(Minghui.org) I praticanti del Falun Gong ad Adelaide, durante le recenti festività del capodanno lunare, hanno partecipato a numerosi eventi locali: hanno introdotto il Falun Gong (noto anche come Falun Dafa), sensibilizzato sulla persecuzione ventennale che sta avvenendo in Cina e raccolto firme per fermare questa atrocità.

Parlare con le persone a Chinatown

Dal primo al quindicesimo giorno del capodanno lunare, i praticanti sono andati a Chinatown per tre fine settimana consecutivi augurando alle persone un felice anno nuovo e introducendo la pratica.

Il gruppo ha esposto uno stand informativo e distribuito calendari di Capodanno con informazioni sul Falun Gong e fiori di loto realizzati con la tecnica degli origami.

Durante il capodanno cinese, i praticanti hanno introdotto il Falun Gong nella Chinatown di Adelaide

Un giovane di Wuhan, in Cina, si è fermato allo stand del Falun Gong. Si è unito al Partito comunista cinese al liceo quando aveva 18 anni, ed essendo di Wuhan, dove è apparso per la prima volta il coronavirus, è preoccupato che i suoi genitori possano contrarre il virus. I praticanti gli hanno suggerito di riferirgli che il Falun Gong è buono e che il governo cinese ha fattopropaganda per istigare l'odio contro la pratica. L'uomo ha chiesto l'indirizzo del sito web in modo da saperne di più sul Falun Gong.

Ha fatto le foto di tutte le schede informative, dicendo che le avrebbe lette attentamente a casa, poi ha fatto diverse domande e infine ha rinunciato alla sua adesione al Partito Comunista Cinese.

Membro del Parlamento: è molto importante che le persone conoscano la verità

Radicata nella stessa cultura tradizionale cinese, la comunità vietnamita ha anche celebrato il capodanno lunare. I praticanti hanno partecipato all'evento di due giorni, ospitati dalla comunità vietnamita.

Sveta, una praticante, ha detto che sebbene avesse piovuto prima quel giorno, di sera, molte persone si sono fermate allo stand informativo e hanno firmato la petizione per mostrare il loro sostegno al Falun Gong. Hanno anche espresso il loro apprezzamento per gli sforzi fatti nel parlare della persecuzione in Cina. Alla fine i praticanti hanno raccolto 385 firme in due giorni.

Joe Szakacs, membro del Parlamento, è stato invitato a partecipare all'evento. Quando i praticanti gli hanno parlato della persecuzione in Cina, è rimasto scioccato nel venire a conoscenza del prelievo forzato di organi da prigionieri di coscienza sanzionato dallo stato e ha firmato la petizione chiedendo la fine di questi atti disumani. Ha incoraggiato i praticanti a continuare ad aumentare la consapevolezza sulla questione, dicendo: «È molto importante far sapere alla gente cosa sta succedendo in Cina. Farò del mio meglio per informare gli altri membri federali».

Jennifer Rainkine (al centro), ex parlamentare, ha fatto una foto con i praticanti

Jennifer Rainkine, ex parlamentare di Adelaide, ha incontrato ipraticanti nel suo ufficio ed è stata molto favorevole al Falun Gong. Ha informato gli altri membri del Parlamento sulla persecuzione e spera che i praticanti australiani incontreranno più persone per far loro conoscere il trattamento ingiusto subito dai praticanti in Cina. Ha firmato la petizione per esprimere il suo sostegno e infine hanno scattato insieme una foto.

La consigliera della città di Playford Katrina Stroet (al centro) ha fatto una foto con i praticanti

Katrina Stroet, consigliera della città di Playford, ha partecipato alle celebrazioni per il capodanno cinese della comunità vietnamita con la sua famiglia. Era la prima volta che sentiva parlare del Falun Gong. Lei e i suoi familiari hanno firmato la petizione per dimostrare il loro sostegno e ha invitato i praticanti ad insegnare gli esercizi del Falun Gong nella comunità.

Telefonare in Cina

I praticanti di Adelaide hanno fatto telefonate alla città di Wuhan e in altre parti della Cina per rettificare la disinformazione sul Falun Gong diffusa dal regime comunista.

Una persona dello staff della commissione per gli affari politici e legali della provincia dell’Hubei ha ascoltato in silenzio mentre i praticanti gli parlavano del coronavirus e di come le informazioni vitali siano state bloccate dal governo cinese. In seguito gli hanno parlato della brutale repressione da parte del regime nei confronti di innocenti praticanti del Falun Gong e gli hanno chiesto di ricordare che la Falun Dafa è buona. Hanno concluso dandogli il collegamento al sito Web per aggirare il firewall di Internet e un numero da chiamare per uscire dal Partito Comunista Cinese (PCC).

Un praticante ha chiamato i suoi parenti lontani in Cina per augurare loro un felice anno nuovo e ne ha approfittato per raccontare loro del Falun Gong. Molte persone in Cina non sapevano che l'epidemia del coronavirus era così grave, perché il governo ha coperto la vera situazione. Hanno chiesto al praticante di chiamarli più spesso, in modo da poter rimanere aggiornati con le ultime notizie sull'epidemia.