(Minghui.org) La signora Liu Wenhua, della città di Chaoyang nella provincia del Liaoning, è stata recentemente condannata a un anno e mezzo di prigione perché pratica il Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

Il 23 novembre dell’anno scorso la signora Liu ha affisso materiale informativo del Falun Gong presso il sito turistico di Fenghuangshan ed è stata segnalata da un visitatore. A sua volta Yang Lei, una guardia del parco, ha riferito la cosa al suo responsabile, Sun Huilin, che ha chiamato la polizia.

Gli agenti del Dipartimento di polizia del distretto di Shuangta hanno individuato l’abitazione della signora Liu, visionando le riprese delle telecamere di sorveglianza. Intorno alle 7:00 del 19 marzo scorso Wenhua è stata arrestata mentre si stava recando al lavoro, ed è stata in seguito trattenuta nel Centro di detenzione della città di Chaoyang.

Il Dipartimento di polizia del distretto di Shuangta ha successivamente deferito il caso della signora Liu alla procura locale. A suo carico sono state fabbricate prove, secondo cui sarebbe stata ripresa da un drone mentre stava affiggendo materiale del Falun Gong.

In data sconosciuta la signora Liu è stata incriminata dal procuratore Zhou Lifang, con l’accusa di “aver ostacolato l’applicazione della legge con un’organizzazione di culto”, un pretesto standard utilizzato per criminalizzare i praticanti del Falun Gong in Cina.

Prima dell’udienza, che si è tenuta il 27 luglio scorso presso il Tribunale del distretto di Shuangta, il giudice Geng Hongyan ha minacciato l’avvocato della signora Liu e ha persino ordinanto all’ufficio di giustizia locale di inviare agenti per sorvegliarlo durante l’udienza. Il giudice Geng ha successivamente condannato la donna a un anno e mezzo di prigione.

L’ingresso della signora Liu nel Carcere femminile della provincia del Liaoning, situato nella capitale Shenyang, è previsto per il 19 ottobre di quest’anno.