(Minghui.org) La signora Zhao Jinfeng e suo figlio, della città di Changchun nella provincia dello Jilin, sono stati detenuti per quasi tre mesi per la loro fede condivisa nel Falun Gong. Suo genero, arrestato insieme a loro e non praticante, è stato condannato a un anno.
Intorno alle 14:00 dello scorso 12 luglio tre agenti in borghese hanno fatto irruzione nell’abitazione della signora Zhao, l’hanno perquisita senza mandato e hanno arrestato lei e suo genero.
La polizia è tornata ancora alcune volte a casa della signora Zhao e le ha confiscato quasi tutto, compresi spazzolini da denti, scarpe, telefoni cellulari, un computer, una stampante, un condizionatore d’aria e diversi altri elettrodomestici.
L’agente Gao Boxin, della Stazione di polizia di via Rongguang, ha interrogato le due nipoti adolescenti della signora Zhao. Le ragazze erano così terrorizzate che si sono messe a piangere, ma non è stato permesso loro di emettere alcun suono.
Più o meno nello stesso periodo il figlio della signora Zhao, il signor Sun Lizhi, è stato arrestato in un altro luogo. L’uomo è stato inizialmente trattenuto per 13 giorni in un carcere locale e, in seguito, è stato trasferito al Centro di detenzione di Lishu.
Le autorità hanno rapidamente condannato il genero della signora Zhao a un anno di prigione. A causa della diagnosi di cancro, l’uomo è stato rilasciato per motivi di salute, tuttavia gli agento hanno continuato a molestarlo, chiamandolo ogni sera, nel tentativo di costringerlo a fornire una falsa testimonianza secondo cui tutti gli oggetti confiscati relativi al Falun Gong appartenevano alla signora Zhao. L’episodio di molestia più recente si è verificato il 18 settembre a casa sua.
Sia la signora Zhao che suo figlio, il signor Sun, sono ancora rinchiusi nei rispettivi centri di detenzione.
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