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Connotazioni dei colori tradizionali (parte 4)

27 Ott. 2021 |   di Arnaud H.

(Minghui.org) (continua dalla parte 3)

Oro e Giallo

Se esiste un colore tradizionalmente accettato in tutti i Paesi e le culture, quello è il color oro. Ma le persone al giorno d’oggi spesso associano il colore oro con l’oro metallico (denaro). Alcuni addirittura rifiutano il colore “oro”, sostenendo che menzionarlo significa ostentare ricchezza o fortuna. In effetti, una persona che non è attaccata alla ricchezza non avrebbe un tale pregiudizio, né penserebbe al denaro quando vede il colore oro. Naturalmente l’oro metallico è davvero legato alla ricchezza nella nostra società e ci devono essere alcune ragioni per cui il metallo ha mantenuto un valore così elevato nel corso della storia.

Anche nella società primitiva o nelle prime fasi della civiltà umana, diverse parti del mondo trattavano l’oro metallico come una sostanza preziosa. Le persone nei tempi antichi amavano l’oro come segno di rispetto verso il divino, non per l’ossessione alla ricchezza come nella società moderna.

Sul motivo per cui gli antichi venerassero l’oro metallico, gli studiosi tendono a concordare sul fatto che la risposta risieda in Egitto, una delle quattro civiltà antiche con abbondanti reliquie e documenti storici sull’oro. Gli antichi egizi impararono dalla loro cultura ispirata dal divino, che l’oro era il residuo dei corpi degli esseri divini e quindi sarebbe durato per sempre senza subire degenerazione.

Il significato dell’oro nella comunità dei coltivatori era diverso da quello dei moderni economisti o fisici. Ad esempio, la descrizione dei Budda e degli Dei è spesso correlata all’oro. Ciò include statue di Budda rivestite d’oro, poiché si crede che il corpo stesso del Budda sia fatto d’oro. I taoisti nei tempi antichi parlavano anche di “elisir d’oro” o coltivazione verso un “essere illuminato dall’oro”. Queste teorie erano coerenti con le comprensioni degli antichi egizi. In effetti il concetto di oro relativo al Budda o agli Dei va al di là del Triplice mondo ed è diverso dal metallo dei Cinque Elementi (metallo, legno, acqua, fuoco e terra).

Sebbene l’oro nel mondo umano non sia così puro rispetto a quello nelle dimensioni di livello superiore, la sua origine divina lo rende completamente diverso da quello del mondo terreno. Di conseguenza, fin dall’antichità, si credeva che l’oro avesse il potere di esorcizzare il male. Nel Bencao Gangmu (Compendio di Materia Medica), un classico scritto dal famoso medico Li Shizhen durante la dinastia Ming, si diceva che l’oro avesse la capacità di assicurare il proprio spirito, rafforzare il proprio midollo osseo ed espellere il qi malvagio (energia) dagli organi interni. Come simbolo delle dimensioni di livello superiore, l’oro supera i Cinque Colori menzionati nelle parti precedenti di questa serie in quanto ha il carattere della sacralità e della nobiltà. Inoltre, l’oro è notevolmente stabile. La sua relativa morbidezza significa anche stabilità, eternità e neutralità.

Dal punto di vista della cromaticità, il colore oro deriva dalla fusione di vari colori sfumati. Invece di essere un unico colore, l’oro è una sensazione basata su una trama. A causa della sua somiglianza con il colore giallo, le persone spesso li mettono insieme e lo chiamano colore “giallo oro”.

Nel Siming, un antico dizionario, Liu Xi della dinastia Han scrisse che il giallo è il colore del sole. Nei tempi antichi, le persone credevano nel divino e nel colore giallo. Nel Tongdian, un’enciclopedia della dinastia Tang, si dice: “Il colore del giallo è neutro e bello. Rappresenta la virtù del divino ed è il più magnifico”. Di conseguenza, il palazzo reale, il tempio ancestrale e altri edifici imperiali avevano spesso i tetti gialli.

Anche il colore della terra è giallastro. L’antico dizionario Shuowen Jiezi riportava: “Il giallo è il colore della terra”. Nella teoria dei Cinque elementi, la terra corrisponde al giallo. Inoltre ciascuno dei Cinque Elementi rappresenta anche una direzione. Cioè legno per Est (verde), fuoco per Sud (rosso), metallo per Ovest (bianco), acqua per Nord (nero) e terra al centro (giallo).

Pertanto, il giallo rappresenta il centro, collegando la virtù dalla terra di sopra alla virtù della terra di sotto. È quindi visto come il colore della neutralità al di là degli altri colori. Nell’I Ching si dice anche che è di buon auspicio indossare abiti gialli. Di conseguenza gli Imperatori, fin dalla dinastia Sui, indossarono questo colore e ciò divenne successivamente una tradizione.

(Continua)