(Minghui.org) La città di Armidale è situata negli altopiani settentrionali nel New South Wales, ospita diversi parchi nazionali e l'Università del New England. L’ultima domenica di ogni mese si tengono i mercati nel centro commerciale di Beardy Streete il 28 marzo scorso i praticanti hanno installato uno stand con lo scopo di promuovere la pratica ed aumentare la consapevolezza sulla persecuzione del Falun Gong in Cina.

Molti dei residenti locali sono rimasti scioccati ed indignati nell'apprendere come il Partito Comunista Cinese (PCC) tortura i praticanti che si rifiutano di rinunciare alla loro fede, in particolare per il prelievo degli organi dai praticanti ancora in vita. Molte persone hanno firmato una petizione per chiedere la fine dei crimini contro l'umanità.

Il 28 marzo, i praticanti del Falun Gong mostrano gli esercizi ai Mercati Armidale, nel centro commerciale

I praticanti parlano alla gente della persecuzione

Raccolta firme su una petizione

«Per favore, rompete il silenzio e continuate a diffondere la verità»

Annie Porter

Annie Porter, si è fermata accanto alla postazione per esternare la propria tristezza e preoccupazione, accompagnata da un senso di rabbia, quando ha saputo che il PCC preleva gli organi dai praticanti ancora in vita, incarcerati per la loro fede. Annie è un'infermiera ed ha iniziato a segnalare questo problema, in quanto alcuni anni fa l'Australia ha istituito un sistema di registrazione per i donatori di organi: «Credo che sia molto importante proteggere i donatori, indipendentemente dalla nazione in cui vivono ed è fondamentale denunciare i crimini che si verificano in Cina. Nel nostro Paese democratico, possiamo parlare apertamente quando si verificano questi episodi... per favore rompete il silenzio e continuate a diffondere la verità. Questa situazione non dovrebbero nasconderla o rilegarla ad una insignificante notizia», ha affermato.

I diritti umani appartengono a tutti

Matthew Boyle

Dopo aver appreso le serie conseguenze della persecuzione, Matthew Boyle era sconvolto. «Faccio fatica a capire come possano avvenire simili crimini, con questo voglio dire che i diritti umani appartengono a tutti, comprese le persone in Cina. Spero che i praticanti abbiano il supporto di cui hanno bisogno per risolvere il problema e mi auguro che in un futuro non troppo lontano le cose cambieranno».

«La pratica del Falun Gong è una benedizione per tutta l’umanità e state solo chiedendo che questo diritto imprescindibile, ne possano godere tutti», ha sostenuto Matthew.

Quello che state facendo ora è la cosa migliore

Amelia Cameron

L'ultima domenica di febbraio, la studentessa universitaria Amelia Cameron ha sostenuto che sia lei che suo fratello maggiore, erano a conoscenza del prelievo di organi e riteneva questo atto un terribile crimine. «La pandemia del PCC (COVID-19), ci ha fatto capire in modo chiaro la sua vera natura. La mia comprensione si basa sul presupposto che una persona non dovrebbe prevaricare sull'altra, qualunque cosa abbia fatto», ha evidenziato.

Amelia è convinta che tutti possano trarre beneficio se seguono i principi del Falun Gong di Verità, Compassione e Tolleranza, aggiungendo che le persone dovrebbero comportarsi bene a vicenda, con rispetto e cura: «Penso che quello che state facendo sia la cosa migliore».

Peccato per un governo che viola i diritti umani

Il 28 febbraio scorso, uno studente dell’Università del New England, che studia dottorato di ricerca, si è avvicinato al tavolo dei praticanti per curiosare e capire meglio i motivi del prelievo di organi da parte del PCC.«Tempo fa ho sentito che il PCC espiantava gli organi senza consenso ed oggi ho conosciuto nei dettagli questo delicato argomento e mi sento malissimo… peccato per il governo che viola i diritti umani. Credo che il Falun Gong sia una buona pratica di coltivazione. Se le persone hanno le loro convinzioni e migliorano la salute con la meditazione, tutto questo è fantastico e dovrebbe essere consentito e non perseguitato», ha puntualizzato.

Sua sorella aveva una postazione nelle vicinanze e quando ha saputo dell'espianto forzato di organi, è venuta subito a firmare la petizione.

La società internazionale non sta facendo abbastanza quando si tratta di diritti umani

Mohammed Hassib, un residente locale, ha osservato: «Il PCC viola i diritti umani quando perseguita il credo religioso e le minoranze etniche». Crede che la società internazionale non sta facendo abbastanza in merito a questa emergenza umanitaria.

«[Il crimine del prelievo di organi] è estremamente scioccante per me e quando si persevera senza nessuna remora, ci fa capire l’insufficiente consapevolezza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che non prende una netta posizione a riguardo. In Cina, le persone devono essere più attive verso il rispetto dei diritti umani, in tutte le sue forme. Ognuno dovrebbe avere la propria fede e la propria libertà», ha sostenuto.

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