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Londra, Inghilterra: I praticanti tengono una veglia a lume di candela fuori dall'ambasciata cinese, per chiedere la fine della persecuzione in Cina

31 Luglio 2022 |   Di un praticante della Falun Dafa in Inghilterra

(Minghui.org) Il 20 luglio ha segnato ventitré anni da quando il Partito Comunista Cinese (PCC) ha lanciato la persecuzione del Falun Gong in Cina. Il 16 luglio scorso i praticanti di Londra hanno organizzato una marcia per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla persecuzione. La sera del 20 luglio un gruppo di praticanti ha tenuto una veglia a lume di candela, davanti all'ambasciata cinese a Londra.

I praticanti hanno mostrato gli esercizi, esposto striscioni informativi, e tenuto in mano candele per commemorare i praticanti della Falun Dafa perseguitati a morte dal PCC, negli ultimi ventitré anni. Allo stesso tempo, hanno chiesto la fine immediata della persecuzione.

Veglia a lume di candela davanti all'Ambasciata cinese a Londra

Nel corso dell'ultimo anno, i praticanti della Falun Dafa di varie aree dell'Inghilterra hanno continuato a chiarire la verità sulla pratica di coltivazione, a Londra, la capitale del Regno Unito (UK), e in altre città inglesi.

Gli sforzi dei praticanti stanno ricevendo un sostegno sempre maggiore da parte del governo e dei residenti britannici. Quest'anno, il Regno Unito ha approvato una legge che proibisce ai britannici di recarsi all'estero per il trapianto di organi, soprattutto in Cina. La legge non consente a nessuna azienda od organizzazione, con sede nel Regno Unito, di fornire alle unità mediche cinesi attrezzature e formazione, che potrebbero essere utilizzate per il prelievo di organi.

Migliaia di cittadini britannici hanno firmato la petizione che chiede la fine della persecuzione del PCC e hanno lasciato messaggi per mostrare il loro sostegno agli sforzi dei praticanti di porre fine al genocidio.

Laila ha lasciato un messaggio che recita: "Viva la fine delle tenebre", "Accendiamo la luce". Un solo amore".

Sheila ha detto: "Sono contenta che questo problema venga alla ribalta!".

Nicolas ha affermato: "Questa (persecuzione del Falun Gong) è una pratica disgustosa e il mondo libero deve gridare forte che il PCC deve andarsene. Il comunismo ha fallito dappertutto e fallirà anche in Cina; liberiamo le persone in Cina affinché siano se stesse e fermino la persecuzione, le torture ed il prelievo forzato di organi". Darina ha detto: "Viviamo nel XXI secolo, questo deve finire!!!".

Eugen ha commentato: "Porre fine al PCC, perché non permette alla gente di coltivare la propria mente e il proprio corpo. I comunisti non consentono alle persone, in Cina, di credere nei principi di Verità, Compassione e Tolleranza".

Da oltre vent'anni i praticanti continuano a protestare pacificamente, davanti all'ambasciata cinese. Sono rimasti fermi nelle loro attività, continuando a praticare gli esercizi, a inviare pensieri retti ed a chiarire la verità, ventiquattr'ore su ventiquattro.

La coordinatrice del progetto, signora Gao, ha dichiarato: "Negli ultimi vent'anni molti praticanti sono venuti a partecipare a questo progetto. Tra loro ci sono praticanti cinesi, occidentali, vietnamiti che hanno ottenuto la Fa da poco tempo e anche praticanti che sono appena arrivati in Inghilterra, dalla Cina. Finché la persecuzione non cesserà, saremo in questo luogo".

La sera la veglia a lume di candela è iniziata alle 19:00 e si è conclusa alle 23:00. I praticanti hanno osservato: "Siamo qui per la Fa. Persevereremo affinché sempre più persone comprendano la verità".