(Minghui.org) Il coronavirus, scoppiato a Wuhan nel dicembre 2019, si è ora diffuso in oltre 200 Paesi del mondo e ha infettato oltre due milioni di persone, causando oltre 150.000 morti.

Durante questa pandemia il Partito Comunista Cinese (PCC) ha punito gli informatori, nascondendo i casi, censurando le informazioni, sottraendosi alle responsabilità e assumendo il ruolo di salvatore del mondo. Molte persone hanno iniziato a chiamare il coronavirus, virus del PCC.

Questa pandemia, sebbene sia una cosa spiacevole, ci consente di riconoscere e comprendere meglio il danno che il PCC ha arrecato alla Cina e al resto del mondo. Da un esame più attento si possono notare alcune caratteristiche in comune tra il coronavirus e il PCC. In tal senso, il PCC è di per sé un virus che attacca l'umanità, proprio come il nuovo virus. Per tenere lontano questa aggressione è meglio mantenere le distanze sociali ed economiche dal PCC.

Il PCC è come un virus

Il PCC e il coronavirus hanno alcune caratteristiche in comune.

La prima caratteristica è il lungo periodo di incubazione. Gli scienziati hanno scoperto che in genere una persona infetta da coronavirus impiega dai 2 ai 14 giorni per manifestarne i sintomi. Il periodo di incubazione è l'intervallo di tempo necessario al coronavirus per replicarsi prima di raggiungere una soglia che ne mostri i sintomi. Allo stesso modo quando per un lungo periodo viene adottato il sistema comunista o la sua ideologia, anche in quel caso ci vuole del tempo perché le persone riconoscano il danno causato dagli elementi virali che penetrano nel sistema e ne causano le disfunzioni.

La seconda caratteristica è la mancanza di rilevabilità. I sintomi del coronavirus assomigliano a quelli dell'influenza stagionale o di un raffreddore, quindi difficili da rilevare. Di conseguenza molte persone hanno sottovalutato i sintomi e non hanno potuto ricevere cure adeguate. Allo stesso modo, negli ultimi decenni, mentre molte scuole di pensiero e teorie son state messe in circolazione nel nostro mondo, il PCC ha diffuso le sue ideologie, ed è difficile per le persone rilevare i danni causati da questo, specialmente quando il PCC usa la libertà di parola per diffondere la sua propaganda.

La terza caratteristica è la letalità. Il coronavirus attacca i polmoni e altri organi vitali dei pazienti infetti ed in pochi mesi ha causato molti decessi. Il PCC è simile in quanto, ovunque eserciti la sua influenza diffondendo la sua ideologia di violenza, inganno e di disprezzo per la vita umana, causa danni ai membri della comunità. Nella sola Cina oltre 100 milioni di persone sono morte in modo innaturale durante i numerosi movimenti politici del PCC.

La quarta caratteristica è l'astuzia. Il coronavirus può apparire astuto in quanto un paziente infetto può risultare negativo più volte prima di essere positivo e un paziente guarito può contrarre nuovamente il virus. Un articolo di Reuters del 28 febbraio 2020 ha scritto che “un numero crescente di pazienti con coronavirus dimessi in Cina e altrove si stanno dimostrando positivi dopo essere guariti, a volte settimane dopo aver lasciato l'ospedale, il che potrebbe rendere più difficile debellare l'epidemia”.

Il PCC è simile per la sua natura ingannevole. Alcuni dei paesi occidentali colpiti duramente dal virus hanno stretto legami con il PCC, nella speranza che la collaborazione con il Partito Comunista Cinese avrebbe contribuito a trasformare la Cina in un paese più aperto e democratico, ma si sono ritrovati vittime dell’occultamento delle informazioni sul coronavirus da parte del PCC.

Nine Commentaries on the Communist Party (i Nove Commentari sul Partito Comunista, che qui di seguito chiameremo i “Nove Commentari”), pubblicati da The Epoch Times, hanno fornito un'analisi approfondita della composizione genetica del Partito Comunista. Il libro ha sottolineato che i tratti ereditari del Partito Comunista, come: “affidarsi alla violenza e al terrore per guadagnare e mantenere il potere”, “usare bugie per giustificare la violenza”, “principi in continua evoluzione” e “sostituire ed eliminare la natura umana”, hanno determinato la sua natura dannosa.

Il Partito Comunista uccide

I Nove commentari hanno sottolineato che il Partito Comunista fa affidamento sulla violenza e sul terrore per ottenere e mantenere il potere. La violenza si traduce spesso nella morte di persone innocenti.

In una nota sul libro del Dr. Fred Schwarz, Why Communism Kills: The Legacy of Karl Marx (Perché il comunismo uccide: l’eredità di Karl Marx), il Dr. Walter Judd ha citato Antonov Ovesyenko, il cui padre guidò l'assalto bolscevico del Palazzo d'Inverno nel 1917, affermando che il numero di persone uccise, a seguito della conquista comunista della Russia, ammontasse a 100 milioni.

Judd ha anche portato l'esempio del Khmer rosso, che ha ucciso 2-3 milioni di persone sui 7 milioni che abitavano allora la Cambogia. Ai Khmer rossi non potrebbe importare di meno della morte dei cambogiani. Judd ha citato il ministro degli Esteri del paese, Ieng Sary, il quale diceva: “Finché ne resterà un milione, sarà sufficiente per creare un nuovo uomo [come descritto da Marx]”.

Judd aggiunse una sua osservazione sulle uccisioni del Khmer Rogue: “Traducendo queste dottrine [marxiste] in azioni, ordinarono l'evacuazione delle città della Cambogia. Tutti dovevano andare. Nessuno era esente nemmeno per motivi umanitari. Le persone erano considerate come degli animali e potevano essere trattate come animali”.

Il PCC è anche noto per aver ucciso il suo stesso popolo. Nei Nove commentari è scritto: “Il numero di morti causate dalla violenza del PCC dal 1949, quando il PCC ha vinto la guerra civile contro il Kuomintang e la Cina è stata unificata, ha superato le morti totali di tutte le guerre condotte in tutto il mondo tra la fondazione del PCC nel 1921 e la sua vittoria nel 1949.”

Il PCC ha ucciso ancora di più dopo la sua fondazione attraverso vari movimenti politici; l'esempio più recente è la persecuzione del Falun Gong, una pratica di mente-corpo basata sui principi di Verità, Compassione e Tolleranza.

A partire da luglio 1999, quando è iniziata la persecuzione, migliaia di praticanti del Falun Gong sono stati perseguitati a morte per aver sostenuto la loro fede. Alcuni sono morti dopo che i loro organi sono stati prelevati mentre erano ancora vivi. Dopo che il prelievo forzato di organi dai praticanti del Falun Gong è stato esposto nel 2006, i funzionari del PCC hanno cercato di nasconderlo, sostenendo che gli organi provenissero da prigionieri giustiziati e hanno citato una norma del 1984 sulla raccolta di organi dai prigionieri giustiziati.

Judd ha sottolineato che le dottrine del comunismo che riguardano l’ateismo, il materialismo e la dittatura di classe, sono oltretutto “false e mortali”.

La terribile dottrina comunista sta ancora scatenando il caos nella pandemia in corso, poiché l’occultamento da parte del PCC ha provocato oltre 150.000 morti confermate di pazienti affetti da coronavirus.

Il Partito Comunista mente

Al fine di giustificare la violenza e mascherarne il suo regolare uso, il Partito Comunista ricorre “all’inganno e alle menzogne”, che secondo i Nove Commentari “hanno avuto un ruolo molto importante nell'ottenere e mantenere il controllo da parte del PCC”.

Nei Nove commentari è scritto: “Per fare in modo che la storia sia a favore dell'attuale regime, il PCC ha alterato e occultato la verità storica. Il PCC nelle sue propagande e pubblicazioni ha riscritto la storia nei periodi antecedenti a partire dalla Primavera e Autunno (770" 476 a.C.) e il periodo degli Stati Combattenti (475 "221 a.C.) fino alla recente Rivoluzione Culturale”.

Nella storia recente il PCC ha fabbricato numerose bugie contro il Falun Gong al fine di giustificare il suo attacco al questa disciplina spirituale.

L’occultamento del PCC e le bugie sull'epidemia di coronavirus ne sono un altro esempio. Questa volta, non solo la Cina ma anche il resto del mondo è caduto vittima delle sue bugie, e si son ritrovati con le attività chiuse e la vita stravolta.

Il Partito Comunista continua a cambiare i suoi principi

I Nove commentari hanno sottolineato che il Partito Comunista non ha valori fondamentali a cui attenersi e continua a cambiare i suoi principi, “a partire dalla sua istituzione 80 anni fa, il PCC ha tenuto 16 convegni rappresentativi nazionali e modificato la Costituzione del Partito 16 volte. Da quando è salito al potere il PCC ha apportato cinque importanti modifiche alla Costituzione cinese”.

Il libro afferma: “Ogni cambiamento dei principi è derivato da un'inevitabile crisi affrontata dal PCC, che ne minacciava la legittimità e la sopravvivenza”.

Il libro ha sottolineato che i principi in evoluzione del “Partito Comunista” si sono ampiamente contraddetti a vicenda. Dall'idea di un'integrazione globale che trascende lo stato-nazione al nazionalismo estremo di oggi, dall'eliminazione di tutta la proprietà privata e di tutte le classi di sfruttamento alla nozione di oggi di promuovere i capitalisti a far parte del Partito, i principi di ieri si sono invertiti nella politica di oggi, con ulteriori cambiamenti previsti domani... Non importa quanto spesso il PCC cambi i suoi principi, gli obiettivi rimangono chiari: acquisire e mantenere il potere e ottenere il controllo assoluto della società”.

Quando venne presentato al pubblico per la prima volta nel 1992, il PCC era estremamente favorevole al Falun Gong, grazie al suo potere miracoloso nel migliorare la salute e la morale dell’intera società. Tuttavia, poiché sempre più persone erano attratte da questa pratica, il PCC temeva questa crescente popolarità e nel 1999 ha iniziato la persecuzione.

Quando si tratta di coronavirus il PCC ha anche cambiato il suo modo di conteggiare i casi di infezione e morte. Il 26 febbraio 2020 il CNBC, un media degli Stati Uniti, ha pubblicato un articolo intitolato “La confusione genera sfiducia: la Cina continua a cambiare il modo in cui conta i casi di coronavirus”. L'articolo affermava che “la National Health Commission della Cina ha ora rivisto le linee guida nazionali in risposta all’epidemia di COVID-19 almeno sei volte dal 22 gennaio. Due di queste modifiche attuate dopo il 12 febbraio hanno sostanzialmente cambiato le modalità di conteggio giornaliero dei casi”.

Il 17 aprile 2020, Wuhan, epicentro dell'epidemia di coronavirus, ha rivisto il bilancio delle vittime, aggiungendo circa 1.300 decessi (un aumento del 50%), portando il totale dei decessi segnalati in città a 3.869.

Il Partito Comunista sopprime la natura umana

I Nove commentari hanno sottolineato che, nei regimi comunisti, la “natura del Partito” è “posta al di sopra della natura e dei sentimenti umani”. Nel libro è scritto che “la natura del Partito” “trascende l'umanità” e che “l'umanità diventa relativa e mutevole, mentre la natura del Partito diventa assoluta e al di là di ogni dubbio o sfida”.

Al fine di instillare la natura del Partito in ogni fibra della società, il PCC ha fatto ricorso all'indottrinamento che inizia nelle scuole materne, dove “le risposte approvate dal Partito alle domande (risposte che non rispettano il buon senso o la natura umana di un bambino) vengono ricompensate”.

L'indottrinamento viene ulteriormente rafforzato da coloro che aderiscono al PCC e alle sue organizzazioni affiliate. Dopo essersi uniti al PCC tutti i membri devono fare un voto durante la cerimonia di iniziazione. Sebbene le frasi dei voti siano cambiate più volte nella storia, alcune parole chiave sono sempre state incluse, come ad esempio: “mantenere il segreto del Partito”, “rimanere fedeli al Partito”, “dedicarsi al comunismo e non tradire mai il Partito”.

Chi non parla il “linguaggio del Partito” può essere punito dal PCC. Nel giugno 1989 il leader cinese Deng Xiaoping diede l'ordine di uccidere i pacifici manifestanti del movimento democratico nel massacro di Tiananmen.

Per la sua dura posizione nel massacro di Tiananmen, Jiang Zemin venne successivamente promosso segretario generale del PCC. Quando un giornalista francese chiese a Jiang notizie di una studentessa del college che era stata mandata in una fattoria nella provincia del Sichuan a causa del suo coinvolgimento in un movimento studentesco, ed era stata ripetutamente violentata dai contadini locali, Jiang ha risposto: “Non so se quello che ha detto sia vero o no, ma quella donna è una rivoltosa aggressiva. Anche se fosse vero, se lo meritava”.

Durante il suo dominio Jiang ha continuato l'eliminazione della natura umana. Nel luglio 1999 ha ordinato la persecuzione del Falun Gong e ha promesso di eliminare fisicamente i praticanti, rovinare la loro reputazione e tagliare le loro risorse finanziarie.

Il 30 dicembre 2019 Li Wenliang, medico e membro del PCC di Wuhan, è stato rimproverato per aver dato l’allarme sul coronavirus. Dopo essere stato costretto a non tradire il Partito e rimanere in silenzio, ha contratto il virus e in seguito è morto all'età di 34 anni.

Il Dr. Li non è stato il solo ad essere stato messo a tacere in mezzo alla pandemia. Molti di coloro che hanno cercato di raccontare la verità sulla cattiva gestione del focolaio e sull'inosservanza della vita umana hanno subito ritorsioni.

“In nome del comunismo abbiamo abbandonato i basilari valori umani”, disse l'ex leader sovietico Mikhail Gorbachev, aggiungendo che quello era il motivo per cui era determinato a sciogliere l'Unione Sovietica.

Mentre il PCC si impegnava a mantenere la stabilità e il potere, l'epidemia di coronavirus si è sviluppata come un software in esecuzione, codificato dalla dottrina del comunismo, e ora ha lasciato il mondo nel disastro.

È ora di dire no al PCC

Con la continua espansione del PCC negli ultimi decenni, molti Paesi hanno collaborato con esso, sperando che un aumento delle partnership portasse a una maggiore apertura e democrazia in Cina. Ciò non è accaduto, ma molti paesi occidentali hanno continuato a lavorare con la Cina a causa degli interessi finanziari che avevano nel Paese.

Se la società occidentale non avesse accettato le violazioni dei diritti umani in Cina e non avesse fornito sostegno finanziario, la Cina non avrebbe potuto influenzare l'Organizzazione Mondiale della Sanità e le Nazioni Unite, come fa oggi, e il mondo sarebbe un posto migliore.

Facciamo affidamento sul distanziamento sociale per evitare l'infezione del virus, ma per evitare di essere danneggiati dal PCC dovremmo fare lo stesso, se non di più. Seguendo la guida della nostra coscienza e rompendo i legami con il PCC, troveremo la strada per un futuro migliore.

Articolo correlato in cinese:

http://www.minghui.org/mh/articles/2020/4/12/"-403741.html