(Minghui.org) Quando ero piccola, che ancora non frequentavo la scuola, ero semplice e ben educata, e piacevo a tutti. Ero gioiosa e mia madre diceva spesso che ero amica di tutti. In prima e seconda elementare andavo d’accordo con i miei compagni di classe. In terza elementare, però, mi ribellavo ogni volta che ero vittima di atti di bullismo. Se la situazione non andava per il verso giusto, chiedevo l’aiuto a mia sorella maggiore per vendicarmi.
A casa, spesso litigavo con le mie sorelle. Mia madre diceva che a scuola stavo imparando a comportarmi male e che stavo diventando sempre più indisciplinata. Sono entrata alle scuole medie durante la Rivoluzione culturale lanciata da Mao Zedong (ex leader del Partito comunista cinese). In Cina si diceva alla gente di “lottare contro il Cielo e la Terra” e che eravamo “nemici di classe”. Dal preside, agli insegnanti, agli studenti, tutti erano concentrati sulla “lotta di classe” e noi eravamo immersi nella cosiddetta “sensibilizzazione politica”.
Dopo l’ingresso in società, se facevano prepotenze, non mi sono mai tirata indietro. Grazie alle esperienze fatte a scuola ero abbastanza brava, sapevo lottare e come vincere i conflitti. Ogni disputa era importante e non mi arrendevo finché non l’avevo vinta. Ero nota per essere impetuosa e prepotente.
A causa della mia natura combattiva, è stato inevitabile che la rabbia si ripercuotesse sulla mia salute. La tosse cronica e l’asma si aggravavano: ogni anno avevo delle riacutizzazioni che richiedevano una cura. Non avevo ancora 40 anni, ma le mie malattie erano già diventate gravi. Le medicine non erano efficaci ed ero costretta a stare su un letto.
La Falun Dafa ha cambiato la mia vita
Quando la mia vita ha toccato il punto più basso ed ero sul punto di morire, ho avuto la fortuna di incontrare la Falun Dafa. Il Maestro Li mi ha salvato la vita. Finalmente sono sfuggita al mare della sofferenza e ho trovato un punto di svolta nella mia vita. Avevo perso l’amarezza ed era tornata la gentilezza che mi ha permesso di vivere una vita normale.
Dopo aver iniziato a praticare, ho capito che la Falun Dafa è buona e che dovrei agire secondo Verità, Compassione e Tolleranza. Ho coltivato per anni, ma ancora non ero tollerante. Ogni volta che qualcuno mi sfidava, non riuscivo a mantenere la calma e mi vendicavo. Gli altri praticanti si preoccupavano per me e mi hanno suggerito di leggere il libro Dissolvere la cultura del partito, ma non riuscivo a leggerlo. Sono riuscita ad ascoltare la serie di trasmissioni “Eliminare la cultura del partito” sul sito web Minghui e l’ho trovata abbastanza buona.
Tuttavia, quando le mie vecchie malattie sono riapparse, non sono riuscita a resistere e, di conseguenza, mi sono ritrovata ogni anno ad affrontare problemi di salute.
L’importanza di guardarsi dentro
L’anno scorso la mia salute era molto cagionevole, soprattutto durante la stagione del raccolto. Avevo febbre, tosse e asma persistenti e non riuscivo a lavorare nei campi. Anche cucinare per la mia famiglia era difficile. L’estate scorsa ho chiesto a una praticante con una buona comprensione della Fa di aiutarmi, dicendole: “Ho la tosse cronica e il respiro corto. Secondo te è dovuto al mio karma o ci sono altri fattori in gioco?”.
“Guardati dentro”, mi ha detto con sincerità. Quelle parole, come un tuono, mi hanno scossa interiormente risvegliandomi al bisogno di guardarmi dentro. Mi sono resa conto che spesso perdevo le staffe con altri praticanti e mi pentivo subito dopo.
Le ho detto: “Mi arrabbio perché credo che gli altri praticanti stiano facendo le cose in modo sbagliato e non secondo le mie idee, che credo siano giuste”.
Lei mi ha risposto: “Non puoi usare il tuo livello per misurare gli altri. Ognuno ha la propria comprensione”. Ho tenuto in considerazione queste parole, e ho capito la radice dei miei problemi di salute. Dopo che se n’è andata, dall’intimo del mio cuore ho detto al Maestro: “Maestro, non posso più perdere la calma. Ti prego, aiutami a eliminare questa sostanza distruttiva”.
Qualche giorno dopo, Yan è venuta ad aiutarmi a organizzare alcuni documenti. Era giorno di mercato nella nostra città e, poiché ero impegnata a distribuire materiale informativo per chiarire la verità, ho fatto una colazione semplice. Quando è arrivata Yan, ho preparato velocemente il pranzo per lei. Mi aveva già detto che di non avere fame e che non voleva mangiare, ma ho insistito perché mangiasse almeno un po’. Invece di mangiare, si è arrabbiata e ha iniziato a sgridarmi.
Ha continuato a criticarmi mentre mangiavo, ma io non mi sono arrabbiata. Dopo aver mangiato, le ho detto allegramente: “Grazie per avermi aiutata a eliminare il mio attaccamento alla collera”.
Lei ha risposto: “Non so perché mi sia arrabbiata così tanto oggi”. Le ho risposto: “Sei venuta per aiutarmi a migliorare; mi hai fornito la spinta a migliorare!”.
Da quel momento in poi, il mio modo di pensare è migliorato notevolmente e sono riuscita a mantenere la padronanza di me stessa. Il Maestro ha visto che ho resistito e mi ha aiutata a eliminare gli elementi demoniaci che mi causavano la collera. Durante la stagione del raccolto, la mia salute era molto migliorata: non avevo febbre e tosse e l’asma quasi completamente eliminata. Potevo lavorare nei campi e potevo anche cucinare.
Grazie a questa tribolazione, ho riflettuto seriamente su me stessa. La radice della mia incapacità di sopportare era profondamente radicata nella cultura del PCC. Durante la formazione accademica, sono stata immersa nei 10 anni tumultuosi della “Rivoluzione culturale” e sono stata sottoposta all’indottrinamento tossico della logica di pensiero del PCC, incentrata sul “Combattere, combattere, combattere!”. Sotto il veleno della “filosofia di lotta”, ho sviluppato una personalità impetuosa e prepotente, e mi sono allontanata dalla mia gentilezza innata. Sono stata profondamente danneggiata dalla cultura del PCC, che ha fortemente messo in risalto la mia natura demoniaca. Per questo motivo ho trovato ostacoli e ho fallito innumerevoli volte, con tutti i problemi di salute che ne sono derivati.
Cambiare mentalità
Riconosco di essere stata arrogante in passato e di aver creduto di avere sempre ragione. Non è proprio questa l’ideologia del PCC di “grandezza, orgoglio e correttezza”? Da quando è salito al potere, il PCC non ha mai ammesso le sue malefatte; ciò che ritiene giusto è considerato corretto, e anche quando è sbagliato, è comunque nel giusto. Come dice il proverbio: “Nessuno è perfetto”. Può un Paese o un partito politico essere davvero esente da errori? La logica della cultura del PCC è veramente quella di una setta.
Anche se sono una praticante della Falun Dafa, ho ancora del karma e tanti attaccamenti che devo lasciare andare. È impossibile che tutti i miei pensieri e le mie azioni siano rette. La mia incapacità di sopportare è stata un grande difetto e un importante rivelazione degli effetti dell’influenza della cultura del PCC.
Lo scopo di questo articolo è stato quello di creare una solida base nella coltivazione e di seguire il sentiero tracciato dal Maestro. Ho sperimentato personalmente quanto sia importante rimuovere la cultura del PCC in me: è la chiave per superare le difficoltà. Questa è la mia comprensione, se ci sono delle imprecisioni, leggerò volentieri le precisazioni dei praticanti.
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