(Minghui.org) Liao Ancai, un uomo di sessantadue anni residente a Xichang, nello Sichuan, ha depositato un contenzioso amministrativo contro l'Ufficio locale per le risorse umane e la sicurezza sociale (HRSSB), e il Fondo di previdenza sociale (SIFB), per avergli trattenuto la pensione a causa della sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999. La controversia è stata accettata dal tribunale di Xichang, il 12 maggio di quest’anno.

Liao era stato arrestato e condannato a tre anni di galera il 28 gennaio 2015, per non aver rinunciato a praticare il Falun Gong. In seguito era stato recluso nella prigione di Jiazhou, a Leshan, e durante la detenzione era stato sottoposto a varie torture, una delle quali consisteva nel concedergli solo dai 15 ai 20 secondi per terminare ogni pasto; questo per un lungo periodo di tempo.

Dopo essere stato rilasciato, il praticante era stato informato dall’SIFB che avevano sospeso la sua pensione per pagare i 2.650,56 yuan (circa 338euro) prestatigli durante la sua reclusione. Perciò, dopo aver pagato il fondo, aveva dovuto presentare una domanda per riattivare il suo conto pensionistico.

Liao aveva sostenuto come la legge stabilisce che tutti i pensionati hanno il diritto alle prestazioni sociali della pensione di base, ogni mese, senza eccezioni. Di conseguenza, questo era in contrasto con la direttiva per l’SIFB locale di trattenere il suo denaro a causa dell’incarceramento. Il praticante aveva quindi presentato un riesame amministrativo all’HRSSB locale, per fare appello contro la persecuzione finanziaria nei suoi confronti, e aveva chiesto che l’SIFB ripristinasse la sua pensione.

Dopo che il ricorso è stato respinto dall'HRSSB, Liao ha presentato il contenzioso amministrativo al tribunale il 18 aprile di quest’anno.