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Heilongjiang: Quattro praticanti del Falun Gong muoiono a causa della persecuzione

20 Aprile 2022 |   Di un corrispondente Minghui della provincia dell'Heilongjiang, Cina

(Minghui.org)

Nome:Li Peixian

Nome cinese: 李佩贤

Genere:Femmina

Età:Sconosciuta

Città:Qiqihar

Provincia:Heilongjiang

Occupazione:Sconosciuto

Data della morte:23 febbraio 2022

Data dell'arresto più recente:2010

Luogo di detenzione più recente:Prigione femminile della provincia dell'Heilongjiang

Nome:Wang Guirong

Nome cinese:王桂荣

Genere:Femmina

Età:Sconosciuta

Città:Qiqihar

Provincia:Heilongjiang

Occupazione:Impiegata del Centro di Addestramento della scuola quadri

Data della morte:primavera del 2021

Data dell'arresto più recente:26 agosto 2006

Luogo di detenzione più recente:Stazione di polizia di Zhengyang

Nome:Zhang Shimin

Nome cinese: 张世民

Genere:Maschio

Età:Sconosciuto

Città:Qiqihar

Provincia:Heilongjiang

Occupazione:Sconosciuto

Data della morte:22 gennaio 2022

Data del più recente arresto:21 marzo 2017

Luogo di detenzione più recente:Centro di detenzione della città di Qiqihar

Nome:Wang Xuqiu

Nome cinese:王序秋

Genere:Femmina

Età:Sconosciuta

Città:Qiqihar

Provincia:Heilongjiang

Occupazione:Sconosciuto

Data della morte:2020 o più tardi (anno e data esatti sconosciuti)

Data dell'arresto più recente:3 febbraio 2008

Luogo di detenzione più recente:Sconosciuto

Negli ultimi due anni quattro praticanti del Falun Gong residenti a Qiqihar, nella provincia dell'Heilongjiang, sono deceduti a causa della persecuzione della loro fede. Due di loro sono rimasti vittime delle torture subite in prigione, mentre gli altri hanno ceduto alla pressione mentale delle continue molestie ed intimidazioni.

Il Falun Gong, noto anche come Falun Dafa, è una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

Li Peixian

Nel 1999 Li Peixian si è recata a Pechino per fare appello al diritto di praticare il Falun Gong ed è stata arrestata. In un centro di detenzione locale, il direttore Lin l'ha frustata con un tubo di PVC, lasciandole lividi scuri sulla schiena e sulle gambe. La donna doveva dormire a pancia in giù.

Nel 2002 è tornata a Pechino, nuovamenete per fare appello, e le sono stati dati tre anni nel campo di lavoro forzato di Shuanghe, dov’è stata regolarmente picchiata e costretta a guardare video di propaganda che diffamavano il Falun Gong. In inverno, le guardie la mettevano in una stanza vuota senza letto, coperte e riscaldamento. Nel febbraio 2003 ha avuto una forte emorragia vaginale ed è stata rilasciata con la condizionale.

Nel 2010 la donna è stata arrestata di nuovo e condannata ad una pena detentiva, per aver parlato alla gente del Falun Gong. Per tre mesi è stata legata, da altri detenuti, nella posizione ad aquila aperta. Spesso veniva gettata a terra ed è stata quasi uccisa. Le sue gambe si erano gonfiate gravemente ed era emaciata. Nel 2015, quando è stata rilasciata, era quasi sul punto di morire.

All'inizio di quest'anno le sue condizioni hanno avuto una ricaduta ed il 23 febbraio Li è deceduta.

La signora Li dopo il suo rilascio dalla prigione nel 2015

Wang Guirong

Nel gennaio 2001 Wang Guirong è stata arrestata, quando si è recata a Pechino per appellarsi al diritto di praticare il Falun Gong. È stata tenuta per anni nel centro di detenzione nº1 della città di Qiqihar. Nel 2003 il direttore Hao le ha dato un calcio in testa, sbattendola violentemente contro il muro di cemento.

La donna ha detto ad Hao: "È questo che la polizia del popolo dovrebbe fare? Infuriato, Hao ha ordinato a diverse guardie di trascinarla nel corridoio e di picchiarla. Le guardie l'hanno poi ammanettata ad un altro praticante, schiena contro schiena, in modo che non potessero né sedersi né sdraiarsi.

Il 26 agosto 2006 Wang è stata arrestata nuovamente. Tian Chunli, capo della stazione di polizia di Zhengyang, l'ha appesa, le ha spalmato addosso olio di wasabi e l'ha bruciata con mozziconi di sigarette. Gli agenti hanno abusato verbalmente di lei e l'hanno anche picchiata, rompendole numerose costole. Le torture hanno avuto gravi ripercussioni sulla sua salute e, nella primavera dell'anno scorso, è deceduta.

Rievocazione della tortura: Appesa

Zhang Shimin

Nella primavera del 2017 la polizia ha seguito Zhang Shimin mentre esponeva striscioni sul Falun Gong. Il 21 marzo dello stesso anno è stato arrestato e tenuto nel centro di detenzione della città di Qiqihar per oltre un anno. Durante tale periodo la polizia l’ha intimidito e gli ha estorto del denaro. È stato poi condannato a due anni ed otto mesi, con tre anni di libertà vigilata. Il giudice l’ha anche multato di 20.000 yuan(circa 2.900 euro). Dopo essere stato costretto a scrivere una dichiarazione di rinuncia al Falun Gong è stato rilasciato.

Nel 2020, durante la campagna "Zero-out" che ha preso di mira tutti i praticanti del Falun Gong sulla lista del governo, Zhang è stato condotto alla stazione di polizia di Zhengyang e costretto a firmare un'altra dichiarazione di rinuncia al Falun Gong. Tornato a casa ha sviluppato una grave depressione. Aveva anche ascite ed edema sistemico; è deceduto lo scorso 22 gennaio.

Wang Xuqiu

Il 3 febbraio 2008 Wang Xuqiu è stata arrestata e picchiata nella stazione di polizia di Shuguang. Il 9 luglio 2008 il tribunale del distretto di Tiefeng l'ha condannata alla prigione.

Rievocazione della tortura: Picchiare

Tra il 2020 e il 2021, durante la campagna "Zero-out", gli ufficiali della stazione di polizia di Dongwu ed i membri del comitato residenziale hanno ripetutamente molestato la donna presso la sua abitazione e le hanno ordinato di firmare una dichiarazione di rinuncia al Falun Gong. Quando si è rifiutata di farlo, le autorità hanno molestato telefonicamente i suoi figli.

Le molestie hanno angosciato molto la donna. La sua salute è rapidamente peggiorata ed è deceduta (non è chiara la data esatta del decesso).