(Minghui.org) Quanto segue sono alcuni episodi che convalidano la bontà della Falun Dafa e dimostrano che i praticanti cercano di essere brave persone sotto la guida del Maestro. Sono numerosi coloro che concordano sul fatto che “la Falun Dafa è buona” e “Verità, Compassione e Tolleranza sono buone”.

Poliziotto: “Non c'è modo che abbia rubato lei i soldi!”

Le praticanti della Falun Dafa Jinfeng e Hairong avevano appena parlato della Dafa e della persecuzione con una donna al centro commerciale. Mentre se ne stavano andando, hanno visto la donna correre verso di loro con un'espressione arrabbiata. Ha detto a Jinfeng: “Ti stavo cercando. Non trovo più i 400 yuan (circa 50 euro) che avevo con me... devi avermeli rubati tu!”. Jinfeng le ha assicurato che non li aveva presi lei, ma la donna ha replicato ad alta voce: “Devi essere per forza stata tu. Ho solo parlato con te!”.

La gente ha cominciato a radunarsi attorno alla donna infuriata. Vedendo quanto fosse sconvolta, alla fine Jinfeng ha detto: “Va bene, ti darò i 400 yuan che chiedi”. Ma dopo aver guardato nella borsa, si è accorta di non avere con sé tutti quei soldi. Ha allora chiesto a Hairong se poteva aiutarla, ma anche con i soldi che aveva lei, non si raggiungeva la cifra richiesta. Jinfeng ha quindi detto: “Perché non lasci che vada a casa a prenderti i soldi?”, ma la proposta non convinceva la donna.

Un agente di polizia che si trovava nelle vicinanze si è avvicinato e ha chiesto cosa stesse succedendo. Indicando Jinfeng, la donna ha detto: “Mi ho perso 400 yuan... li ha rubati!”. L'agente ha allora preso la borsa della praticante per guardare cosa contenesse e ha trovato diversi opuscoli della Dafa. A quel punto, ha detto alla donna e agli astanti: “È una praticante della Falun Dafa. Non c'è modo che abbia rubato lei i soldi!”.

Qualcuno ha chiesto a Jinfeng: “Se non hai rubato tu i soldi che diceva di aver perso, allora perché volevi darglieli e persino tornare a casa a prenderli?”. Jinfeng ha risposto che era preoccupata per il turbamento della donna.

Nei suoi venti anni di rapporti con i praticanti, la polizia ha imparato per esperienza che non fanno nulla di disonesto. Dopo le parole del poliziotto, la donna che aveva perso i soldi si è calmata e i presenti hanno commentato che i praticanti della Falun Dafa sono brave persone.

Venditore di mele: “Confido che non mi imbroglieresti di certo”

Un'altra praticante ed io siamo andate al mercato mattutino e abbiamo visto che c'erano diverse persone intorno a un carretto che vendeva sacchetti di mele a due yuan (circa 25 centesimi di euro). L'altra praticante ha comprato un sacchetto e ha dato al venditore dieci yuan ed io ho fato altrettanto. Il venditore mi ha poi dato otto yuan di resto e si è voltato per occuparsi degli altri clienti.

A quel punto, l'altra praticante ha detto al venditore che non le aveva dato il resto, tuttavia l'uomo si è impuntato sul fatto di non averli ancora ricevuti. L'altra praticante ha detto: “L'ho fatto! Ma eri impegnato a prenderle i 10 yuan della mia amica e ti sei dimenticato di darmi il resto”. Vendendo che il venditore continuava a sostenere di non aver ricevuto i soldi, l'ho rassicurato dicendole che li aveva effettivamente presi, ma lui si è arrabbiato.

L'altra praticante ha detto: “Seguo i principi di Verità, Compassione e Tolleranza. Non ti mentirei!”. Sentendo quelle parole, l'espressione del venditore è cambiata immediatamente e ha detto: “Quindi sei una praticante della Falun Dafa. Allora nessun problema, confido che non mi imbroglieresti di certo. Non devo averti dato il resto... mi dispiace!”.

Il venditore voleva darle anche un altro sacchetto di mele, ma lei ha rifiutato gentilmente l'offerta. Era evidente che l'uomo era consapevole che i praticanti sono persone brave e affidabili e non imbrogliano né si approfittano di nessuno.

I dipendenti erano meno ansiosi sapendo che sarei stata io a valutarli

Sono una dirigente di medio livello in un'azienda che è stata riorganizzata un anno fa. Era in programma una rivalutazione dei dipendenti e, coloro che non avessero rispettato lo standard richiesto, sarebbero stati licenziati. Le persone erano preoccupate di non superare la valutazione.

Il giorno prima dei colloqui, i lavoratori sono andati dal responsabile per chiedere se sarei stata io a tenerli. Il responsabile ha confermato che me ne sarei occupata io e mi ha chiesto di parlare con loro. Quando ho detto loro di tornare al lavoro e di non preoccuparsi, se ne sono tutti andati tranquilli. Hanno detto all'unisono di sapere che ero affidabile e che sarei stata imparziale perché praticavo la Falun Dafa.

Episodi come questi sono comuni e dimostrano che le persone approvano la Falun Dafa. Spero che coloro che non hanno compreso la verità recitino le frasi: “La Falun Dafa è buona” e “Verità, Compassione e Tolleranza sono buone”, e si ritirino dal Partito Comunista Cinese e dalle sue organizzazioni affiliate.