(Minghui.org) La scorsa domenica 3 novembre, i praticanti hanno tenuto un evento nella Piazza della Bastiglia a Parigi, hanno mostrato gli esercizi, parlato alla gente della Falun Dafa, e chiesto la fine della persecuzione.
Residenti e turisti si sono fermati per saperne di più, asserendo che era importante conoscere la persecuzione in Cina, che era disumana, e che speravano che finisse presto.
Evento dei praticanti la mattina del 3 novembre a Piazza della Bastiglia a Parigi per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla persecuzione
Le persone firmano la petizione per condannare la persecuzione
La Cantal, ex docente universitaria, ha firmato la petizione dopo aver letto i tabelloni sul prelievo forzato di organi dai praticanti della Falun Dafa, e ha detto: “Spero che questo aiuti, sappiamo tutti che il regime cinese è crudele”. Ha aggiunto di sperare che la persecuzione finisca presto.
Lenely, un'ex educatrice di 85 anni, è rimasta colpita dalla notizia della persecuzione e ha detto che non ne aveva mai sentito parlare prima: “Non ne ho mai sentito parlare”, e ha sostenuto che i media non ne parlano, probabilmente per interessi economici.
Jonathan, un formatore di crescita personale della Normandia in visita a Parigi, ha affermato che la persecuzione è disumana.
Era d'accordo con i valori fondamentali della Falun Dafa, Verità-Compassione-Tolleranza, ritenendo che la gentilezza possa collegare le persone, e ha dichiarato: “La tolleranza è un valore che non viene spesso menzionato, ma è essenziale in una società sempre più frenetica. Pazienza significa prendersi cura e trovare il tempo per se stessi, si tratta di lasciar scorrere il tempo, e di imparare a osservare. Per quanto riguarda la verità, si tratta di essere fedeli a se stessi e di rimanere autentici”.
E ha aggiunto: “Non dovremmo allontanarci dalla nostra natura interiore; dovremmo invece rimanere autentici nell'ambiente che ci circonda e trattare gli altri con rispetto e gentilezza. I principi di Verità-Compassione-Tolleranza sono il fondamento della Falun Dafa e della società”.
Sabrina ha asserito: “Stanno accadendo tante cose terribili nel mondo”. Ha trovato terribile la notizia del prelievo di organi non avendone mai sentito parlare prima. “È incredibile, talmente orribile che riesco a malapena a immaginarlo”, ha aggiunto.
Marianne, che vive vicino alla Piazza della Bastiglia, ha detto di amare il popolo cinese: “È un Paese con una storia antica e straordinaria, e hanno davvero motivo di sentirsi orgogliosi del loro patrimonio e dei loro antenati. I cinesi sono un popolo resistente che ha affrontato molte difficoltà nel corso della storia, ed è sempre riuscito a risollevarsi. Sono forti, pazienti e rispettosi”.
Ha anche ammirato il loro spirito di altruismo, e gli ha augurato sinceramente il meglio. “Spero davvero che possano vivere in libertà e felicità, in modo che le nuove generazioni possano sentirsi orgogliose del loro passato e della loro storia”.
Marianne ha aggiunto che le persone sono sulla Terra per imparare, e ha spiegato: “La vita è come una scuola, dove impariamo dalla nascita fino al nostro ultimo giorno”. Per lei è difficile capire chi non cerca la verità. “Quando conosciamo la verità sulle cose, diventiamo più forti, fiduciosi, felici ed equilibrati. Questo è veramente importante”.