[Celebrazione della Giornata Mondiale della Falun Dafa] La Falun Dafa mi ha cambiato profondamente e ha purificato la mia anima

La Falun Dafa ha elevato la mia mente e ha ispirato le persone intorno a me a diventare migliori. Questa pratica è rigorosamente perseguitata in Cina. Mi sento responsabile per tutte quelle vite che sono state ingannate dalla propaganda comunista contro la Falun Dafa e spero che imparino rapidamente la verità e si schierino dalla parte giusta.

​I praticanti della Falun Dafa mandano i loro ringraziamenti e saluti al Maestro Li Hongzhi

Il 13 maggio 2018, segna il 26° anniversario dall'introduzione pubblica della Falun Dafa, oltre ad essere la 19° Giornata Mondiale della Falun Dafa. I praticanti di tutto il mondo hanno inviato i loro saluti al Maestro Li Hongzhi, il fondatore della Falun Dafa, esprimendo anche la loro gratitudine per i benefici sulla salute e sulla spiritualità che hanno ottenuto grazie alla pratica di coltivazione.

​I praticanti in Cina celebrano la Giornata Mondiale della Falun Dafa con poster e striscioni

Per celebrare la 19° Giornata Mondiale della Falun Dafa insieme ad altri praticanti di tutto il mondo, i praticanti in Cina hanno appeso striscioni e affisso poster in molte città.

Coltivare durante la detenzione illegale

Nonostante gli iniziali richiami da parte delle guardie della prigione, ho perseverato nel mio programma di coltivazione giornaliero. Le mattine erano dedicate all’esercizio di meditazione, mentre passavo i pomeriggi a recitare parti degli insegnamenti della Dafa che ricordavo. Facevo gli esercizi rimanenti di notte, e durante la giornata mandavo forti pensieri retti a intervalli regolari.

Convalidare la Dafa con una giovane praticante

Mentre mi prendo cura di mia nipote, ho capito che ogni mio pensiero, parola o azione ha un effetto molto importante e che dovrei coltivare meglio me stessa, come pure prendermi cura di questa giovane praticante.

Heilongjiang: Gao Shuying quasi perseguitata a morte

Non riuscendo a mangiare, le sue condizioni hanno continuato a peggiorare, ma nonostante questo, il centro di detenzione ha negato ai suoi familiari di farle visita e in aggiunta gli ha chiesto soldi, minacciandoli di non fornire cure mediche o flebo, se non avessero pagato.

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