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Un mondo dentro una caverna e l’esistenza di altre dimensioni (Parte 3)

15 Giugno 2023 |   Di Xiao Ge

(Minghui.org) Secondo la cultura tradizionale cinese esistono divinità e coltivatori nelle caverne delle montagne. Alcune persone li hanno cercati ma non ci sono riusciti, mentre altri li hanno incontrati per caso.

(Continua dalla seconda parte)

L’esperienza di Sun Yat-sen

Sun Yat-sen, famoso statista e primo presidente provvisorio della Repubblica di Cina, visitò il monte Putuo nella provincia di Zhejiang il 25 agosto 1916, con diversi leader del Kuomintang tra cui Hu Hanmin, Deng Jiayan, Zhu Zhuowen, Zhou Peizhen e Chen Qubing.

Era già il tramonto quando arrivarono. Avvicinandosi alla torre della lanterna a circa mezzo chilometro dal Tempio Huiji, Sun vide dozzine di monaci in piedi a dargli il benvenuto. Davanti al tempio c’era un magnifico arco, dove un’alta bandiera sventolava al vento. I monaci unirono i palmi delle mani davanti al petto, nel gesto di heshi, per salutarli. Dietro di loro c’era un essere divino e una gigantesca ruota che girava. La scena svanì poco dopo.

Dopo essere entrato nel Tempio Huiji, Sun chiese a coloro che lo avevano accompagnato se qualcuno avesse visto i monaci e la bandiera, ma nessuno li aveva visti. Quando ne parlò con Liaoyu, l’abate del tempio, questi lo invitò a trascrivere ciò che aveva visto.

Sun scrisse quindi un breve saggio intitolato “La mia visita a Putuo”. In chiusura disse: “Guardando la scena, era come se l’universo fosse effettivamente a portata di mano. Il cielo era blu e le onde che si infrangevano bianche di montagne, andavano e venivano. Sembrava che non avessi mai sperimentato nulla di così puro e sacro in tutta la mia vita. Sentendo le maree, ho potuto comprendere i principi del Budda che racchiudono ogni cosa”.

Il mondo reale

Nella società moderna gli scienziati esplorano il mondo attraverso le osservazioni, deduzioni matematiche ed esperienze. Ma questo limita la nostra comprensione del mondo al livello materiale immediato, senza esplorare il regno che va al di là della nostra normale comprensione.

La teoria della relatività di Albert Einstein sottolinea che l’universo non è solo uno spazio tridimensionale (lunghezza, larghezza e altezza), ma piuttosto ha una quarta dimensione, il tempo. Lisa Randall, un fisico teorico dell’Università di Harvard, propose la quinta dimensione, che ci è molto vicina anche se non ne conosciamo l’esistenza.

Nel libro: The Evolution of Physics: From Early Concepts to Relativity and Quanta, Einstein ha fatto l’esempio di un film. Le persone sullo schermo del film vivono in un mondo bidimensionale e non possono capire il nostro mondo tridimensionale Allo stesso modo, è difficile per noi che viviamo nel mondo tridimensionale immaginare un’esistenza quadridimensionale. David Deutsch, un fisico dell’Università di Oxford, crede che la meccanica quantistica sia essenzialmente una teoria del multi-universo.

I cosmologi hanno dedotto che la materia che possiamo percepire rappresenta solo il 4% dell’intero universo, mentre il restante 96% è costituito da materia oscura ed energia oscura. Molti fisici quindi non solo credono nella teoria del multi-universo, ma pensano che potrebbero addirittura esserci innumerevoli universi.

Nel Fedone di Platone, Socrate prima della sua morte descrisse la terra in altre dimensioni. Ciò includeva la composizione della sfera, il colore della terra, la brillantezza delle piante, la forma delle pietre preziose e altro ancora. Ma questi dettagli sono stati ignorati dai filosofi occidentali.

La fede negli esseri divini è profondamente radicata in alcuni dei nostri più grandi scienziati come Isaac Newton e Albert Einstein. Essi credevano infatti che un mondo così sofisticato non potesse essere frutto del caso.

Un’altra dimensione

In una certa misura, il mondo in cui esiste l’umanità è come un labirinto, ma occasionalmente vengono rivelate altre dimensioni. Questo è successo a Nancy dall’Australia, come riportato in un articolo di Minghui del 2021 intitolato “Una figlia che si è opposta alla pratica della Falun Dafa di suo padre alla fine ha iniziato a praticare”.

Nancy aveva una carriera di successo, un marito che l’amava moltissimo e una vita fantastica. Sebbene nel 1998 suo padre praticasse la Falun Dafa e le raccomandasse di leggere i principali insegnamenti della pratica nel libro Zhuan Falun, l’ateismo le era stato inculcato a scuola in Cina, quindi lo aveva respinto. Dopo che il PCC ha diffamato la Falun Dafa con la messa in scena dell’autoimmolazione di piazza Tiananmen nel 2001, ha costretto suo padre a rispettare l’ordine ufficiale di sottoscrivere una dichiarazione nella quale prometteva che non sarebbe più uscito a parlare alla gente della Falun Dafa.

Le cose sono cambiate radicalmente dopo. Suo marito, che l’aveva corteggiata per quasi 10 anni prima che si sposassero, ebbe un’altra relazione e ha chiesto il divorzio. L’azienda di Nancy ha licenziato i dipendenti a causa di problemi finanziari e il suo reddito è stato notevolmente ridotto. Anche se era ancora giovane, improvvisamente ha avuto problemi di salute e si sentiva spesso debole e stordita. “Mi sentivo come se il mondo intero mi stesse crollando addosso”, ha ricordato Nancy. “È stato solo dopo che ho iniziato a coltivare che ho capito che le benedizioni e la punizione sono legate all’atteggiamento nei confronti della Dafa e che i peccati contro la Dafa sono i più pericolosi”.

Nel 2011 Nancy ha preso in mano lo Zhuan Falun e ha iniziato a leggerlo. Sebbene mettesse in dubbio l’esistenza di altre dimensioni, una volta l’ha sperimentata lei stessa quando stava per leggere il libro.

“Era un mondo bellissimo, con un sole splendente, il cinguettio degli uccelli e una temperatura perfetta. La bellezza era al di là di questo mondo. Era la manifestazione di un altro mondo lontano. Ci sono entrata prima che me ne rendessi conto. All’improvviso, sono volata in alto e ho visto un mare di montagne sotto di me. L’aria era pura e pulita. Anche se volavo in alto, potevo vedere ogni filo d’erba nelle montagne”, ha raccontato Nancy.

“Mentre giravo la testa, cercando di guardare entrambi i lati, ho sentito il suono del vento. Whoosh! Sono tornata nella mia camera da letto buia. Ho alzato le mani davanti ai miei occhi, ma non riuscivo a vederle perché la stanza era davvero buia. Sospirando ho ammesso che le altre dimensioni esistevano veramente!”

Nancy ha letto la sezione sull’occhio celeste il giorno dopo. Dopodiché, secondo l’articolo di Minghui, ha deciso di coltivare la Falun Dafa. Ha poi sperimentato una rinascita fisica e spirituale.

“Non solo sono tornata sana attraverso la coltivazione, ma ho anche imparato lo scopo della vita: tornare al proprio vero sé. Non mi lamento più quando mi imbatto in conflitti, ma mi guardo dentro per trovare i miei difetti”, ha spiegato Nancy. “Quando ho imparato a vedere le cose da una comprensione più elevata, i conflitti hano iniziato a risolversi facilmente. La mia vita familiare è diventata armoniosa. Finalmente ho ritrovato la speranza”.

(Fine)