(Minghui.org) Prima di ritirarsi il signor Zhou Guibin, di circa 70 anni, era direttore dell'Ufficio dell'Industria della contea di Yi, nella provincia dell’Hebei. Sin dall'inizio della persecuzione del Falun Gong nel 1999 è stato attentamente monitorato dall'ufficio di pubblica sicurezza della contea di Yi e la sua casa più volte perquisita e saccheggiata. È stato arrestato numerose volte e in due circostanze è stato condannato a tre anni di lavoro forzato.

Torturato nel campo di lavoro forzato

Il 23 settembre 2001 Zhuo è stato trasferito dal campo di lavoro forzato di Baoding a quello della città di Tangshan e brutalmente torturato: la guardia Liu Weidong l’ha colpito con forza sulla testa con un grande barattolo di plastica pieno d'acqua.

Il giorno dopo Liu ha percosso di nuovo il praticante sulla testa e sulla schiena, ma questa volta con una mazza di legno per oltre trenta minuti, fino a quando non si è rotta in due. Poi ha utilizzato una delle metà per continuare a picchiarlo finché la testa è rimasta gravemente ferita e sanguinante e il suo corpo rigonfio.

Quella sera Liu e un'altra guardia di nome Zhang Jian hanno usato i manganelli elettrici ad alta tensione per ustionarlo alla testa, alle ascelle, alla bocca e nel basso addome per oltre quaranta minuti, fino a quando si sono scaricati. Il corpo dell’uomo è stato gravemente ferito e il suo basso addome è diventato di un colorito nero e viola. Tre giorni dopo è stato costretto a fare i lavori forzati.

Arrestato per aver incontrato altri praticanti del Falun Gong

Nel gennaio 2003 Zhuo è stato arrestato per aver pranzato con altri praticanti del Falun Gong. Un gruppo di poliziotti guidati dal funzionario Xi Shuzhen del Comitato per gli Affari politici e legali della contea di Yi sono andati a casa del parente del praticante per arrestarlo, ma senza trovarlo.

Allora hanno messo sotto controllo il telefono del fratello e dopo aver monitorato le loro conversazioni telefoniche hanno scoperto che Zhuo stava pianificando di volare a Yakeshi per vedere il suo vecchio zio. La polizia è allora andata all’aeroporto ad attenderlo, mentre un paio di altri agenti hanno continuato a monitorare il telefono del fratello.

Il vice capo Wang dell’ufficio di pubblica sicurezza della città di Baoding, insieme al capo Zhei Guohui della pubblica sicurezza della contea di Yi, al funzionario Xu del Comitato per gli Affari politici e legali e a un contingente di agenti di polizia, l’ha arrestato appena è giunto all’aeroporto. È stato poi portato all'ufficio di pubblica sicurezza di Baoding, dove è stato detenuto per quattro giorni. Gli agenti Feng Yong e Liu Zhenchang hanno poi minacciato il fratello di non citarli sul sito web Minghui e gli hanno estorto più di 7.000 yuan come “caparra”.

Diventare senza tetto e indigente per evitare ulteriori persecuzioni

Il 3 giugno 2004 Zhuo è stato arrestato per la terza volta. Quindici giorni dopo l'ufficio di pubblica sicurezza della contea di Yi ha segretamente scortato il praticante, che aveva fatto uno sciopero della fame di sei giorni, al campo di lavoro forzato di Baoding, dove è stato condannato a tre anni di lavori forzati.

Nella struttura l’uomo ha continuato lo sciopero della fame per altri diciotto giorni. Quando l'8 luglio 2004 è fuggito dal campo, le autorità hanno iniziato a dargli la caccia e di conseguenza è stato costretto a diventare indigente e senza fissa dimora per evitare ulteriori arresti.

Impronte digitali prese con la forza

Il 7 ottobre 2011 più di una dozzina di poliziotti hanno fatto irruzione nell'appartamento affittato dal praticante. L'uomo è stato arrestato, caricato sulla volante e poi portato all'ufficio di sicurezza nazionale di Baoding, in seguito trasferito nel centro di detenzione della contea di Yi.

Appena arrivato nella struttura Zhuo ha gridato: “La Falun Dafa è buona! Sono i criminali che rapiscono le persone buone a tarda notte!”. Allora un'agente gli ha tappato la bocca con uno straccio facendola sanguinare.

Successivamente è stato portato al Dipartimento di polizia n.1 di Hancun Road, dove l'hanno ammanettato dietro la schiena ad uno strumento di tortura chiamato “sedia di ferro”. Il giorno dopo è stato trasferito alla stazione di polizia locale di Hancun Road North, dove per tre giorni consecutivi è stato nuovamente ammanettato a una sedia di ferro e privato del sonno. Circa quattro o cinque poliziotti l'hanno poi afferrato per il collo e per la testa, e tenendogli le dita gli hanno preso con la forza le impronte digitali. Inoltre gli hanno anche scattato delle foto senza il suo permesso.

Dopo l’arresto la polizia è tornata nel suo appartamento e gli ha confiscato il computer portatile, la macchina fotografica, tre telefoni cellulari, oltre cento carte telefoniche e più di 8.000 yuan in contanti.

Alimentazione forzata

L'ultimo arresto del praticante risale al 27 settembre 2017 a seguito del quale è stato rinchiuso nel centro di detenzione della contea di Yi. Nella struttura ha fatto uno sciopero della fame per tre giorni e di conseguenza è stato mandato all'ospedale della contea, dove è stato alimentato con la forza.

Molte persone hanno testimoniato di aver visto Zhuo ammanettato, che mentre veniva portato su per le scale gridava a gran voce: “La Falun Dafa è buona!”.

Parti coinvolte nella persecuzione del praticante:

Squadra della sicurezza nazionale della contea di Yi: +86-312-8212918 (numero dell'ufficio)

Tian Guojun (田国均), capo della polizia: +86-13832205568 (numero dell'ufficio), +86-13532205568

Yang Hui (杨辉), capo del Comitato per gli Affari politici e legali della contea di Yi: +86-8212588

Song Guirong (宋桂荣): +86-13603224198

Indirizzo dell'ufficio di pubblica sicurezza della contea di Yi: 31 Kaiyuan sud St., contea di Yi, città di Baoding, provincia dell’Hebei

Wang Bingwu (王丙武), vice capo: +86-312-822511

Centro di detenzione della contea di Yi: +86-312-4700162

Centro di detenzione della città di Baoding: +86-312-8051060

Liu Xiang (刘翔), capo: +86-33.623.999 (cellulare)

Indirizzo: contea di Qingyuan, Luyou Road, città di Baoding, provincia dell’Hebei, 071000