Falun Dafa Minghui.org www.minghui.org STAMPA

Avvocato e imputato confutano errore giudiziario durante l'appello

22 giugno 2016 |   Di un corrispondente Minghui della provincia dello Anhui

(Minghui.org) Un'anziana signora di 73 anni e il suo avvocato, durante il processo d'appello, hanno confutato la precedente decisione del tribunale di metterla in prigione per 4 anni, affermando che non vi è nessuna base legale per la condanna.

La signora Pan Changzhao, insegnante in pensione della città di Tongling, provincia dello Anhui, è stata arrestata lo scorso anno per aver presentato, nell'agosto del 2015, una querela contro l'ex leader del Partito Comunista Cinese Jiang Zemin, autore dell'inizio della persecuzione contro il Falun Gong. È stata processata il 6 dicembre e condannata a 4 anni di prigione il 27 gennaio 2016.

La signora Pan ha presentato ricorso alla Corte Intermedia di Tongling il 6 febbraio, per l'assoluzione. La corte intermedia ha tenuto un'audizione sul suo appello il 19 aprile.

Nel corso dell'udienza l'avvocato della signora Pan ha confutato la base giuridica della decisione.

L'avvocato ha sottolineato che non c'è nessuna legge in Cina che affermi che praticare il Falun Gong è illegale. Non vi è nessun motivo giuridico per punirla per aver iniziato la pratica. Negli ultimi 17 anni, secondo quanto dichiarato durante l'udienza dalla signora Pan, è stata messa in un campo di lavoro forzato per un anno, arrestata tre volte e costretta a partecipare ad una classe di studio legale una dozzina di volte. La sua casa è stata saccheggiata sei volte ed è stata privata del salario per cinque mesi.

L'avvocato ha sostenuto la legalità dell'imputato di avere in casa materiale informativo sul Falun Gong. Libri e riviste stampate erano usate da lei per la pratica. Sono i suoi beni leciti e non causano nessun danno ad altri. La corte non può usare ciò come una prova valida per la sentenza.

L'avvocato ha anche dichiarato che l'accusa per aver citato in giudizio Jiang Zemin è infondata. Come cittadina cinese è nel suo pieno diritto chiedere giustizia contro Jiang per aver violato il suo diritto costituzionale di libertà di fede, sotto forma di una denuncia penale.

La signora Pan ha sperimentato di prima mano i benefici della pratica del Falun Gong: "In breve tempo le mie malattie, difficili da curare, sono scomparse".

Ha inoltre dichiarato: "In tutti questi anni non sono mai andata in ospedale ed ho fatto risparmiare allo Stato molto di spese mediche. Inoltre, seguendo i principi di Verità-Compassione-Tolleranza, sono diventata una persona onesta, altruista e gentile".

Per queste ragioni ha deciso di ritenere Jiang responsabile di non aver rispettato la legge, infliggendo danni ai praticanti del Falun Gong

La corte intermedia non ha emesso alcun verdetto durante l'udienza

Versione inglese