(Minghui.org) Nel 2012 alla signora Wang Wuxiu, contea di Shaoyang, le è stata diagnostica una leucemia dopo essere stata liberata di prigione. Non è mai guarita ed è morta il 27 giugno 2017.

La donna è stata arrestata il 18 aprile 2009 per essersi rifiutata di rinunciare al Falun Gong, una disciplina spirituale perseguitata dal regime comunista cinese. La polizia ha ordinato alle guardie del centro di detenzione locale di picchiarla selvaggiamente e quando il marito ha protestato, le guardie hanno negato le loro azioni.


Il 25 novembre Wang è stata processata e l’anno successivo condannata a tre anni di carcere. L'8 luglio 2010 è stata trasferita nella prigione femminile di Hunan e due mesi dopo, quando il figlio è andato a farle visita, le guardie non gli hanno permesso di vederla.

La praticante veniva regolarmente torturata e, per le botte subite, i piedi le sono diventati così gonfi che aveva bisogno di usare scarpe di tre numeri più grandi. Quando nel 2012 è stata rilasciata, la famiglia l'ha portata a fare una visita medica, dove le è stata diagnosticata una leucemia e solo un mese di vita.

Il 26 giugno 2017 la signora Wang ha avuto un sanguinamento vaginale ed è morta il giorno successivo.