenzione del dipartimento di polizia di Shenbei.

In base ad una recente sentenza della corte suprema del popolo, le cause vengono inviate alla corte stessa ed alla procura suprema del popolo, che sono tenute ad elaborare tutte le denunce penali presentate dai cittadini.

Antefatti

Nel 1999, Jiang Zemin, capo del Partito Comunista Cinese, scavalcando gli altri membri del comitato permanente del politburo, ha lanciato una violenta repressione contro il Falun Gong.

Negli ultimi 16 anni, la persecuzione ha causato la morte di molti praticanti di questa disciplina. Gli agenti dell’ufficio 610, hanno inflitto su larga scala minacce, pestaggi, incarcerazioni illegali e torture ai praticanti del Falun Gong. La maggior parte di loro, sono stati torturati per la loro fede e persino uccisi per i loro organi. Jiang Zemin è direttamente responsabile per l'avvio e la continuazione di questa brutale persecuzione.

Nel 10 giugno 1999, sotto la direzione personale dell’ex leader Jiang, il Partito Comunista Cinese, ha istituito un organo di sicurezza extralegale, chiamato Ufficio 610 (*). Questo ufficio è stato istituito per danneggiare la reputazione dei praticanti del Falun Gong, tagliare le loro risorse finanziarie e distruggerli fisicamente. Ha la precedenza sulle forze di polizia e sul sistema giudiziario e risponde direttamente alle direttive di Jiang Zemin.

La legge cinese permette ai cittadini, di ricorrere alle cause penali e molti praticanti, stanno ora esercitando tale diritto, presentando denunce penali contro l'ex dittatore.

(*)GLOSSARIO

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