(Minghui.org) Sono una giovane praticante della Falun Dafa e mi sento molto fortunata ad aver trovato la Dafa, un percorso di coltivazione che mi permette di elevarmi al di sopra di questo mondo corrotto e tornare al mio vero sé originario. Vorrei raccontare la mia storia di come abbia ottenuto il libro più prezioso, Zhuan Falun e su come sia stata protetta dalla Fa durante la crescita. Spero che questa mia condivisione possa servire come testimonianza di quanto sia meravigliosa e straordinaria la Falun Dafa.

Primo incontro con la Dafa

Ho ancora ricordi, seppure vaghi, di quando all’età di soli quattro anni avevo imparato i cinque esercizi insieme ad alcune parole del Maestro Li, come: “Chong’guan” (movimento su e giù delle braccia) e “Suiji Xiazou” (movimento delle mani verso il basso seguendo i meccanismi energetici). All’epoca vivevo con i miei nonni e praticavo gli esercizi con mia nonna che avviava la musica sul suo radioregistratore portatile.

Negli anni che frequentavo la scuola elementare il Partito Comunista Cinese (PCC) ha vietato la pratica e avviato la persecuzione a livello nazionale della Falun Dafa, per questo mia nonna ha smesso di praticare e di parlare della Falun Dafa. Negli anni la persecuzione è diventata sempre più violenta e le menzogne, come pure la propaganda del PCC che diffama la Dafa, sono entrate anche nei nostri libri di testo scolastici. Mia zia tuttavia è rimasta risoluta, nonostante fosse stata molestata e arrestata diverse volte ha continuato a praticare regolarmente, una volta ci ha persino lasciato un grande sacco colmo di libri della Dafa e ci ha chiesto di tenerli al sicuro; io a volte leggevo quei libri.

Vicino a casa nostra c’era un tempio buddista costruito durante la dinastia Ming, lo visitavo spesso e bruciavo incenso ai Budda. Fin da piccola guardavo spesso il cielo notturno, mi chiedevo se per gli esseri umani esistesse un modo di diventare esseri superiori e ascendere al cielo, sapevo che non ci eravamo evoluti dalle scimmie ma che eravamo stati creati dalle Divinità e credevo fermamente nell’esistenza di Budda, Dei ed esseri superiori negli altri regni.

Inizio a praticare la Falun Dafa

A maggio del 2005 quando sono andata a trovare mia zia, ho riscoperto la Falun Dafa, lei mi ha parlato della Dafa e della coltivazione, mi ha spiegato in modo approfondito i fatti relativi alla persecuzione e con il suo aiuto ho abbandonato l’iscrizione ai Giovani Pionieri, un’organizzazione giovanile affiliata al PCC. Le ho chiesto: “La Falun Dafa può impedire alle persone di morire?”.

Lei ha sorriso e ha detto: “La Dafa può elevare una persona al di là della vita e della morte e liberarla del ciclo della reincarnazione, aiutandola anche a ritornare al proprio vero sé originale e ascendere al livello di un Budda”.

Ne sono stata felicissima di sentirle dire queste cose, la Dafa poteva aiutare a raggiungere la buddità! Con gioia ho esclamato: “Voglio imparare la Falun Dafa, è quello che stavo cercando!”. E così, all’età di 11 anni, ho iniziato a praticare la Falun Dafa.

In quel periodo le copie dello Zhuan Falun erano molto rare e per beneficiare degli insegnamenti andavo spesso a casa di mia zia per ascoltare attentamente la lettura della Fa. Gli insegnamenti del Maestro su come coltivare il proprio carattere per diventare una persona migliore applicando i principi di Verità, Compassione, Tolleranza nella vita quotidiana mi toccavano profondamente, era esattamente quello che stavo cercando e avevo deciso che avrei vissuto secondo gli standard della Dafa per coltivare ai livelli più elevati e tornare alla mia casa Celeste.

Mia zia aveva solo una copia dello Zhuan Falun e non era agevole per me andare sempre a casa sua, ma per aiutarmi a studiare la Fa, mi ha dato una serie di registrazioni audio delle lezioni del Maestro dicendo che era come leggere il libro. Dopo aver finito i compiti ascoltavo ogni giorno due lezioni, quel tempo trascorso così era davvero prezioso.

Vedendo quanto fossi desiderosa di studiare la Fa e coltivare, un’anziana praticante del mio villaggio mi ha regalato una copia dello Zhuan Falun. Ero così entusiasta che studiavo la Fa su quel libro ogni singolo giorno, mi lavavo le mani prima di toccarlo e non osavo neppure passare mai le dita sulle righe dei caratteri stampati. Quando voltavo le pagine cercavo di essere il più delicata possibile per non sgualcire la carta e quando finivo di leggere, lo avvolgevo in un panno per poi riponerlo con molta cura.

Proteggere il prezioso libro

A causa della persecuzione incessante i miei familiari praticanti sono stati ripetutamente molestati, arrestati e detenuti. Mio padre si è preoccupato quando ha saputo che avevo deciso di coltivare la Falun Dafa e ha cercato di impedirmelo.

Una sera mentre stavo leggendo Zhuan Falun, è entrato nella mia stanza e mi ha detto di dargli il libro ma quando ho rifiutato si è letteralmente infuriato, mi ha spinta sul letto e mi ha presa a pugni. Ha cercato di afferrare il libro ma l’ho tenuto il più stretto possibile, allora mi ha afferrata per il collo e ha stretto fino a farmi svenire.

Nel momento in cui mi ha strappato lo Zhuan Falun dalle mani, ho ripreso conoscenza e istintivamente ho allungato la mano per riprenderlo, ma era troppo tardi. Essendo molto più piccola non potevo avere la meglio su mio padre, è uscito dalla stanza sbattendo i piedi, ha strappato il libro in due metà e le ha gettate nella stufa a legna. Sono corsa verso la stufa e incurante delle fiamme ho infilato la mano e ho afferrato ciò che ne restava, riuscì a salvare solo la prima metà del libro.

Ero affranta, ho abbracciato la parte restante del libro e ho pianto per tutto il tragitto fino a casa di mia zia. Il giorno dopo avevo gli occhi così gonfi da non riuscire ad aprirli, il collo era ancora arrossato e gonfio e avevo difficoltà a deglutire, ma stranamente non mi doleva, sapevo che il Maestro aveva sopportato per me.

In seguito una praticante mi ha dato la metà restante del suo Zhuan Falun che aveva conservato durante una retata della polizia. Quella notte sono rimasta sveglia fino a tardi, ho copiato a mano le lezioni e le pagine mancanti da entrambe le metà e ho rilegato tutto cucendo insieme con ago e filo. Quella copia dello Zhuan Falun è diventata il mio tesoro più prezioso, per proteggerla da mio padre la nascondevo ogni giorno in un posto diverso.

Ottenere il sostegno della mia famiglia

Ogni giorno dopo essere tornata a casa da scuola, prendevo il mio Zhuan Falun e andavo sulle colline dietro casa per studiare la Fa, leggevo fino al tramonto e quando era ormai troppo buio per continuare, rientravo a casa per cena.

Ogni notte prima di praticare gli esercizi nel cortile, aspettavo che i miei genitori si addormentassero profondamente. Non avevo un dispositivo per riprodurre la musica quindi eseguivo solo i movimenti, durante ‘l’Esercizio del Falun in posizione statica in piedi’ quando tenevo le braccia nelle posizioni della Ruota della Legge, contavo i minuti. Facevo gli esercizi all’aperto anche quando nevicava, ma in qualche modo sentivo caldo in tutto il corpo, ero avvolta da un campo energetico benevolo.

Continuando a studiare la Fa ho raggiunto principi più elevati e ho capito che l’opposizione di mio padre era un’interferenza delle vecchie forze, i fattori malvagi usavano i miei familiari per fargli commettere crimini contro la Dafa. Quando ho abbandonato completamente l’attaccamento agli affetti familiari, i miei genitori li ho considerati innanzitutto come esseri senzienti, in attesa di essere salvati. Nel momento in cui la mia mentalità è cambiata ho acquisito una comprensione più profonda della Fa, sapevo che il Maestro era sempre al mio fianco e mi ha guidata aiutandomi a migliorare nella coltivazione.

A ogni miglioramento della mia comprensione della Fa notavo anche la diminuzione graduale delle tensioni familiari. Un giorno mio padre mentre cercava qualcosa, casualmente ha trovato la copia nascosta dello Zhuan Falun e mi ha chiesto: “Che cos’è questo?”. L’ho guardato negli occhi e ho risposto: “È la mia copia dello Zhuan Falun, se vuoi leggerlo fai pure, altrimenti ti prego di restituirmelo. Se non c’è posto per questo libro qui, allora non c’è posto per me in questa famiglia”.

Avevo deciso che avrei preso il mio libro e sarei andata a vivere in strada, se necessario. Mio padre ha risposto: “Non voglio leggerlo” e mentre se ne andava ha posato il libro. Sapevo di aver superato la prova, la tribolazione era finita! Era giunto il momento di coltivare in modo retto e dignitoso, affinché la Dafa fosse rispettata dalla mia famiglia.

Da quel momento in poi ho studiato apertamente la Fa e praticato senza timori gli esercizi a casa. Con l’aiuto di una praticante ho ottenuto un’altra copia dello Zhuan Falun con una breve biografia del Maestro e lo custodivo con grande cura. A volte dopo aver studiato la Fa, lo lasciavo apposta in bella vista sperando che mio padre lo leggesse. Una volta mia madre mi ha detto: “Tuo padre a volte sfoglia il tuo libro”, sono stata felice di sentirglielo dire.

Gradualmente mio padre si è aperto alla Dafa, guardava e leggeva molti dei materiali informativi per chiarire la verità, come i Nove Commentari sul Partito Comunista, Viaggiando attraverso vento e pioggia e Minghui Weekly. Ha anche raccontato a dei nostri amici e familiari della messa in scena dell’autoimmolazione di Piazza Tienanmen.

Dopo i miei due anni di lavori forzati per aver chiarito la verità, mio padre è venuto a prendermi il giorno del mio rilascio e mi ha semplicemente detto: “D’ora in poi stai più attenta”. I miei genitori sanno, nel loro cuore, che la Falun Dafa è una retta Fa.

Podurre copie dello Zhuan Falun

Con l’aiuto dei praticanti della città a casa ho allestito una tipografia domestica per produrre materiali informativi. Dopo aver installato un software per aggirare la censura di Internet mi sono collegata regolarmente al sito web Minghui da dove ho scaricato, stampato e prodotto una serie di volantini e opuscoli. Durante le mie visite in città, oltre a produrre i libri della Dafa ho anche imparato a realizzare materiali più complessi per chiarire la verità, come DVD e opuscoli di più pagine. Al rientro portavo anche copie dello Zhuan Falun per i praticanti locali e prima di consegnarli li avvolgevo sempre in carta spessa per proteggerli.

Con l’aumentare della domanda dello Zhuan Falun, una praticante del villaggio vicino ha creato un sito di produzione specifico per la realizzazione dei libri e io spesso percorrevo più di 16 chilometri in bicicletta per andare e altrettanti al ritorno, per aiutarla.

Una notte, sono partita dalla casa della praticante con una scatola piena di copie dello Zhuan Falun e dei Nove Commentari sul Partito Comunista, l’avevo legata al sedile posteriore della mia bicicletta e fissata solo con una sottile striscia di stoffa.

Mentre attraversavo un incrocio in un piccolo villaggio, una moto mi ha investita di lato e mi ha fatto perdere l’equilibrio, sono volata via e atterrai a diversi metri di distanza. Un profondo taglio sul mignolo mi faceva sanguinare abbondantemente, ma quando mi sono rialzata la prima cosa che fatto non è stata di pulirmi il sangue, anzi sono corsa alla mia bicicletta, l’ho risollevata e con sollievo ho visto che la scatola era ancora legata al sedile posteriore: la sottile striscia di stoffa l’aveva tenuta al suo posto, sapevo che il Maestro mi stava aiutando.

Ho riallineato il manubrio ed ero pronta per tornare a casa, ma il motociclista era spaventato a morte e insisteva per contattare la mia famiglia e portarmi all’ospedale. Gli ho detto: “Sto bene, non preoccuparti per me, puoi andare ora”. Mi sono ricordata dell’insegnamento del Maestro e non volevo causargli problemi, inoltre non avevo tempo da perdere perché un praticante anziano stava aspettando i libri e avevo già programmato di aiutare a distribuire le copie dei Nove Commentari quella sera stessa.

Mi sono separata dal motociclista e sono tornata a casa, ho medicato sommariamente il taglio con un panno pulito che in pochi giorni è guarito.

Condannata ai lavori forzati

Dopo la scuola media ho frequentato il liceo nella città vicina, la mia classe era composta da oltre 40 studenti, ho chiarito la verità a tutti, li ho aiutati a dimettersi dal PCC e dalle sue organizzazioni giovanili. Dopo aver acquisito una corretta conoscenza della Dafa alcuni studenti di un’altra classe hanno voluto saperne di più, così gli ho portato alcune copie dello Zhuan Falun.

Durante l’addestramento militare abbiamo fatto il campo in una base militare alla periferia della città, ho portato di nascosto una copia dello Zhuan Falun e di notte, dopo che studenti e ufficiali erano andati a dormire, studiavo la Fa.

Una volta ho finito i compiti in anticipo e sono stata autorizzata a usare il tempo rimanente della lezione come tempo libero, ho tirato fuori la mia copia dello Zhuan Falun e mi sono messa a leggere. Prima del suono della campanella di fine lezione, l’insegnante è apparso accanto a me e mi ha chiesto: “È un libro della Falun Dafa?”.

Ho risposto: “Sì! Si chiama Zhuan Falun, è il testo principale della pratica e insegna alle persone a coltivare il proprio carattere seguendo i principi di Verità, Compassione e Tolleranza per diventare persone migliori”.

Mi ha chiesto di prestarglielo e ho acconsentito, me l’ha restituito pochi giorni dopo. Da allora ogni volta che avevo del tempo libero durante la sua lezione, leggevo lo Zhuan Falun, l’hanno letto anche alcuni dei miei compagni di classe.

Un giorno durante la ricreazione, è venuto a cercarmi un amministratore scolastico, sono stata portata in ufficio e interrogata sul perché avessi ‘promosso la Falun Dafa’ in classe. La squadra di sicurezza è andata nel mio dormitorio e ha perquisito le mie cose, fortunatamente quando una compagna di stanza ha saputo che stavano arrivando, ha nascosto la mia copia dello Zhuan Falun ma non sapeva che ne avevo un’altra nel mio armadietto, insieme ai Nove Commentari sul Partito Comunista e altro materiale per chiarire la verità.

Lo Zhuan Falun nel mio armadietto era per uno studente di un anno superiore che voleva saperne di più sulla Dafa e purtroppo non ho avuto la possibilità di darglielo. Avevo anche alcune copie dei Nove Commentari da distribuire alle persone durante i miei spostamenti da e verso la scuola.

L’amministrazione scolastica ha confiscato tutto e ha minacciato di sospendermi, ma ho chiarito loro la verità e continuato a sostenere di non aver fatto nulla di male. Le autorità scolastiche si sono offerte di restituirmi quello che avevano preso a una condizione: avrei dovuto scrivere una dichiarazione in cui promettevo di non portare più alla scuola la letteratura della Dafa e di non parlare più agli altri studenti della Dafa. Non potevo accettare le loro richieste irragionevoli, ho spiegato che la libertà di credo è un diritto umano e che non c’è nulla di male nell’insegnare alle persone a seguire i principi di Verità, Compassione e Tolleranza.

Ho scritto delle lettere di chiarimento della verità al preside, al vicepreside e al segretario del Partito della scuola nelle quali ho raccontato la mia storia e come avessi beneficiato della coltivazione della Dafa. Volevo che tutti sapessero quanto fosse meravigliosa la pratica della Dafa ma invece hanno deciso di coinvolgere l’Ufficio 610 locale e la Divisione di Sicurezza Interna, sono stata arrestata e un mese dopo, condannata a due anni di lavori forzati.

Ricreare il mio ambiente di coltivazione

Ho ripreso la mia coltivazione dopo essere stata rilasciata. In seguito al mio arresto sono stati coinvolti anche molti altri praticanti perché i loro recapiti erano nel mio cellulare, sono stati molestati e alcuni si sono trasferiti, mentre altri sono stati condannati ai lavori forzati. È stata una grande perdita per il nostro gruppo di pratica e ha causato gravi interruzioni ai nostri sforzi di chiarimento della verità.

Molti praticanti si sono fatti un’opinione negativa su di me e hanno preso le distanze, alcuni hanno persino detto che ero una spia. Solo mia zia e un anziano praticante del villaggio vicino si fidavano di me, mi hanno portato copie dei nuovi articoli del Maestro e mi hanno aiutata a rimettermi ‘al passo’ con la coltivazione.

Avendo bisogno di un cambiamento di ambiente e mi sono trasferita in un’altra provincia per cercare lavoro. Grazie alla compassionevole disposizione del Maestro sono entrata rapidamente in contatto con i praticanti locali, dopo essermi presentata la prima reazione del coordinatore è stata: “Come sta tua zia? Ho sentito cosa ti è successo, abbiamo seguito da vicino il tuo caso e quando sei stata detenuta illegalmente, abbiamo inviato a turno pensieri retti per te”. Le sue parole mi hanno fatto venire le lacrime agli occhi, praticanti a migliaia di chilometri di distanza che non avevo mai incontrato, mi hanno sostenuta altruisticamente. Tutti i praticanti della Dafa formano un corpo unico potente!

Senza che glielo chiedessi, i praticanti mi hanno portato un set completo dei libri della Dafa. Ero entusiasta e ho dedicato tutto il mio tempo libero allo studio della Fa. Man mano che approfondivo sistematicamente gli insegnamenti del Maestro mi diventavano sempre più chiari i principi della Fa, quando ho letto un passaggio da Elementi essenziali per un ulteriore avanzamento III, mi ha colpito l’idea che ogni praticante dovrebbe avere l’intera serie di libri della Dafa. Solo studiando la Fa in modo sistematico possiamo illuminare i significati più elevati dei principi della Fa.

Ho deciso immediatamente di tornare nella mia città natale, ho fatto visita all’anziana praticante del villaggio vicino e le ho parlato della mia idea di realizzare i libri della Dafa. Lei mi ha sostenuta con entusiasmo, ho usato i miei risparmi e hanno contribuito anche i praticanti dell’altra provincia all’acquisto di una stampante laser, una rilegatrice, una taglierina e della carta. Alla fine sono rimasta a vivere con l’anziana praticante, oltre a studiare la Fa e a mangiare, dormivo pochissimo e dedicavo tutto il mio tempo alla realizzazione dei libri della Dafa.

Con il rafforzamento del Maestro e l’aiuto dei miei amici praticanti ho prodotto 20 set di libri della Dafa in meno di una settimana, uno per ogni praticante del posto, ed erano tutti molto grati. Abbiamo studiato insieme, un libro alla volta, tutti gli insegnamenti e le lezioni del Maestro. Anche i praticanti dei villaggi e delle città vicine hanno creato altri siti di produzione di materiale per chiarire la verità. Man mano che coltivavamo e miglioravamo insieme, tutti i risentimenti e i dubbi del passato nei miei confronti si sono dissolti.

Poiché la richiesta di materiale della Dafa aumentava costantemente nella mia città natale e nelle contee vicine, ho assunto ufficialmente la responsabilità del progetto. Negli ultimi anni ho realizzato più di 4.000 libri della Dafa, tra cui Zhuan Falun e oltre 1.000 copie dei Nove Commentari sul Partito Comunista e L’obiettivo finale del comunismo.

Quando sono stati pubblicati gli ultimi libri della Dafa, ho lavorato instancabilmente per produrne delle copie e soddisfare la domanda. La praticante con cui vivevo una volta mi ha portato una mela, me l’ha data dicendo: “Guarda cosa ho qui? Non ricordo nemmeno di averla comprata, ma ecco, puoi prenderla”. Ho preso la mela, era di un rosso brillante e vivace, quasi trasparente. Le lacrime mi scorrevano sul viso perché sapevo che era un dono del Maestro.

Ne ho dato un morso ed era dolcissima, non avevo mai mangiato una mela così dolce. Ho unito i palmi delle mani davanti al petto e ho ringraziato il Maestro dal profondo del cuore.