(Minghui.org)

Nome:Ji Yuzhi

Nome cinese: 季云芝

Genere:Femmina

Età:66

Città: Stendardo sinistro di Bairin, città di Chifeng

Provincia:Mongolia Interna

Occupazione:Non conosciuto

Data della morte:21 marzo 2022

Data dell'arresto più recente:1 febbraio 2022

Luogo di detenzione più recente: Centro di detenzione dello stendardo sinistro di Bairin

Lo scorso 21 marzo la signora Ji Yunzhi, una praticante del Falun Gong di sessantasei anni residente a Lindong, stendardo sinistro Bairin, città di Chifeng, nella Mongolia Interna, è deceduta all'ospedale di Bairin, sette settimane dopo essere stata arrestata, nel giorno del Capodanno cinese (1 febbraio).

Durante la detenzione è stata brutalmente picchiata dalle guardie e da altri detenuti, fino ad essere sul punto di morire. "Se muoio, sarà il risultato delle torture!", ha detto una volta Ji ai suoi compagni di cella.

Il suo corpo è attualmente conservato all'obitorio di Bairin. La sua abitazione viene presieduta da squadre SWAT (Special Weapons And Tactics, Armi e Tattiche Speciali), da agenti di polizia ed da agenti in borghese. Sembra che anche l'obitorio venga costantemente sorvegliato.

La polizia ha chiesto al marito di "negoziare" con loro, in un apparente tentativo di appianare la situazione ma, al momento in cui scriviamo, non si sa se queste trattative abbiano riguardato un accordo riguardo alla sua morte o minacce di mantenere il silenzio. Si stanno cercando ulteriori dettagli.

Ha sopportato anni di persecuzione

Nel luglio 1999, dopo che il Partito Comunista Cinese ha iniziato a perseguitare il Falun Gong, Ji è stata mandata nei campi di lavoro due volte. Durante la detenzione le guardie l'hanno colpita a lungo con bastoni elettrici ad alto voltaggio, che le hanno causato problemi cardiaci. Ogni volta che era in affanno, aveva la tachicardia.

Quando non era in prigione è stata anche molestata dalle autorità diverse volte, compreso il 9 settembre dell'anno scorso, quando la polizia ha perquisito la sua abitazione.

Arresti e torture recenti

Lo scorso 1° febbraio, durante il Capodanno cinese, nove agenti dell'ufficio di sicurezza interna di Bairin (un'unità del dipartimento di polizia) hanno fatto irruzione nel suo appartamento. Sotto la direzione del capitano Xu Jianfeng e del tenente capitano Han Dongdong, la polizia l'ha arrestata e condotta al secondo ospedale di Bairin per un esame fisico. In quel momento la donna aveva già le convulsioni. Incapace di stare in piedi o di parlare, continuava anche a vomitare. Ciononostante, gli agenti l'hanno costretta a stare seduta sul freddo pavimento di piastrelle per molto tempo, e la schernivano dicendo che stava fingendo i suoi sintomi.

In seguito Li è stata trasferita al centro di detenzione dello stendardo sinistro di Bairin, dove ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro la persecuzione. Il direttore Gao Yonggang, il medico Tian Zhijun, così come le guardie ed altri detenuti, l'hanno ripetutamente picchiata ed umiliata, imprecando contro di lei. Sotto le direttive di Gao, il dottor Tian le ha praticato l'alimentazione forzata attraverso un sondino nasogastrico e l'ha anche schiaffeggiata, diverse volte.

Rievocazione della tortura: pestaggio

Le guardie hanno ordinato ai detenuti Sun Liying, Zhang Yuxin, Li Jiaxin, Zhang Xiaofang, Fu Siyu, Zhang Huiting e Ren Shuang di torturare la donna. L'hanno trascinata fuori dalla sua cella numerose volte e l'hanno picchiata. Dopo che la sua salute è stata gravemente compromessa a causa degli abusi, è stata trasferita in un'altra cella (nº 501), dove il capo dei detenuti, Song Changying, ha ordinato a Fu Siyu, Zhang Huiting, Ren Shuang ed altri di continuare ad abusare di lei.

Alla fine Gao, Tian e diverse guardie hanno trovato Ji in pessime condizioni. Era ormai sul punto di morire e poteva a malapena respirare. L'hanno mandata all’ospedale di Bairin per un trattamento d'emergenza.

Corpo custodito dalla polizia

La mattina del 20 marzo scorso il marito di Ji ha ricevuto una chiamata dalla polizia di Bairin che lo invitava a recarsi all'ospedale. Arrivato lì, gli è stato detto che i medici avevano iniziato a rianimare la moglie, ma la prognosi non era ottimistica. È stato fatto un piano per trasferirla dall'ospedale di Bairin a quello di Chifeng, ma un esperto dell'ospedale cittadino, che aveva esaminato la donna, ha detto che era troppo tardi e non sarebbe servito trasferirla. Suo marito ha chiesto ripetutamente il suo rilascio, ma Xu Jianfeng si è rifiutato, spiegando che sarebbe stata necessaria l'approvazione dei suoi superiori.

Il giorno dopo i familiari sono stati informati del decesso. Hanno chiesto di vederla un'ultima volta nella stanza d'ospedale, ma la polizia li ha fermati. Attraverso la finestra hanno potuto constatare che il suo esofago era stato aperto. Aveva anche del sangue sul volto e sulla spalla. Molti agenti che erano in piedi nel corridoio hanno cacciato i suoi familiari dal piano in cui si trovava la donna ed hanno chiuso l'ascensore, in modo che nessun altro potesse accedere in quell'area dell'edificio.

Dopo che la sua famiglia ha lasciato il piano la polizia ha avvertito l'obitorio di Bairin, che ha inviato un veicolo per ritirare il corpo. Quando i familiari si sono recati all'obitorio, l'investigatore della scientifica non ha permesso loro di entrare. Hanno implorato la polizia ed alla fine hanno avuto il permesso di entrare, uno alla volta, per darle un ultimo saluto. Più di quaranta agenti di polizia erano stati inviati a sorvegliare il corpo.

Scenario: La vita di Ji è cambiata grazie al Falun Gong

Ji soffriva di numerose malattie, tra cui colite, colecistite, faringite, malattie renali, cistite, ernia del disco lombare e vertigini. Aveva consultato molti specialisti, ma senza risultati apprezzabili. Dopo aver iniziato a praticare il Falun Gong nel 1996, in meno di tre mesi tutte le sue malattie sono scomparse. Seguendo i principi di Verità-Compassione-Tolleranza, è diventata una persona migliore, ed è stata ampiamente lodata dai colleghi e dai vicini.

A causa della sua fede, la donna era stata duramente perseguitata negli ultimi vent'anni. I funzionari della polizia locale e del centro di detenzione dovrebbero essere ritenuti responsabili della sua morte.

I responsabili della persecuzione della signora Ji

Han Ying, segretario del Comitato Affari Politici e Legali: +86-15804866611

Meng Fanchi, capo della polizia, vice capo del dipartimento di polizia "Bairin", vice segretario del comitato per gli affari politici e legali: +86-13484768788, +86-13354760515

Yang Xiaoxu, vice capo della polizia: +86-13947666728

Du Minjun, vice capo della polizia: +86-13804766519

Xu Jianfeng, direttore, Ufficio per la sicurezza interna: +86-13674877717

Han Dongdong, vice direttore, Ufficio per la sicurezza interna: +86-19804760505

Huang Jian, direttore, Stazione di polizia di Lindong: +86-13848360002

Gao Yonggang, direttore, Centro di detenzione di Bairin, stendardo sinistro: +86-13948469784

Tian Zhijun, vice direttore, Centro di detenzione di Bairin, stendardo sinistro: +86-13848569279, +86-4767881510

Wu Yahan, guardia, Centro di detenzione di Bairin, stendardo sinistro

Sun He, segretario del comitato di disciplina a Bairin, stendardo sinistro: +86-13734855757

Lu Zhanbao, vice segretario del Comitato di Disciplina di Bairin, stendardo sinistro: +86-13604765634

Liu Zhandong, capo, Procuratore di Bairin, stendardo sinistro: +86-13694754433

Wulan Gerile, vice capo, Procuratorate di Bairin, stendardo sinistro

Wang Liguo, presidente del tribunale di Bairin, stendardo sinistro e vice segretario Comitato affari politici e legali di Bairin, stendardo sinistro: +86-13947667055

Li Chengzhi, direttore dell'Ufficio di giustizia di Bairin, stendardo sinistro: +86-18604760128

Ren Xi, segretario del partito di Bairin, stendardo sinistro: +86-13947603306

Qin Huaidong, vice segretario del partito di Bairin, stendardo sinistro: +86-13847668800

Yu Shouzhong, vice segretario, Comitato Affari Politici e Legali e agente dell'ufficio 610 di Bairin, stendardo sinistro: +86-13500669660

Chi Jianxue, agente del Comitato Affari Politici e Legali di Bairin, stendardo sinistro, ed agente dell'Ufficio 610: +86-13947667643, +86-13848067662

Zhao Rigeu, agente ufficio 610 di Bairin, stendardo sinistro: +86-13947632530, +86-4767861673

Li Zhiguang, Congresso del Popolo di Bairin, stendardo sinistro: +86-13947677879

Chang Guomin, Comitato di supervisione, stendardo sinistro di Bairin: +86-13604765870

Wang Xiaofang, Ufficio Legale di Bairin, stendardo sinistro: +86-13394843369

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