Falun Dafa Minghui.org www.minghui.org STAMPA

Liaoning: Deceduto uomo di ottantuno anni, sfollato per anni a causa della persecuzione

02 Nov. 2021 |   Di un corrispondente Minghui della provincia del Liaoning, Cina

(Minghui.org)

Nome cinese: 吴瑞亭

Genere: M

Età: 81

Città: Yingkou

Provincia: Liaoning

Occupazione: Impiegato in pensione dell'ufficio macchine della città di Yingkou

Data della morte: 29 agosto 2021

Data dell'arresto più recente: 11 ottobre 2014

Luogo di detenzione più recente: Stazione di polizia di Jinniushan

Essendo stato costretto a vivere lontano da casa, al fine di evitare di scontare la pena per la sua fede nel Falun Gong, nel gennaio dell'anno scorso il signor Wu Ruiting si è finalmente riunito con sua moglie, dopo che la donna ha finito di scontare quattro anni per lo stesso motivo. I coniugi hanno vissuto una vita da indigenti, poiché Wu era ancora sulla lista dei ricercati ed entrambe le loro pensioni erano state sospese. L'ottantunenne si è ammalato ed è morto il 29 agosto scorso.

Il Falun Gong, noto anche come Falun Dafa, è un'antica disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

L'anziana coppia di Yingkou, nella provincia del Liaoning, ha iniziato a praticare il Falun Gong nel 1995. Wu, impiegato in pensione dell'ufficio macchine della città di Yingkou, attribuisce alla pratica il merito di aver curato la sua ipertensione, la vasculite e l'enfisema.

L'11 ottobre 2014, Wu e sua moglie, la signora Zhu Ruimin, di settantanove anni, sono stati seguiti da un agente in borghese mentre distribuivano materiale informativo del Falun Gong. Sono stati segnalati all'ufficio di sicurezza interna del distretto di Xishi e sono stati arrestati dal suo direttore, Jiang Yuandong, assieme ad un altro ufficiale, Jiang Mingfu. In seguito la polizia ha perquisito la loro abitazione ed ha confiscato il loro computer ed altri effetti personali.

Sono stati condotti al centro di detenzione locale, ma non sono stati ammessi a causa delle loro cattive condizioni di salute. La polizia ha poi sottoposto il loro caso al procuratore, che li ha poi incriminati ed ha deferito il caso al tribunale del distretto di Xishi. Il 3 giugno 2015 sono stati condannati entrambi a quattro anni. I coniugi si sono appellati al tribunale intermedio della città di Yingkou, che ha deciso di confermare le condanne originali, con decorrenza a partire dal 12 gennaio 2016 fino all'11 gennaio dell'anno scorso.

Il 12 gennaio 2016 la donna è stata trasferita alla prigione femminile della provincia del Liaoning e reclusa nel reparto per detenute anziane.

Il 13 gennaio 2016, dopo aver saputo che le autorità l’avrebbero portato nella prigione di Dalian, Wu è stato costretto a lasciare la sua abitazione per nascondersi. Essendo stato inserito nella lista dei ricercati dalla polizia, ha lasciato raramente il suo alloggio temporaneo, lottando sistematicamente per affrontare la vita quotidiana. Era sopraffatto dal suo disagio mentale per via della persecuzione e della preoccupazione per la condizione di Zhu.

L'11 gennaio dello scorso anno l'uomo si è riunito con sua moglie, che è stata rilasciata. Zhu ha presto appreso che la sua pensione era stata sospesa durante i suoi quattro anni di detenzione e che i benefici non erano stati ripristinati.

La donna si è recata all'ufficio dell'istruzione da cui era andata in pensione per chiedere la restituzione dei benefici sospesi, per un totale di più di 200.000 yuan (circa 27.000 euro), solo per sentirsi dire che era stata licenziata subito dopo la sua condanna. I funzionari si sono anche rifiutati di fornire qualsiasi documento relativo al suo licenziamento. "Solo se riesci a farti assolvere dal tribunale, possiamo reintegrare il tuo lavoro. Quest’ordine proviene dall'alto", le hanno detto.

Quest'anno anche la pensione di Wu è stata sospesa. Per continuare a nascondersi dalla polizia, i coniugi hanno affittato un piccolo appartamento. A causa delle loro ristrettezze economiche, l'appartamento non aveva nemmeno una doccia per potersi lavare.

Le difficoltà di vivere una vita da sfollati e la pressione mentale della persecuzione hanno avuto ripercussioni sulla salute di Wu. Divenuto disabile, con difficoltà a camminare ed a prendersi cura di se stesso, è deceduto il 29 agosto scorso.