(Minghui.org) Alcune persone credono che dopo l'ultimo respiro non esista nulla. Tuttavia, quelle che hanno credenze religiose potrebbero non condividere quell'idea. A eccezione di coloro che hanno commesso crimini imperdonabili, l'anima di una persona non muore, ma si reincarna molte volte nei sei regni, in attesa di rinascere in un corpo umano e apprendere un retto Dharma. Questa è l'unica opportunità che ha per essere redenta e uscire dal ciclo delle reincarnazioni, tornando al luogo in cui è stata creata inizialmente: la sua dimora celeste.

Nel romanzo della dinastia Ming “Il viaggio in Occidente”, il monaco Tang Sanzang afferma: “È difficile nascere in un corpo umano, è difficile nascere in Oriente ed è difficile incontrare un retto Dharma. Il fatto che capitino tutte e tre le cose è la più grande fortuna”. Per un essere, quello di avere un corpo umano e praticare un retto Dharma è l'unico modo per uscire dall'amaro ciclo del samsara (morte seguita da reincarnazione). Prima che un essere rinasca come umano in un luogo in cui viene insegnato un retto Dharma, possono volerci migliaia di anni, e quando ciò accade, questi è considerato estremamente fortunato. Altrimenti, è probabile che commetta azioni sbagliate e accumuli karma per tutta la vita. E dopo la morte, lascerà il corpo e sarà punito all'inferno prima di reincarnarsi in uno dei sei regni, ovvero potrebbe non diventare più un umano per molto tempo.

Le persone che commettono crimini imperdonabili, come torturare o uccidere persone di fede o prelevare i loro organi a scopo di lucro, non vanno nei 18 Livelli dell'Inferno e non si reincarnano. Dopo la morte, vengono gettate all'Inferno di Avici, che esiste separatamente dai 18 Livelli dell'Inferno. Le anime che vi finiscono, soffrono per l'eternità senza sosta fino alla completa disintegrazione. Le scritture Sutra di Ksitigarbha e Scritture sui 18 Inferni forniscono descrizioni dettagliate dell'Inferno Avici.

La prima documentazione dei 18 Livelli dell'Inferno risale a classici buddisti come lo Yogacarabhumi Sastra e il Tripitaka. I 18 livelli sono governati dal Re dell'Inferno Yamaraja e ognuno di questi è supervisionato da uno dei 18 giudici di Yamaraja. I 18 livelli differiscono per durata e metodo di sofferenza che infliggono. Se convertito in anni terrestri, il tempo a cui i giudici “condannano” un essere è astronomico.

Quanto segue sono riassunti di quali azioni malvagie giustificano determinate punizioni in ciascuno dei 18 Livelli dell'Inferno. Ci auguriamo che, una volta che si saranno fatte un'idea generale, le persone eviteranno attivamente il male, adotteranno la gentilezza e coltiveranno invece la virtù.

Primo livello: L'Inferno dello strappo della lingua

Coloro che dicono cose che danneggiano gli altri vengono inviati a questo livello. Altri crimini includono mentire per ottenere profitti personali o raggiungere obiettivi personali, vendere beni di qualità inferiore tramite pubblicità ingannevoli o fare promesse vane per mantenere il potere politico.

Appartengono inoltre a questo regno tutti coloro che intenzionalmente diffamano o diffondono voci su altri per causare disagi o danneggiare la loro reputazione; coloro che usano un linguaggio offensivo o volgare per insultare altri o danneggiare la loro autostima; e coloro che diffondono false voci o pettegolezzi per creare conflitti e dispute tra familiari e colleghi.

Gli spettri apriranno la bocca del dannato e afferreranno la sua lingua con delle pinze per tirarla fuori lentamente fino a strapparla completamente. La lingua ricrescerà, ma solo per essere strappata ripetutamente, causando una sofferenza incessante.

Un giorno nell'Inferno dello strappo della lingua equivale a 3.750 anni sulla Terra. I colpevoli di questi crimini devono scontare 10.000 anni a questo livello, che equivalgono a 13,5 miliardi di anni sulla Terra.

Secondo livello: L'Inferno delle forbici

Se una persona distrugge il matrimonio di qualcuno o spinge una vedova fedele al suo defunto marito a risposarsi o a trovare un altro uomo, verrà condannata all'Inferno delle forbici, dove le sue dita verranno tagliate ripetutamente.

Nel racconto “I fuorilegge della palude”, la bella sposa Pan Jinlian non aveva alcuna intenzione di sedurre il ricco mercante Ximen Qing. Tuttavia, la sua vicina Wang Po l'ha incoraggiata a ingraziarselo e le ha dato del veleno per uccidere il marito. Nel momento in cui Wang ha concepito questo piano malvagio, l'Inferno delle forbici già la attendeva.

Un giorno nell'Inferno delle forbici equivale a 7.500 anni sulla Terra. I colpevoli devono scontare 20.000 anni a questo livello, che equivalgono a 54 miliardi di anni terrestri.

Terzo livello: L'Inferno degli alberi di ferro

Chi semina discordia tra membri di una famiglia, alla sua morte verrà gettato in questo livello, che è pieno di alberi i cui rami sono come coltelli. I colpevoli sono costretti ad arrampicarsi su un albero, i cui rami trafiggono la loro schiena, e finiscono appesi. Dopo aver scontato la pena in questo livello, entreranno nell'Inferno degli specchi dei crimini e nell'Inferno dei vaporizzatori.

Un giorno nell'Inferno degli alberi di ferro equivale a 15.000 anni sulla Terra. Il colpevole deve scontare 40.000 anni a questo livello, che equivalgono a 216 miliardi di anni sulla Terra.

Quarto livello: L'Inferno degli specchi dei crimini

Se una persona che commesso dei crimini li ha tenuti segreti o ha corrotto le autorità per evitare la punizione, o è diventata una fuggitiva per eludere la legge, dopo la morte verrà gettata all'Inferno degli specchi dei crimini, dove le verranno ripetutamente mostrate le cose orribili che ha commesso. Dopo aver scontato la pena a questo livello, verrà mandata ad altri livelli dell'Inferno, adeguati ai reati commessi.

Un giorno nell'Inferno degli specchi dei crimini equivale a 30.000 anni sulla Terra. Il colpevole deve scontare 80.000 anni a questo livello, il che equivale a 432 miliardi di anni sulla Terra.

Quinto livello: L'Inferno dei vaporizzatori

Le persone che amano spettegolare sulle questioni quotidiane, diffondere voci, incastrare o calunniare gli altri, dopo la morte verranno gettate all'Inferno dei vaporizzatori, dove saranno esposte interminabilmente al vapore e poi inviate all'Inferno dello strappo della lingua.

Un giorno nell'Inferno dei vaporizzatori equivale a 60.000 anni sulla Terra. Il colpevole deve scontare 160.000 anni a questo livello, il che equivale a 864 miliardi di anni terrestri.

Sesto livello: L'Inferno dei pilastri di rame

Coloro che commettono incendi dolosi per distruggere prove, vendicarsi o uccidere altri, dopo la morte entreranno nell'Inferno dei pilastri di rame. Le persone verranno spogliate nude dagli spettri e incatenate a un pilastro di rame cavo, largo un metro e alto due, pieno di carboni ardenti che lo mantengono incandescente.

Un giorno nell'Inferno dei pilastri di rame equivale a 120.000 anni sulla Terra. I colpevoli devono scontare 320.000 anni a questo livello, che equivalgono a 1.728 trilioni di anni sulla Terra.

Settimo livello: L'Inferno della montagna dei coltelli

Coloro che hanno commesso blasfemia o tolto una vita verranno gettati all'Inferno della montagna dei coltelli, dove verranno spogliati nudi e costretti a scalare una montagna da cui sporgono lunghe lame affilate.

I sentieri che salgono sulla montagna sono terrificanti: ogni passo del colpevole è accompagnato da un dolore lancinante e da carne maciullata. E se cadrà giù dalla montagna, verrà tagliato a pezzi.

Trascorrerà 640.000 anni a questo livello, ovvero 3.456 miliardi di anni terrestri, e proverà un dolore costante e lancinante.

Ottavo livello: L'Inferno della montagna di ghiaccio

Una donna che uccide il marito, commette adulterio o interrompe una gravidanza con cattive intenzioni, dopo la morte verrà spogliata completamente e gettata all'Inferno della montagna di ghiaccio. Saranno puniti in questo inferno anche coloro che sono dipendenti dal gioco d'azzardo, irrispettosi verso i genitori o scortesi e ingiusti. Trascorreranno 1,28 milioni di anni a questo livello, ovvero 6.912 miliardi di anni terrestri.

Nono livello: L'Inferno della friggitrice

Saranno mandate nell'Inferno della friggitrice dopo la morte, coloro che commettono i seguenti crimini: prostituzione, furto, rapina, bullismo, rapimento di donne e/o bambini, e simulazione di reato o calunnia per rubare ad altri proprietà o coniugi. I colpevoli saranno ripetutamente gettati nell'olio bollente dopo essere stati spogliati nudi. Trascorreranno 2,56 milioni di anni a questo livello, pari a 13.824 trilioni di anni terrestri.

Coloro che commettono reati molto gravi vengono puniti nell'Inferno della montagna di ghiaccio prima di raggiungere questo livello.

Decimo livello: L'Inferno della fossa del bestiame

Questo livello ha lo scopo di ripagare i crimini commessi contro gli animali. Coloro che massacrano animali a loro piacimento o per divertimento, dopo la morte verranno gettati all'Inferno della fossa del bestiame, dove saranno calpestati e incornati da mandrie di buoi selvatici. Trascorreranno 5,12 milioni di anni in questo livello, pari a 27.648 trilioni di anni terrestri.

Undicesimo livello: L'Inferno del masso schiacciante

Coloro che uccidono o abbandonano il proprio bambino, indipendentemente dal motivo, verranno gettati all'Inferno del masso schiacciante. Dopo la morte, verranno adagiati in una grande vasca di pietra quadrata sopra la quale è appeso con una corda un masso delle stesse dimensioni, e uno spettro taglierà la corda con un'ascia. Il dannato verrà ripetutamente schiacciato dal masso per 10,24 milioni di anni, equivalenti a 55,296 trilioni di anni sulla Terra.

Dodicesimo livello: L'Inferno di mortai e pestelli

L'Inferno di mortai e pestelli è riservato a coloro che sprecano cibo, ad esempio, coloro che non lo gradiscono dopo solo pochi bocconi o che buttano via con noncuranza gli avanzi dopo un banchetto. Dopo la morte, il dannato verrà ripetutamente pestato a morte in un mortaio. Anche coloro che usano un linguaggio scurrile mentre mangiano saranno puniti in questo inferno. La pena in questo livello dura 20,48 milioni di anni, equivalenti a 110,592 trilioni di anni sulla Terra.

Tredicesimo livello: L'Inferno della pozza di sangue

Coloro che mancano di rispetto ai genitori o agli anziani, sono disonesti o partecipano a pratiche malvagie, alla loro morte saranno puniti nell'Inferno della pozza di sangue. Dopo che gli spettri gli avranno tagliato la lingua e cavato gli occhi, il colpevole verrà immerso in una pozza di sangue, dove subirà ulteriori torture. A peggiorare la situazione, l'aria è impregnata del fetore del sangue e l'ambiente circostante è inquietante e terrificante. Il dannato subirà questa punizione per 40,96 milioni di anni, pari a 221,184 trilioni di anni sulla Terra.

Quattordicesimo livello: L'Inferno della morte ingiusta

Il suicidio non porterà sollievo a coloro che lo commettano, ma porrà loro in una situazione peggiore. Poiché non hanno amato la propria vita, dopo la morte andranno all'Inferno della morte ingiusta,. Una volta entrati, saranno costretti a suicidarsi ripetutamente come hanno fatto e perderanno per sempre l'opportunità di reincarnarsi come essere umani. Questa dannati soffriranno in questo livello per 81,92 milioni di anni, ovvero 423,68 trilioni di anni sulla Terra.

I corpi umani sono molto preziosi agli occhi del divino e l'opportunità di reincarnarsi come esseri umani è estremamente rara. Il suicidio è un peccato molto più grave che sprecare cibo o commettere blasfemia. Commettono un grave crimine anche coloro che glorificano o promuovono il suicidio nei loro libri o film.

Quindicesimo livello: L'Inferno dello smembramento

Dopo la morte, i profanatori di tombe saranno gettati nell'Inferno dello smembramento, dove i loro corpi verranno ripetutamente fatti a pezzi. Mentre sopportano un dolore estremo, altre anime peccatrici li ridicolizzano e trovano la loro sofferenza divertente.

Nella storia, coloro che profanano le tombe sono sempre stati considerati di moralità particolarmente degenerata. Coloro che dissotterrano le tombe di persone che non hanno discendenti che fanno loro visita e offrano sacrifici per loro sono considerati i più immorali. Pertanto, le leggi umane spesso impongono pene molto severe ai profanatori di tombe. Gli Statuti della dinastia Qing stabilivano che: “Se la tomba di una persona viene dissotterrata e un cadavere viene esposto, il capobanda deve essere immediatamente decapitato e i complici, indipendentemente dal numero di volte che hanno partecipato a tali azioni, devono essere condannati a morte per impiccagione con sospensione della pena. Se la bara viene dissotterrata e abiti e ornamenti vengono estratti attraverso un'apertura nella bara, ma il cadavere non viene esposto, il capobanda deve essere immediatamente giustiziato per impiccagione e i complici devono essere anch'essi condannati a morte per impiccagione con sospensione della pena”.

Sedicesimo livello: L'Inferno della montagna di fuoco

Coloro che si arricchiscono a spese dello Stato, si dedicano ad abuso d'ufficio e corruzione, rubano, rapinano, commettono incendi dolosi o giustificano azioni malvagie, così come monaci e taoisti che infrangono i loro precetti, dopo la morte verranno mandati all'Inferno della montagna di fuoco, dove saranno bruciati vivi, senza però mai morire.

Diciassettesimo livello: L'Inferno dei mulini

Coloro che sprecano grano, ladri, funzionari corrotti, prepotenti, monaci e taoisti che mangiano carne, dopo la morte saranno mandati all'Inferno dei mulini, dove verranno triturati in un macinino fino a raggiungere la consistenza della carne macinata. Tuttavia, i loro corpi si riformeranno, ma solo per venire nuovamente macinati. Questo ciclo si ripete all'infinito.

Diciottesimo livello: L'Inferno delle seghe

Questo livello è riservato a coloro che causano gravi danni fisici ad altri, si impegnano in pratiche commerciali immorali o sleali, trafficano donne e/o bambini o imbrogliano i loro clienti.

Secondo i testi classici, i colpevoli vengono spogliati nudi e legati in posizione a T per gli arti a quattro pali di legno, e una sega taglia loro in due dall'inguine alla testa. La sega, forgiata nel fuoco dell'inferno, è enorme e incredibilmente affilata.