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Migliorare nella vita quotidiana e nel lavoro

23 Ott. 2020 |   Di una praticante della Falun Dafa in Austria

(Minghui.org) Riverito Maestro e amici praticanti.

Grazie per l'opportunità di poter condividere alcune delle mie recenti esperienze di coltivazione e di comprensione dei principi della Fa. È un grande onore per me e un segno dell'inesprimibile compassione del nostro Maestro.

Vorrei innanzitutto condividere come una situazione ricorrente mi ha aiutata a migliorare gradualmente la mia coltivazione, fino ad arrivare alla svolta.

Appena mi sono laureata ho accettato un contratto di lavoro di quattro anni. Nel mio lavoro è abbastanza usuale ottenere contratti a tempo per un determinato progetto. Accettare o meno è comunque una scelta personale. Era un buon lavoro e quattro anni mi sono sembrati abbastanza lunghi.

Affrontare e gestire le avversità

Purtroppo, poco tempo dopo, uno dei partner del progetto si è ritirato, lasciando il progetto senza fondi e senza soldi per pagare il personale. Alcuni sono stati licenziati immediatamente. A me è stato detto che sarei rimasta solo qualche altro mese. Appena laureata avevo accettato il posto, senza aver preso in considerazione altre opzioni o senza aver inviato alcuna domanda. La prospettiva di perdere il lavoro così in fretta è stata una sorpresa, ma per un coltivatore non è mai un caso.

Mi sono guardata dentro, mi sono chiesta il perché e ho cercato di trovare il motivo. Anche se la fama e la fortuna non li consideravo importanti, mi sono resa conto che mi piace pianificare in anticipo e che stavo facendo dei calcoli. Purtroppo il mio attaccamento nascosto mi ha innervosita, perché non ero stata abbastanza astuta da preparare un piano. Dopo essermi resa conto di questa mancanza mi è stato chiaro che avevo una comprensione sbagliata della questione.

Il Maestro ha detto:

“Ma dalla prospettiva dell'universo, "essere furbo" è proprio sbagliato, perché noi crediamo che si debba seguire l'ordine naturale della vita, senza preoccuparsi troppo dei propri interessi personali”. (Seconda Lezione, Zhuan Falun)

Secondo la mia comprensione non c'è niente di più importante che credere incondizionatamente nel Maestro e nella Fa. Il Maestro organizza tutto e il cosmo aderisce ai principi della Fa. Il mio vero sé lo capisce, ma, secondo le nozioni umane, tutto funziona bene solo quando è pianificato bene. Non credere incondizionatamente penso sia un ostacolo.

Il Maestro ha detto:

“In realtà, a parte la propria purezza e innocenza innata, tutte le nozioni sono acquisite dopo la nascita e non sono il proprio vero sé”. (“Per chi esistete?”, Elementi essenziali per un ulteriore avanzamento)

Quando ho trovato questo attaccamento, l'ho eliminato. Poco dopo sono stata riassegnata a un altro progetto e il mio contratto è stato prorogato.

Tuttavia, appena un anno dopo, mi sono ritrovata nella stessa situazione. Questa volta sapevo già che si trattava di una prova, e che dovevo rimanere calma. Pensavo che il mio compito, in questo ambiente, fosse giunto al termine, soprattutto perché i miei colleghi erano a conoscenza delle circostanze, mentre io non lo ero. Così ho iniziato a fare delle ricerche su Internet, ma quelle trovate, rispetto al mio lavoro attuale, erano peggiori, così ho preferito restare.

Poi mi è venuta in mente una citazione della Fa del Maestro: “ Se non potete rinunciare a qualcosa, non è questo un attaccamento?”. (Seconda Lezione, Zhuan Falun)

Comprendo che non è un problema per un coltivatore avere o fare qualcosa nella società umana ordinaria. Non è importante se si ha a che fare con la proprietà, la famiglia, il coniuge, una buona istruzione o un lavoro decente. Si può avere tutto questo e fare tutto bene. Tuttavia, diventa un problema quando non si riesce a lasciar perdere. Anche il pensiero ‘avrei preferito mantenere il mio precedente lavoro’ è l'inizio del non lasciar andare qualcosa. Una volta capito questo mi sono detta che tutto ciò che voglio non è nient’altro che coltivare. Finché farò parte della società umana, farò bene tutto ciò che ricade sotto la mia responsabilità; ma non esiterò neanche un secondo a lasciarmi andare.

Il Maestro ha detto:

“Le persone sono molto attaccate a queste cose. Credete che così sia possibile calmare la mente? Ma poi ci sono altri che dicono: «Vivere nella società umana ordinaria è come stare qualche giorno in albergo, dopo un breve soggiorno bisogna affrettarsi a partire». Ma certe persone si attaccano troppo a questo luogo e dimenticano la loro vera casa”. (Nona Lezione, Zhuan Falun)

“In genere, questo tipo di persone sono buone all'inizio. Una volta ottenuto il gong, diventano famose e cominciano a guadagnare fama e profitto. Quando il desiderio di fama e profitto occupa una gran parte della loro mente, tanto da superare quello della pratica, a quel punto, il loro gong inizia a diminuire e diventa sempre più debole, fino a scomparire completamente”. (Capitolo III, Falun Gong)

Improvvisamente la cosa non mi ha più interessata. Non m’importava più nemmeno dove avrei lavorato. Poco dopo, inaspettatamente, mi hanno prolungato il contratto di lavoro. La situazione si era risolta da sola, ma non completamente.

Dopo che la cosa si è ripetuta per la terza volta ho avuto la sensazione di aver finalmente capito, al mio livello, un importante principio fondamentale.

Un giorno, arrivata sul lavoro, ho scoperto di non avere più accesso ai miei conti. Il personale mi ha riferito che, essendo passata da un progetto all'altro, ero stata coinvolta in un contratto a catena e quindi non avrei più potuto mantenere la mia posizione; pertanto sarei stata immediatamente licenziata.

Il capo era piuttosto seccato, soprattutto perché ero nel bel mezzo di diversi progetti. Mi ha detto di cercare qualcuno con esperienza in queste cose, qualcuno che fosse in grado di occuparsi della questione. A prima vista la persona responsabile avrebbe dovuto evitare questi contratti a catena; tuttavia, è stata data la colpa a me per aver creato il problema. In quel momento mi è venuta in mente la Fa del Maestro, e ho capito che anch'io ero responsabile: “Oggigiorno le persone reagiscono così, di fronte a un problema; pensano prima di tutto a negare le loro responsabilità, sebbene sia colpa loro”. (Quarta Lezione, Zhuan Falun)

A quel punto ho capito tutto molto meglio. Mi sono resa conto di quello che stava succedendo, soprattutto perché tutte le persone coinvolte si erano scocciate. Eppure non mi sentivo coinvolta nella questione.

Non è stata come l'ultima volta in cui mi sono detto di stare calma. Questa volta ero calma. Più guardavo con calma, più vedevo la situazione. Il capo era preoccupato perché non avrebbe completato il progetto e che avrebbe perso dei soldi. La persona che si occupava della questione si preoccupava di essere incolpata per il problema. In quel momento mi sono sentita come se riuscissi a vedere attraverso l'illusione. Proprio come in una commedia in cui si è preso tutto troppo sul serio. In quel momento mi sono sentita piena di compassione e gratitudine.

Ho detto al mio capo di non preoccuparsi, che avrei consegnato tutti i progetti e non me ne sarei andata sino alla conclusione, anche se non mi avessero pagata. Poi ho detto alla responsabile di non preoccuparsi, poiché nessuno avrebbe l’avrebbe incolpata e che anche io avrei dovuto fare più attenzione.

Non è stato difficile fare ciò. Mi sono sentita sollevata e calma, quasi come se stessi facendo il quinto esercizio, invece di discutere le mie dimissioni. Non è stato affatto difficile lasciare andare.

Ma dopo qualche giorno le cose sono andate diversamente e mi è stata assegnata una posizione a tempo indeterminato. Cosa insolita nel mio tipo di situazione, e tutti sono rimasti sorpresi. Dal mio livello ho capito un altro principio della Fa.

Questo è successo tre volte. Le prime due volte ho trovato gli attaccamenti e mi sono lasciata andare. La mia xinxing è migliorata un po' e così anche la mia situazione, ma non è stata completamente risolta. Una volta che ho giudicato la situazione sulla base della mia attuale comprensione di una Fa di livello superiore, la situazione si è risolta meglio di come appariva.

Aumentare la comprensione

Il Maestro lo aveva già spiegato chiaramente quando aveva parlato di come tutto sia controllato dalle caratteristiche cosmiche. Ma nei primi casi avevo capito solo la parte che riguardava il karma.

Il Maestro ha detto:

“Se una popolazione è veramente benevolente, avrà sicuramente poco karma, non subirà certamente delle guerre, perché i principi della Dafa lo proibiscono, e la qualità dell'universo governa ogni cosa”. (“Una breve spiegazione di Shan”, Elementi essenziali per un ulteriore avanzamento)

Una volta compreso più profondamente questo principio, gli altri conflitti o situazioni in cui ero migliorata, ma non li avevo realmente risolti, si sono risolti. Allora ho capito che c'erano ancora altre cose da migliorare e che, indipendentemente dal fatto che accadessero nella vita di tutti i giorni o quando chiarivo la verità, non avevo ancora una piena comprensione a un livello sufficientemente elevato. Una volta compreso questo, ho anche trovato più facile lasciar andare gli attaccamenti che mi impedivano di capire qualcosa a un livello più elevato.

Il Maestro ha detto:

“Sappiatelo, non vi sto chiedendo di fare qualcosa di intenzionale. Sto solo cercando di farvi comprendere i principi della Fa, affinché abbiate una chiara comprensione a questo riguardo. In realtà, la Dafa non serve soltanto per salvare gli uomini - è insegnata anche a tutti gli esseri nelle differenti dimensioni. La vostra natura originale illuminata saprà automaticamente che cosa fare. Prendendosi cura del vostro lato umano, vi mette in grado di illuminarvi e di ascendere nella Fa”. (‘Spiegazione della Fa’, Elementi essenziali per un ulteriore avanzamento)

Sono veramente grata al Maestro per questa preziosa predisposizione, che si è trascinata fino a quando ho potuto finalmente comprenderla, passo dopo passo.

Incontro con il coronavirus

Vorrei anche condividere due esperienze che hanno una connessione con lo scoppio del coronavirus.

Approfondimenti sulla stesura dei testi per i media

Quando la diffusione del coronavirus è diventata nota, molti praticanti di tutto il mondo hanno sentito l'urgenza di risvegliare le coscienze di più esseri senzienti. Per me ha significato un aumento del mio lavoro per i media. In passato i miei articoli sull'assistenza sanitaria non ricevevano molta attenzione. Dopo che mi è stato assegnato l'argomento del coronavirus, all'improvviso migliaia di persone hanno cominciato a leggerli.

Così la mia responsabilità è aumentata notevolmente. A volte leggevo nuovi studi di ricerca fino alle prime ore del mattino. Cercavo di dare al lettore le informazioni più aggiornate, compreso l'insabbiamento effettuato dal Partito Comunista Cinese (PCC).

Ciononostante alcuni articoli hanno generato commenti negativi. La gente sosteneva che gli articoli avrebbero dovuto essere scritti in un altro modo, nonostante citassi fonti valide. A volte avrei desiderato andare dai lettori e correggerli. Una volta mi sono lamentata con mio marito per un commento. Lui non era d’accordo e mi ha suggerito che, invece di lamentarmi, avrei dovuto impegnarmi di più per scrivere un articolo migliore.

Alla fine ho capito che avevo torto. Naturalmente l'articolo non si discostava dalla verità, e chiunque avesse avuto una formazione medica non avrebbe detto che era sbagliato. Tuttavia, come coltivatore, ero ancora nel torto.

Il Maestro ha detto: “Come sapete fare il lavoro dei media è per salvare le persone, è per chiarire la verità e per fermare la persecuzione”. ( Conferenza della Fa 2018 di New Tang Dynasty ed Epoch Times)

Avrei dovuto denunciare i crimini del PCC, anche se l'argomento riguardava questioni mediche. Dovevo scrivere in modo che i lettori si fidassero di quello che scrivevo e capissero che era vero. Questo era il mio compito, non dovevo pensare di saperne di più di chi aveva commentato. La mia comprensione era che ero uno strumento per convalidare la Fa.

Il Maestro detto:

"Ma non potete avere l'attaccamento per mettervi in mostra, perché state convalidando la Fa, non voi stessi". (‘Insegnare la Fa all’incontro con gli studenti di Asia-Pacifico’, Falun Dafa-Insegnamento della Fa nelle conferenze VI)

“Non sapete che state salvando le persone? Non dovete farvi nemici”. ( Insegnamento della Fa alla Conferenza della Fa della zona occidentale degli Stati Uniti 2015)

Quando ho riflettuto sul passato, mi sono pentita di quello che avevo pensato. Tutti quelli con cui veniamo a contatto, a prescindere da come appaiono in superficie, sono degli esseri senzienti e sono qui per noi, affinché risvegliamo le loro coscienze. Il Maestro mi ha dato l'opportunità di contribuire in minima parte a questo sforzo. Quindi dovrei umilmente adempiere a questo compito e migliorarlo. È mia convinzione che posso avere successo solo se rispetto e apprezzo ogni singolo essere vivente, e questo influisce sul compito da svolgere.

Distribuire materiale informativo della Dafa

All'inizio del blocco dovuto al coronavirus, sono andata a distribuire gli avanzi di materiale di chiarimento della verità. Non si potevano comprare mascherine, ma sapevo che questo non era uno dei miei compiti.

In realtà avevo in programma di andare in due farmacie in una parte della città che non avevo visitato in passato. Questi due negozi erano ancora aperti, mentre la maggior parte degli altri erano chiusi. Le strade erano quasi deserte, ed era deprimente.

Quando ho guardato più da vicino ho notato che i proprietari stavano pulendo prima di chiudere. Anche se i negozi erano ufficialmente chiusi, ho avuto l'opportunità di distribuire giornali. Mi sono fermata in ogni negozio, e tutti hanno accettato i miei giornali. La distribuzione non era mai stata così facile per come la ricordavo. Ogni persona che ha visto il giornale ne ha preso uno, e ho potuto parlare più dettagliatamente con molte di loro.

Un'altra volta stavo mettendo del materiale di chiarimento della verità nelle cassette della posta di un condominio, quando un anziano ha aperto la porta ed è uscito. Vedendomi si è fermato a grande distanza, e ho notato che aveva paura di essere infettato. Lui era uno dei pochi a non avere la scritta “no pubblicità” sulla cassetta delle lettere. Gli ho chiesto se ne voleva uno e gli ho spiegato brevemente il contenuto, così ha accettato.

Volevo metterglielo nella sua cassetta della posta, affinché potesse prenderlo dopo che me ne ero andata, ma improvvisamente si è avvicinato, ha preso il giornale con entrambe le mani e mi ha ringraziata. Sembrava piuttosto amichevole, soprattutto perché mi ero fermata nonostante la situazione alquanto pericolosa. Mi ha commosso, perché appena mi aveva visto mi era sembrato molto spaventato. Sembrava che avesse capito il valore del mio dono e così la paura si è disciolta.

Queste sono solo alcune delle cose che ho sperimentato ultimamente. Sono infinitamente grata al Maestro per le molte opportunità che mi ha dato. Anche se non ho sempre agito come un praticante o capito bene la Fa, ogni volta che ho desiderato un'opportunità per fare ammenda, il Maestro mi ha aperto le porte per farmela comprendere.

Vorrei chiudere con un brano della Fa del Maestro, che mi ha toccata profondamente:

“Se oggi dicessi a qualunque divinità di livello elevato, non importa quanto sia grande, se gli dicessi di venire a fare il discepolo della Dafa, non ci metterebbe nemmeno un secondo; appena pronunciata la mia frase, scenderebbe immediatamente. Non starebbe nella pelle per la felicità – chi è consapevole sa che questo non significa soltanto ottenere la salvezza per sé, ma può salvare anche gli innumerevoli esseri senzienti nel suo mondo”. (‘Che cosa è un discepolo della Dafa’, Insegnamento della Fa nelle conferenze XI)

Grazie, venerabile Maestro e amici praticanti.

(Presentato alla Conferenza della Fa dell'Austria del 2020)