(Minghui.org) Il Maestro Li ha detto:
“Chiarire i fatti e salvare le persone è quello che dovete realizzare, oltre questo non c’è nient’altro che dovete fare, non c’è nient’altro in questo mondo che dovete realizzare.” (“Insegnamento della Fa alla Conferenza della Fa di New York 2015”, Insegnamento della Fa nelle conferenze XIII)
Ovunque vada, mi pongo come obiettivo quello di chiarire la verità. Inoltre, continuo a riflettere su come poter salvare più persone.
Una compagna di classe mi ha chiesto di aiutarla nel suo lavoro di agente assicurativa, dicendomi: “Vendere assicurazioni può essere redditizio dal punto di vista economico. Con la tua loquacità, avrai sicuramente successo”. Ho pensato che, in quanto praticante della Falun Dafa, dovessi prendere alla leggera la fama, la ricchezza e le emozioni, quindi vendere assicurazioni non era qualcosa che volevo fare. Non ho accettato di aiutarla.
Ma ho anche pensato: “Ho bisogno di un lavoro per mantenere la mia famiglia, e se resto a casa non posso incontrare persone, quindi avrei meno occasioni per chiarire la verità e salvare le persone. Ma se lo faccio, ho la sensazione che sia sbagliato”.
Ne ho parlato con alcuni praticanti del nostro gruppo di studio della Fa per capire se, secondo loro, avrei dovuto aiutarla. Avevano tutti opinioni diverse, ma la maggior parte riteneva che, se avessi accettato questo incarico, avrei finito per competere per la fama e profitto, quindi mi hanno sconsigliato di farlo.
Quando ne ho parlato con una praticante, mi ha detto che secondo lei il nostro obiettivo principale non è guadagnare denaro, ma incontrare più persone in modo da poter aiutare il Maestro a salvarle. Se fossi stata chiara su questo punto, se la mia motivazione fosse stata corretta e non lo avessi fatto come un lavoro normale, col desiderio di interesse personale, allora sarebbe stata una buona opportunità per chiarire la verità e salvare le persone: ci sono persone da salvare ovunque, non sarebbe una buona occasione per salvarne di più? Dovevo solo riflettere prima di parlare e agire, e ricordare a me stesso di non cedere alla ricerca dell’ interesse personale. Se non fossi riuscito a mantenere quegli standard, accettare quel lavoro sarebbe stato controproducente.
Dopo questo scambio di vedute, ho deciso di accettare il lavoro. Sapevo che dovevo tenere saldi i miei pensieri retti, dare priorità alla Fa e mettere il chiarimento della verità al di sopra di ogni altra cosa. Preferivo non guadagnare piuttosto che non salvare le persone che incontravo, avrei anteposto la loro salvezza alla ricerca dei miei interessi, quindi, con la mentalità di provare, ho accettato il lavoro.
Vendere assicurazioni significava visitare innumerevoli case, parlare con sincerità e persuasione, e spesso venivo respinto. Eppure, tenevo sempre a mente che non ero lì solo per guadagnarmi da vivere, ma per stringere legami e salvare vite. Ogni volta che presentavo le assicurazioni, inserivo nella conversazione alcuni fatti sulla Dafa. Che acquistassero o meno l’assicurazione, dicevo loro di ricordarsi di recitare spesso con sincerità nel proprio cuore “La Falun Dafa è buona; Verità, Compassione, Tolleranza sono buone”, in modo da poter avere un futuro meraviglioso. Molte persone erano disposte ad acquistare l’assicurazione da me.
Dopo tre mesi di lavoro in azienda, hanno fatto una valutazione delle prestazioni del personale di vendita. I miei superiori hanno elogiato il mio eccellente lavoro, rimarcando che avevo stipulato più contratti assicurativi di chiunque altro in tutta l’azienda. Alla fine dell’anno sono stato nominato ‘Dipendente esemplare’. Durante il raduo di progetto, sono stato premiato come “star performer” e la mia foto e il mio nome sono stati proiettati sul maxischermo. Ero da solo sul palco, con in mano un grande mazzo di fiori, tra applausi scroscianti. È stato un momento davvero commovente. Da quel momento in poi, i miei superiori mi hanno tenuto in grande considerazione ed erano sempre contenti di vedermi.
L’azienda organizza regolarmente riunioni e sessioni di formazione. Per ravvivare l’atmosfera prima dell’inizio delle riunioni, c’era un breve rituale di apertura in cui si cantava, ballava o si raccontavano storie. Raccontavo storie e racconti della cultura tradizionale, condividevo aneddoti sulla coltivazione nella Dafa, e trasmettevo in modo leggero e amichevole, i fatti relativi alla pratica. Volevo sfruttare al meglio questa preziosa opportunità per salvare vite.
Prima di iniziare, preparavo alcune frasi che avrei recitato una volta salita sul palco, una filastrocca accattivante: “In tre brevi righe: mi dedico al mio mestiere; recito Verità, Compassione e Tolleranza poiché tutti sperano in buona salute; e non dimentico di vendere assicurazioni”. La folla impazziva, esplodevano in applausi e chiedevano il bis.
A quel punto dicevo: “Verità’ mi chiede di essere sincera e onesta, Compassione, di essere gentile, e Tolleranza, di essere paziente. Se chiedi alle persone di acquistare la tua assicurazione ma non sei veritiero, compassionevole e tollerante, nessuno comprerà nulla. Poiché mi attengo a questi principi, molte persone acquistano da me”.
Lo facevo per salvare le persone, non per raggiungere i target di vendita, ma i miei risultati continuavano a migliorare. I miei colleghi erano invidiosi e venivano a chiedermi consigli. Questo mi dava l’opportunità di spiegare loro cos’è la Falun Dafa e la persecuzione. Dicevo loro che la pratica viene diffamata, quindi non dovevano credere a quello che diffondono i programmi televisivi, e che l’autoimmolazione in Piazza Tiananmen è stata una messa in scena attuata per screditare la Falun Dafa.
Gli dicevo anche: “Recitate con sincerità ‘Falun Dafa è buona; Verità, Compassione, Tolleranza sono buone’ e vi andrà bene. Potrete anche garantire la vostra pace e sicurezza. È come prendere due piccioni con una fava. Perché no?”. Hanno iniziato a recitare le due frasi e hanno ottenuto maggiori successi. Mi hanno anche chiesto gli amuleti, dicendo che volevano regalarli ai loro familiari, così gli ho dato molti materiali di chiarimento della verità e calendari.
Mi ero fatto un po’ di fama in azienda, quindi i miei superiori mi mandavano spesso in città o nel capoluogo di provincia per riunioni e sessioni di formazione. Portavo sempre con me una scorta di materiale informativo, come DVD e opuscoli di chiarimento della verità, da distribuire.
Durante una riunione nel capoluogo di provincia, un docente ha chiesto al pubblico: “Chi ha sconfitto in definitiva l’esercito giapponese dopo che aveva invaso la Cina?”. Il pubblico diede varie risposte, come l’Esercito Popolare di Liberazione o il PCC. Il relatore ha risposto: “Nessuno di voi ha ragione. È stato il Kuomintang (il Partito Nazionalista Cinese) a sconfiggere il Giappone. Il Kuomintang subì perdite ingenti: solo tra i generali ne furono uccisi 200, oltre a innumerevoli soldati. Il PCC, invece, perse un solo generale”.
Il pubblico è caduto in un silenzio sbalordito. In quel momento ho pensato tra me e me: “Questo relatore ha davvero il coraggio di dire la verità. Quello che ha detto è esattamente ciò che è scritto nei Nove Commentari sul Partito Comunista, ed è una persona affine a me, e non posso lasciarmi sfuggire questa occasione.”
Dopo la riunione, mi sono avvicinato a lui e gli ho detto: “È stata una conferenza eccellente. Dove ha imparato tutto questo?”. Mi ha risposto: “L’ho imparato all’università”. Non abbiamo però avuto molto tempo per approfondire, dato che è stato un breve momento.
Qualche giorno dopo, questo docente è venuto nella nostra azienda, dicendo che voleva dare un’occhiata al nostro lavoro. Ho sentito davvero che si trattava di una predisposizione del Maestro affinché potessimo incontrarci di nuovo.
Ho preso una copia dello Zhuan Falun, una copia dei Nove Commentari e diversi tipi di materiale per chiarire la verità, opuscoli e DVD. Quando l’ho trovato, gli ho dato tutto. Gli ho detto: “La prego, dia un’occhiata a questi, così potrà comprendere la verità”.
Lui ha risposto: “Sono tantissimi! Non riuscirò a leggerli adesso. Partiremo tra poco. Come posso restituirglieli?”. Gli ho detto che erano per lui e che non doveva restituirmeli. Ha detto: “In tal caso, li porterò con me e li esaminerò attentamente. Grazie”. Ho pensato che fosse davvero una persona predestinata. Grazie, Maestro, per la tua attenta disposizione e la tua benevola salvezza.
Sebbene le mie prestazioni professionali siano le migliori dell’azienda e abbia venduto il maggior numero di polizze assicurative, so perfettamente che tutto questo mi è stato concesso dal Maestro e dalla Dafa. I dirigenti dell’azienda insistevano a propormi una promozione, ma io continuavo a rifiutare: una promozione avrebbe comportato maggiori responsabilità, sarei stato responsabile dei dipendenti che avrei dovuto gestire e, se non fossero riusciti a raggiungere il budget, li avrei dovuti aiutare.
Dovrei dedicarmi anima e corpo al lavoro, e questo richiederebbe molto tempo. Se fosse così, dove troverei il tempo per studiare la Fa e salvare le persone? Ho detto ai miei superiori che non volevo una promozione, che volevo solo essere un semplice dipendente. Uno di loro ha detto: “Se accetti la promozione, il tuo stipendio sarà molto più alto”.
Ho risposto: “Va bene così. Non voglio essere promosso. Per favore, cercate qualcun altro per il ruolo di responsabile”.
Uno dei miei colleghi ha detto: “Sei il miglior venditore dell’azienda e i nostri superiori si fidano di te più di chiunque altro. Ma sei anche la persona più sciocca dell’azienda, a rinunciare a quella promozione!”.
Sanno tutti che pratico la Falun Dafa, quindi ho detto loro con sincerità: “Pratico la Falun Dafa, che ci insegna a non perseguire gli interessi personali. Devo coltivare me stesso per diventare una persona altruista e retta. Sono entrato nel settore assicurativo non per le promozioni o per arricchirmi, ma per far conoscere alle persone la verità sulla Falun Dafa”. Poiché sono rimasto fermo nella mia scelta, hanno promosso qualcun altro.
Lavoro presso la compagnia assicurativa ormai da 13 anni, ogni anno sono stato riconosciuto dipendente eccellente: ho portato i migliori risultati, e ho guadagnato naturalmente uno stipendio più alto. Tutto questo grazie alle immense benedizioni ricevute dalla Dafa e alla benevola salvezza del Maestro. I praticanti della Dafa sono costantemente avvolti dalla grande protezione benevola del Maestro.
La rettifica della Fa sta giungendo alla sua fase finale. Non possiamo deludere le aspettative che il Maestro ripone in noi. Dobbiamo svolgere bene le tre cose, studiare di più la Fa per poter salvare più persone e utilizzare le capacità soprannaturali, i pensieri e le azioni rette che la Dafa ci ha conferito per agire al meglio in questa fase finale. Ovunque andiamo, dobbiamo comportarci da autentici praticanti della Dafa, coltivare noi stessi per diventare esseri retti, veramente altruisti e capaci di anteporre gli altri a noi stessi. In questo modo, il Maestro si preoccuperà meno per noi e sarà più felice.
Grazie, Maestro, per la tua benevola salvezza! Grazie, Maestro, per la tua protezione!
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