(Minghui.org) Il 20 luglio ha segnato ventitré anni da quando il Partito Comunista Cinese (PCC) ha lanciato la persecuzione del Falun Gong in Cina. Il 16 luglio scorso i praticanti di Londra hanno organizzato una marcia per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla persecuzione. La sera del 20 luglio un gruppo di praticanti ha tenuto una veglia a lume di candela, davanti all'ambasciata cinese a Londra.

I praticanti hanno mostrato gli esercizi, esposto striscioni informativi, e tenuto in mano candele per commemorare i praticanti della Falun Dafa perseguitati a morte dal PCC, negli ultimi ventitré anni. Allo stesso tempo, hanno chiesto la fine immediata della persecuzione.

Veglia a lume di candela davanti all'Ambasciata cinese a Londra

Nel corso dell'ultimo anno, i praticanti della Falun Dafa di varie aree dell'Inghilterra hanno continuato a chiarire la verità sulla pratica di coltivazione, a Londra, la capitale del Regno Unito (UK), e in altre città inglesi.

Gli sforzi dei praticanti stanno ricevendo un sostegno sempre maggiore da parte del governo e dei residenti britannici. Quest'anno, il Regno Unito ha approvato una legge che proibisce ai britannici di recarsi all'estero per il trapianto di organi, soprattutto in Cina. La legge non consente a nessuna azienda od organizzazione, con sede nel Regno Unito, di fornire alle unità mediche cinesi attrezzature e formazione, che potrebbero essere utilizzate per il prelievo di organi.

Migliaia di cittadini britannici hanno firmato la petizione che chiede la fine della persecuzione del PCC e hanno lasciato messaggi per mostrare il loro sostegno agli sforzi dei praticanti di porre fine al genocidio.

Laila ha lasciato un messaggio che recita: "Viva la fine delle tenebre", "Accendiamo la luce". Un solo amore".

Sheila ha detto: "Sono contenta che questo problema venga alla ribalta!".

Nicolas ha affermato: "Questa (persecuzione del Falun Gong) è una pratica disgustosa e il mondo libero deve gridare forte che il PCC deve andarsene. Il comunismo ha fallito dappertutto e fallirà anche in Cina; liberiamo le persone in Cina affinché siano se stesse e fermino la persecuzione, le torture ed il prelievo forzato di organi". Darina ha detto: "Viviamo nel XXI secolo, questo deve finire!!!".

Eugen ha commentato: "Porre fine al PCC, perché non permette alla gente di coltivare la propria mente e il proprio corpo. I comunisti non consentono alle persone, in Cina, di credere nei principi di Verità, Compassione e Tolleranza".

Da oltre vent'anni i praticanti continuano a protestare pacificamente, davanti all'ambasciata cinese. Sono rimasti fermi nelle loro attività, continuando a praticare gli esercizi, a inviare pensieri retti ed a chiarire la verità, ventiquattr'ore su ventiquattro.

La coordinatrice del progetto, signora Gao, ha dichiarato: "Negli ultimi vent'anni molti praticanti sono venuti a partecipare a questo progetto. Tra loro ci sono praticanti cinesi, occidentali, vietnamiti che hanno ottenuto la Fa da poco tempo e anche praticanti che sono appena arrivati in Inghilterra, dalla Cina. Finché la persecuzione non cesserà, saremo in questo luogo".

La sera la veglia a lume di candela è iniziata alle 19:00 e si è conclusa alle 23:00. I praticanti hanno osservato: "Siamo qui per la Fa. Persevereremo affinché sempre più persone comprendano la verità".