(Minghui.org) Dopo essere stato condannato a dieci anni di carcere sulla base di false accuse, il signor Yang Zhaojun (杨昭俊), 53 anni, ha successivamente appreso che la pena alla quale è stato condannato è un'estensione della persecuzione di suo padre da parte delle autorità cinesi. Il padre era stato difatti precedentemente arrestato in quanto praticante del Falun Gong, una disciplina spirituale brutalmente repressa dal regime comunista a partire dal 1999.

Il capo della divisione dell'Ufficio 610 (*) di Xi'an si è vantato con i genitori del signor Yang, affermando: “Il caso di vostro figlio è adesso nelle mani dell'Ufficio 610”.

L'Ufficio 610 è un'agenzia extralegale istituita nel 1999 dalla direzione del Partito Comunista Cinese, con l'intento di catturare e “trasformare” (*) i praticanti del Falun Gong e costringerli a rinunciare alla loro fede, ricorrendo spesso alla tortura. Nello svolgimento di questo compito, l'agenzia sovraintende le forze di polizia e i tribunali di tutta la Cina.

In merito al caso del padre del signor Yang, l'Ufficio 610 non si è limitato a prendere di mira il solo praticante, ma anche i suoi familiari.

Il 26 settembre 2015, il signor Zhaojun, che ha già scontato otto anni della sua pena e si trova tuttora in prigione, ha presentato alla Corte suprema del popolo e alla Procura suprema del popolo (*), una denuncia penale contro l'ex leader cinese Jiang Zemin, accusandolo di aver avviato la persecuzione e la violenta repressione del Falun Gong, ritenendolo responsabile per le enormi sofferenze subite.

Prove chiave occultate nel processo

All'inizio del 2002, il signor Yang è stato assunto dall'Università della Scienza e della Tecnologia di Xi'an per rilanciare e gestire la sua società affiliata, la Mechanic and Electric Factory. Il suo contratto gli aveva conferito il diritto esclusivo legale e la responsabilità di gestire l'azienda e di sostenere finanziariamente tutti i suoi dipendenti, senza dover rendere conto o pagare dividendi all'università.

Nel giro di tre anni sotto la sua guida, le perdite dell'azienda si sono trasformate in profitti. L'uomo, sebbene il contratto non lo prevedesse, ha donato all'università un surplus di sei milioni e 450 mila yuan (circa 900 mila euro). Ha acquisito grande notorietà e per quattro anni consecutivi, ha ricevuto dall'università numerosi riconoscimenti formali.

A fine settembre del 2007, per raggiungere i suoi obiettivi per il terzo trimestre dell'anno in corso, l'Ufficio anti-corruzione della Procura di Xi'an ha accusato il signor Yang di appropriazione indebita. Nel giro di una settimana, l'uomo è stato arrestato, incriminato e le sue proprietà aziendali sono state confiscate.

Dopo il suo arresto, il signor Zhaojun è stato interrogato ben dieci ore al giorno per due giorni di fila. Rifiutandosi di firmare un artificioso documento di confessione e di scuse, gli ufficiali hanno minacciato di molestare i suoi genitori, che erano già stati presi di mira perché praticanti del Falun Gong. Le autorità hanno anche minacciato il suo avvocato e i suoi dipendenti che hanno testimoniato la sua innocenza. Inoltre, il contabile della società, è stato costretto dalle autorità a contraffare dei documenti da usare come prova contro di lui.

Nel giugno del 2008, l'uomo è stato processato e il 20 agosto, condannato a dieci anni di carcere. Il 23 dicembre 2009, la Corte suprema del popolo della provincia di Shanxi ha negato il suo ricorso in appello e ha confermato il verdetto e la sentenza originali.

Dopo tre anni di carcere da lui scontati, suo padre ha rinvenuto negli archivi universitari tre prove chiave, che originariamente erano state fornite in sua difesa dal personale universitario, ma poi occultate dalla Procura. Il padre si è quindi appellato in favore del figlio a diversi uffici del governo, ma non ha mai ricevuto alcuna risposta e nel luglio 2010, ha presentato ricorso alla Corte suprema del popolo.

I familiari presi di mira perché praticanti del Falun Gong

Il padre della vittima, il signor Yang Hengqing, è stato vice presidente dell'Università della Scienza e della Tecnologia di Xi'an. Sua madre, la signora Long Aiqin, è una dipendente universitaria in pensione. Dopo che nel 1997 i due coniugi hanno iniziato a praticare il Falun Gong, sono in breve tempo guariti dalle diverse malattie che li affliggevano: ipertensione, cardiopatia, gastrite e infiammazione della colecisti.

Dopo che nel luglio del 1999, Jiang Zemin ha lanciato la campagna contro il Falun Gong, il signor Hengqing, è stato individuato come il più alto funzionario del governo nella provincia di Shanxi che praticava la disciplina spirituale e nel 2002 su ordine dell'Ufficio 610, è stato condannato a sette anni di carcere. Anche sua cognata è stata condannata a quattro anni di carcere, mentre sua madre è stata arrestata e costretta a sottoporsi al lavaggio del cervello.

A quel tempo, il signor Zhaojun si è recato all'Ufficio 610 di Xi'an numerose volte per richiedere il rilascio di suo padre, il quale, dopo un anno, è stato rilasciato su cauzione. Da allora, la sua famiglia è sempre stata sotto costante sorveglianza e sottoposta a continue vessazioni da parte delle autorità.

Antefatto

Nel 1999, Jiang Zemin, capo del Partito Comunista Cinese, scavalcando gli altri membri del comitato permanente del Politburo, ha lanciato una violenta repressione contro il Falun Gong.

Negli ultimi 16 anni, la persecuzione ha causato la morte di molti praticanti di questa disciplina. Gli agenti dell’ufficio 610, hanno inflitto su larga scala minacce, pestaggi, incarcerazioni illegali e torture ai praticanti del Falun Gong. La maggior parte di loro, sono stati torturati per la loro fede e persino uccisi per i loro organi. Jiang Zemin è direttamente responsabile per l'avvio e la continuazione di questa brutale persecuzione.

Nel 10 giugno 1999, sotto la direzione personale dell’ex leader Jiang, il Partito Comunista Cinese, ha istituito un organo di sicurezza extralegale, chiamato Ufficio 610 (*). Questo ufficio è stato istituito per danneggiare la reputazione dei praticanti del Falun Gong, tagliare le loro risorse finanziarie e distruggerli fisicamente. Ha la precedenza sulle forze di polizia e sul sistema giudiziario e risponde direttamente alle direttive di Jiang Zemin.

La legge cinese permette ai cittadini, di ricorrere alle cause penali e molti praticanti, stanno ora esercitando tale diritto, presentando denunce penali contro l'ex dittatore.

(*) GLOSSARIO

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