(Minghui.org) Lo scorso 16 agosto, i praticanti del Falun Gong del Queensland, in Australia, si sono radunati nel centro di Brisbane, per celebrare i 450 milioni di coraggiosi uomini e donne cinesi che hanno lasciato il Partito Comunista Cinese (PCC) e le sue organizzazioni affiliate: la Lega della Gioventù e i Giovani Pionieri.

Molti presenti all'evento hanno espresso le loro congratulazioni, e qualcuno ha detto: "Dimettersi dal PCC è libertà, è risveglio. Quello che state facendo è eccellente, dovete continuare".

I praticanti del Falun Gong hanno tenuto una manifestazione a Brisbane per celebrare i 450 milioni di cinesi che hanno abbandonato il PCC

Molti passanti hanno visto gli striscioni e i praticanti che eseguivano gli esercizi del Falun Gong, e si sono fermati per saperne di più. I praticanti hanno spiegato che l'evento era per celebrare i 450 milioni di cinesi che hanno coraggiosamente scelto di dimettersi dal PCC. Dopo aver compreso il motivo della manifestazione, i partecipanti hanno espresso il loro sostegno.

I praticanti del Falun Gong hanno esposto striscioni e cartelloni, parlato con il pubblico e ottenuto molto sostegno

Presidente della sezione Qld dell'Associazione Vietnamita: che la voce della giustizia si elevi

Durante la manifestazione è stata letta una lettera di sostegno di Teresa Do, presidente della sezione Qld dell'Associazione Vietnamita, che ha scritto:

Possa il nostro popolo vivere in pace e armonia.Possano le loro voci elevarsi, proclamando la Verità senza paura e con coraggio.Perché la Verità è la nostra spada, la Giustizia è il nostro scudo,i nostri diritti umani sono il terreno su cui non cederemo.Basta con le menzogne e basta con il comunismo

Ritirarsi dal PCC significa scegliere un futuro meraviglioso

Helen, rappresentante del Centro Servizi Globale per le Dimissioni dal PCC, filiale del Queensland, ha parlato alla manifestazione

Helen, rappresentante del Centro Servizi Globale per le Dimissioni dal PCC, filiale del Queensland, ha dichiarato all’evento: "Per oltre 20 anni, i praticanti del Falun Gong hanno costantemente chiarito la verità in diverse località turistiche, denunciando la natura malvagia del PCC".

"Giorno dopo giorno, anno dopo anno, i praticanti continuano a telefonare per convincere le persone a dimettersi dal PCC e dalle sue organizzazioni affiliate, hanno denunciato in modo approfondito la natura malvagia del PCC e il danno che arreca all'umanità, aiutando il mondo a vederlo chiaramente, e a distinguerlo dalla Cina".

"Attualmente, la Cina e il mondo stanno attraversando un grande cambiamento senza precedenti", ha affermato. "Questo grande cambiamento influenza il destino del futuro dell'umanità, è una scelta tra il bene e il male, la rettitudine e la malvagità, la verità e la menzogna, la sopravvivenza e la distruzione, quindi questa scelta è cruciale."

I Nove Commentari sul Partito Comunista hanno aiutato le persone a liberarsi dalle catene del PCC

John Dowie, portavoce dell'Associazione Falun Dafa del Queensland, ha parlato alla manifestazione

John Dowie, portavoce dell'Associazione Falun Dafa del Queensland, ha affermato durante il suo discorso: "I Nove Commentari sul Partito Comunista svelano in dettaglio come il PCC, attraverso decenni di controllo mentale, lavaggio del cervello e regime terroristico, abbia nascosto la verità storica al popolo cinese, e rivelato la violenza e l'inganno del PCC".

Ha affermato che il sito web di Epoch Times ha ricevuto decine di migliaia di dichiarazioni di persone che hanno deciso di dimettersi dal PCC e dalle sue organizzazioni affiliate, il numero continua ad aumentare notevolmente ogni giorno, e ha ormai superato i 450 milioni di persone.

"Dimettersi dal PCC offre al popolo cinese l'opportunità di liberarsi dalle sue catene, e abbracciare un futuro luminoso. Questo andrà a beneficio anche del mondo e di altre regioni", ha affermato.

Impedire al PCC di danneggiare l'umanità

Il praticante del Falun Gong, John, è stato arrestato illegalmente dal PCC nel 2001, per aver mantenuto la sua fede e aver chiarito la verità al pubblico, ed è stato incarcerato per 9 anni. "In prigione, ho subito una serie di persecuzioni, tra cui brutali percosse, privazione del sonno, lavaggio del cervello, lavori forzati e prelievi di sangue", ha dichiarato durante la manifestazione.

Ha affermato di parlare delle sue esperienze personali nella speranza che "più cinesi scelgano di abbandonare il PCC e liberarsi dalla paura. Questo è il modo migliore per impedire al PCC di danneggiare l'umanità e il mondo".

Studente laureato in musica: la libertà e i diritti umani non devono essere violati, il PCC dovrebbe essere condannato!

Carl ha affermato che il PCC rappresenta una grave minaccia nel mondo odierno

Carl, studente magistrale in musica alla Queensland University of Technology, era attratto dagli striscioni all'evento del Falun Gong, e ha preso l'iniziativa di parlare con i praticanti.

Carl ha affermato di essere sempre stato preoccupato per le questioni relative ai diritti umani in Cina. "La situazione dei diritti umani del PCC è pessima", ha affermato. "Il PCC è una grave minaccia nel mondo odierno, e la sua infiltrazione in Australia è preoccupante".

Carl ha espresso sostegno agli sforzi del Falun Gong per denunciare la persecuzione, e ha affermato: "Tutti dovrebbero parlare a gran voce per ottenere giustizia. La libertà e i diritti umani non devono essere violati, il PCC dovrebbe essere condannato!"

Carl ha firmato la petizione per sostenere gli sforzi dei praticanti per denunciare la persecuzione, e ha affermato che avrebbe contribuito a diffondere informazioni sulla persecuzione del Falun Gong, in particolare tra gli studenti cinesi che hanno subito il lavaggio del cervello da parte del PCC.

Ha anche espresso congratulazioni per i 450 milioni di persone che hanno lasciato il PCC e le sue organizzazioni giovanili.

Assistenti: il coraggio dei praticanti del Falun Gong che protestano contro la persecuzione è ammirevole

Saya (prima da sinistra) e Michelle hanno firmato la petizione a sostegno del Falun Gong

Saya e Michelle sono sorelle e lavorano entrambe come assistenti per anziani, stavano portando i figli a divertirsi durante il fine settimana, e si sono fermate alla manifestazione. Sono rimaste allibite quando hanno ascoltando i discorsi dei praticanti sul prelievo forzato di organi e Saya ha detto: "Il prelievo forzata di organi è un crimine estremamente folle! Nessuno può rimanerne indifferente!"

Anche un altro praticante, che aveva subito persecuzioni e torture in Cina, ha parlato, lasciando Saya e Michelle profondamente colpite. Saya ha aggiunto: "Nonostante soffriate una tale persecuzione, persistete nel denunciare la verità e nel resisterle. Questo coraggio è ammirevole, di fronte all'ingiustizia e al male, abbiamo bisogno di questo tipo di coraggio".

Saya e Michelle hanno firmato la petizione a sostegno del Falun Gong, e hanno augurato buona fortuna ai praticanti.

Insegnante di inglese: "dimettersi dal PCC è libertà, è risveglio"

Helen, immigrata dal Sudafrica in Australia più di 30 anni fa, ha raccontato di essere stata responsabile di reparto in una banca, e dopo il pensionamento, di aver fatto volontariato come insegnante di inglese in un centro multiculturale. Ha ammirato la mostra fotografica dei praticanti del Falun Gong torturati, ha assistito a una dimostrazione degli esercizi, e ha detto: "Sembrate molto sereni, i movimenti sono molto aggraziati e i principi di Verità, Compassione e Tolleranza sono meravigliosi: esattamente ciò di cui questo mondo ha bisogno".

Ha espresso profonda solidarietà per i praticanti perseguitati dal PCC. "Perseguitare un gruppo religioso che pratica Verità, Compassione e Tolleranza è intollerabile, è un crimine!", ha esclamato. Ricordando la sua esperienza in Sudafrica, Helen ha affermato: "Solo chi ha perso la libertà sa quanto sia preziosa".

Ha anche aggiunto: "Dimettersi dal PCC è libertà, è risveglio. Quello che state facendo è eccellente, dovete continuare".

Ha firmato la petizione a sostegno degli sforzi dei praticanti del Falun Gong per denunciare la persecuzione, e allo stesso tempo, si è congratulata con i 450 milioni di cinesi che hanno lasciato il PCC e le sue organizzazioni giovanili.