(Minghui.org) Ho iniziato a praticare la Falun Dafa il 1° gennaio 1997. Il giorno dopo aver terminato di guardare il video della seconda lezione del Maestro Li, tutte le undici malattie che mi tormentavano sono scomparse. Credevo fermamente che la Falun Dafa fosse una Fa retta, e i miracoli che ha manifestato in me hanno rafforzato ulteriormente la mia fede. Non ho mai dubitato della Dafa. Mi sento immensamente felice e onorata di essere una praticante durante il periodo di rettifica della Fa.

Praticare la Dafa mi ha insegnato a essere rigorosa con me stessa e premurosa verso gli altri in tutto ciò che faccio. Le persone che mi conoscono hanno visto la bellezza della Dafa attraverso il mio comportamento e hanno compreso che i praticanti sono brave persone.

Il matrimonio di mio figlio

Nel gennaio 2005, un parente ha presentato una ragazza a mio figlio. Come praticante, comprendevo che il destino di una persona è predeterminato dal Cielo, quindi non avevo pretese elevate. Non mi importava del suo livello di istruzione, di che lavoro facesse o di dove vivesse. Chiedevo solo che fosse alta almeno un metro e sessanta centimetri, laboriosa, parsimoniosa, ordinata e con i piedi per terra.

Quando si sono incontrati, ho scoperto che la ragazza era alta un metro 58 centimetri. Non ho detto nulla, ma a mio figlio – che sapeva ero titubante riguardo alla sua statura – piaceva. Un giorno, mentre mi trovavo a casa di mia madre, mio figlio è entrato e ha detto a voce alta: “La Falun Dafa è buona!”. La ragazza, che era immediatamente dietro di lui, ha invece detto: “Verità, Compassione e Tolleranza sono buone!”. Sapendo che seguo gli insegnamenti del Maestro, mio figlio ha ritenuto che era giusto fare così. In conclusione, è stato organizzato il matrimonio.

Prima delle nozze, ho aiutato la ragazza a ritirarsi dal Partito Comunista Cinese (PCC) e dalle organizzazioni giovanili a esso affiliate usando il suo vero nome. Dopo il loro matrimonio, parenti, amici e vicini hanno detto all'unisono che avevo una nuora meravigliosa.

Il cambiamento di mia nuora

Due anni fa, mio nipote è stato ammesso all'università. Le mie amiche praticanti mi hanno aiutata a preparargli i bagagli e alcune cose necessarie per la vita quotidiana. Riguardo alla preparazione dei bagagli di mio nipote, ho preso l'iniziativa di gestire tutto, dalle questioni più importanti a quelle minori. Questo ha alleggerito notevolmente il carico di lavoro per mio figlio e mia nuora, ed entrambi ne sono stati molto contenti.

L'aiuto disinteressato delle altre praticanti ha dimostrato la sincerità e la gentilezza dei praticanti, il che ha permesso alla mia famiglia di vedere che sono persone gentili, amichevoli e disponibili. La loro collaborazione ha inoltre creato un ambiente migliore per la mia coltivazione.

Mia nuora si stava preparando per accompagnare mio nipote all'università in aereo. Poco prima della partenza, mi ha chiesto un amuleto della Falun Dafa. Sono rimasta sorpresa che volesse portarne uno in aereo e le ho detto: “Basta che ricordi nel tuo cuore che la Falun Dafa è buona e che Verità, Compassione e Tolleranza sono buone... non è sicuro che lo porti con te”. Tuttavia, lei ha risposto: “Va bene così”, e dopo aver riposto l'amuleto nello zaino, è partita felice.

Potrebbe sembrare una cosa da poco, ma avevo aspettato anni quel momento. Tredici anni fa, sono stata incarcerata per cinque anni per aver distribuito materiale informativo sulla pratica e sulla persecuzione che sta subendo per mano del PCC. E dopo il rilascio, la mia famiglia ha iniziato a fraintendermi e a nutrire pensieri negativi sulla Dafa. Nel sentirla dare valore alla Dafa, le lacrime mi hanno riempito gli occhi di commozione. Grazie compassionevole Maestro Li, ti sono profondamente grata!

Il Maestro ha detto: “Voi non dovreste pensare a niente, non c'è alcun motivo per preoccuparvi delle cose. Il Maestro è compassionevole, e farà sicuramente le migliori pianificazioni per voi.” (Insegnamento della Fa a Vancouver Canada 2003, “Insegnamento della Fa nelle conferenze II”). Questo insegnamento del Maestro lo custodisco saldamente nel mio cuore.

Cogliere ogni opportunità

Dopo il rilascio dal carcere, un parente mi ha detto che un ufficiale militare in pensione chiedeva spesso di me. In passato, gli avevo spesso chiarito la verità sulla Dafa e lui sapeva che era buona e che era oggetto di persecuzione. Gli avevo anche parlato della necessità di ritirarsi dal PCC e dalle organizzazioni a esso affiliate, per evitare di essere complice dei suoi crimini. Tuttavia, preoccupato per il suo passato da ufficiale dell'esercito, si era rifiutato di farlo.

Mentre ero in prigione, ripensare a questo fatto mi riempiva di rammarico. Dopo il rilascio, quando un mio parente l'ha menzionato, ho deciso di andarlo a trovare. Aveva già superato i novant'anni, ma aveva l'udito e la vista ancora buoni. C'era anche sua nuora, che ha voluto sapere chi fossi e dove abitassi.

Quando la nuora è uscita per circa cinque minuti, ne ho approfittato subito per chiedere all'uomo di ritirarsi dal PCC, e quella volta ha accettato volentieri di farlo. Gli ho anche chiesto di tenere a mente le frasi: “La Falun Dafa è buona” e “Verità, Compassione e Tolleranza sono buone”, e mi ha detto che lo avrebbe fato. Ero davvero felice per lui. Quando la nuora è tornata e ci visto entrambi sorridenti, non ha detto nulla. Ho poi raccomandato all'uomo di prendersi cura di sé stesso e li ho salutati.

Volevo aiutare un'altra persona anziana a lasciare il Partito, ovvero la madre di un mio ex compagno di classe, che durante la Rivoluzione Culturale, era l'unico funzionario donna nell'amministrazione locale. Andavo spesso a trovarla e lei nutriva grande affetto per noi praticanti. Tuttavia, non la vedevo da quando era iniziata la persecuzione della Falun Dafa. Ho pensato spesso a come chiarirle la verità e aiutarla a ritirarsi dal PCC e dalle organizzazioni a esso affiliate.

Mi è capitato di passare davanti a casa sua proprio mentre stava uscendo; l'ho salutata e lei è stata felicissima di vedermi. Mi ha detto di avere 88 anni e di aver iniziato a lavorare durante la Guerra di Resistenza contro il Giappone. Quando le ho spiegato che il Cielo era scontento del PCC, ma che lei sarebbe stata al sicuro ne avesse preso le distanze, ha accettato immediatamente di ritirare la sua adesione al Partito. Poi le ho chiesto di ricordare le parole: “La Falun Dafa è buona” e “Verità, Compassione e Tolleranza sono buone”, e dopo che ha acconsentito con gioia di farlo. le ho regalato un amuleto. Dopo esserci salutate, ho provato un senso di conforto al pensiero che un'altra persona fosse stata salvata.

Un'esperienza che ha invece coinvolto il padre di un mio ex compagno di classe, ha avuto del miracoloso. Un giorno, mentre andavo in bicicletta, ho visto un sacchetto di plastica trasportato dal vento. Era normale vedere oggetti abbandonati sulla strada, quindi non vi ho prestato molta attenzione. Poco dopo, ho incontrato il padre del mio ex compagno.

Quando sono scesa dalla bicicletta per salutarlo, l'anziano signore mi ha detto che stava andando a ritirare la pensione e che poco prima che ci incontrassimo si era accorto di aver smarrito il libretto pensionistico; ha anche aggiunto che era in un piccolo sacchetto di plastica. “Lo cercherò io!”, ho detto. Si è poi scoperto che il sacchetto in cui era contenuto, era proprio quello che avevo visto trasportare dal vento. Dopo averlo recuperato e averglielo restituito, gli ho chiesto quanti anni avesse e mi ha risposto di averne 88. Aveva lavorato come ingegnere in un'azienda negli anni 60 ed era poi diventato ingegnere capo.

Quando gli ho proposto di ritirarsi dal Partito per la sua sicurezza, ha chiesto di farlo subito. Dopo di che gli ho dato un amuleto della Dafa e detto che se avesse ricordato le frasi: 'La Falun Dafa è buona' e 'Verità, Compassione e Tolleranza sono buone'”, avrebbe ricevuto delle benedizioni, e lui ha accettato con gioia sia l'amuleto che il consiglio.

Alcuni episodi accaduti mentre chiarivo la verità

Una volta ho parlato a due bambini delle elementari delle conseguenze che il PCC avrebbe dovuto affrontare e dell'importanza di ritirarsi dalle organizzazioni a esso affiliate per garantirsi la propria sicurezza, e alla fine li ho aiutati a ritirarsi dai Giovani Pionieri. I due bambini erano miei parenti: uno frequentava la prima elementare e l'altro la seconda. Il più grande ha affermato: “Aspettavo questo giorno da molto tempo”, a quel punto, anche il più piccolo ha detto: “Anch'io aspettavo questo giorno”. Sono rimasta sorpresa e mi sono chiesta come potessero dei bambini così piccoli dire una cosa del genere. Ero profondamente commossa e, quando ho chiesto loro di ricordare le due frasi propizie della Dafa, hanno accettato con gioia di farlo.

Mentre chiarivo la verità, ho incontrato una persona che sosteneva di conoscere più nefandezze del PCC di quante ne conoscessi io. Mi ha raccontato che, durante la Rivoluzione Culturale, i dirigenti locali del Partito avevano fabbricato false accuse contro lui e suo fratello, condannandoli ingiustamente come “controrivoluzionari colti in flagrante”. Erano scampati per un soffio all'esecuzione, ma avevano comunque ricevuto condanne pesanti ed erano stati rinchiusi in carcere, dove avevano subito ogni sorta di tortura, privazione e sofferenza.

Ha poi imprecato con rabbia contro il PCC, definendolo una banda di teppisti e banditi capaci di ogni sorta di malvagità, e ha maledetto coloro che avevano fatto del male a lui e a suo fratello. Era stato imprigionato quando aveva poco più di vent'anni e non era potuto tornare a casa fino alla fine della Rivoluzione Culturale, quando la loro posizione è stata finalmente riabilitata. Sapeva che la Falun Dafa era perseguitata e nutriva profonda solidarietà e sostegno verso i praticanti. Alla fine, ha deciso di ritirarsi dal PCC e dalle organizzazioni a esso affiliate.

Mentre distribuivo il libretto Nove Commentari sul Partito Comunista e aiutavo le persone a ritirarsi dal PCC e dalle sue organizzazioni giovanili, mi sono recata a casa di un collega. Marito e moglie credono entrambi che la Falun Dafa è buona e che i principi di Verità, Compassione e Tolleranza sono buone. Dopo aver accettato con gioia il materiale informativo e gli amuleti, hanno condannato con rabbia il PCC per la persecuzione contro la Falun Dafa e le brave persone, raccontandomi di essere stati a loro volta vittime del Partito. Hanno spiegato che, durante la Rivoluzione Culturale, ogni volta che i dirigenti del Partito volevano colpire qualcuno, inventavano semplicemente delle voci infamanti per poi arrestare e condannare la persona in questione.

Quando ho parlato loro della persecuzione contro la Falun Dafa – del prelievo forzato di organi dai praticanti e delle torture da essi subite, dei casi in cui i praticanti sono stati picchiati a morte o resi invalidi, nonché delle menzogne diffuse dal PCC riguardo a presunti suicidi e auto-immolazioni – sono riemersi i dolorosi ricordi delle persecuzioni che loro stessi avevano subito. Hanno inveito contro il Partito Comunista con ancora più rabbia; più parlavano, più il loro tono si faceva concitato. Hanno affermato che i praticanti della Falun Dafa sono brave persone vittime di soprusi e che, prima o poi, sarebbe stata fatta giustizia.

Ho un'amica di vecchia data che conosco da oltre quarant'anni, il cui marito soffriva da anni di diabete e altre patologie, oltre ad aver avuto un ictus. Quest'anno le sue condizioni sono peggiorate e alcune parti del suo corpo hanno iniziato a ulcerarsi. Quando i familiari lo hanno portato in un grande ospedale, i medici hanno detto loro che non gli restava molto tempo da vivere e consigliato di riportarlo a casa. I familiari lo hanno poi trasferito in un ospedale locale per curare le ulcerazioni.

L'uomo non riusciva più a parlare a causa dell'ictus ed era attaccato alla macchina dell'ossigeno. Mi sono avvicinata al suo orecchio e gli ho detto: “Se ripeterai nel tuo cuore: 'La Falun Dafa è buona' e 'Verità, Compassione e Tolleranza sono buone', guarirai più in fretta e soffrirai meno. Se mi capisci, annuisci”; e lui ha annuito.

Era un funzionario governativo in pensione ed era membro del PCC, e suo figlio lavorava presso l'Ufficio di pubblica sicurezza. Quando era in salute, gli avevo chiarito la verità e chiesto di ritirarsi dal Partito, ma si era rifiutato di ascoltare. Dopo essersi ammalato, glielo avevo proposto di nuovo e aveva accettato di ritirarsi dal Partito; tuttavia, non aveva accettato la Falun Dafa. Questa volta, quando le sue condizioni sono peggiorate, gli ho spiegato i fatti ancora una volta e finalmente ha accettato di dire: “La Falun Dafa è buona”.

Nel vedere le raccapriccianti ulcerazioni guarire gradualmente formando una crosta, medici, infermieri e familiari ne sono stati felicissimi. Anch'io ero felice per lui e sapevo bene che ciò era dovuto al fatto che aveva ripetuto la frase miracolosa della Dafa.

Nel luglio dell'anno scorso, ha avuto improvvisamente la febbre alta, fino a raggiungere i 38,9°C. Era attaccato alla bombola dell'ossigeno e ogni giorno riceveva liquidi e alimenti per via endovenosa. La febbre alta è persistita per oltre un mese, ma nonostante i numerosi esami a cui stato sottoposto, non sono riusciti a determinarne la causa. Aveva il viso arrossato nonostante che la stanza d'ospedale in cui era ricoverato fosse climatizzata. La mia amica era così preoccupata che le sono venute delle piaghe in bocca e non riusciva né a mangiare né a dormire.

È stato chiesto nuovamente un consulto agli specialisti, e questi hanno raccomandato un farmaco d'importazione, la cui efficacia non era però garantita: una dose costava 18.000 yuan (circa 2.350 euro) e ne occorrevano tre al giorno, per un totale di 54.000 yuan giornalieri. La famiglia della mia amica era benestante e avrebbe potuto permetterselo, ma poiché non vi era alcuna garanzia di successo, al pensiero di spendere inutilmente così tanto denaro, era titubante.

Sono andata in ospedale a trovarlo e ho detto loro: “Perché non proviamo il nostro metodo? Non costa nulla e non crea problemi. Se la febbre calerà, tanto meglio. Se non dovesse calare, non avrete speso soldi, quindi non avrete avuto alcuna perdita”. La mia amica ha dunque acconsentito di provare. Ho tirato fuori un lettore musicale contenente le lezioni audio tenute dal Maestro Li a Jinan, che avevo preparato in precedenza, e dopo averlo posto accanto al cuscino dell'uomo affinché potesse ascoltare, ho detto alla mia amica di ascoltare insieme a lui.

Quando sono tornata in ospedale due giorni dopo, la mia amica aveva un sorriso raggiante e mi ha chiesto di toccare suo marito per sentire la temperatura. Il suo corpo era fresco e la temperatura era di 36,6°C. Ho detto: “Ha funzionato, vero? Sembra proprio che il metodo sia stato efficace!”. La mia amica ha risposto: “Ha funzionato davvero! Ha funzionato davvero! È stato incredibilmente efficace!”. C'era anche il fratello minore dell'uomo e, poiché volevo assicurarmi che anche lui sapesse che la Dafa è buona, gli ho detto: “La febbre di tuo fratello è scesa perché ha ascoltato una registrazione degli insegnamenti del Maestro”.

Il fratello ne è stato molto felice. Si era ritirato dal PCC nel 2005 e leggeva spesso materiale informativo della pratica spirituale. La loro famiglia annoverava persone che lavoravano nella pubblica sicurezza e nei tribunali, funzionari governativi e persone benestanti. Di solito non avevo contatti con loro né l'opportunità di parlarci. Così gli ho ricordato di parlare ai suoi familiari dell'importanza di ritirarsi dal PCC e dalle sue organizzazioni giovanili, per la loro sicurezza; e lui ha acconsentito di farlo.

Nel settembre di due anni fa, una praticante e io siamo andate a fare visita a un paziente in ospedale. Nel reparto, c'era un'anziana signora affetta da una grave cardiopatia. Oltretutto era cieca, non riusciva a stare sdraiata né a sedersi stabilmente e aveva difficoltà a respirare. Aveva il volto contratto dal dolore e provavamo angoscia anche solo a guardarla. Le abbiamo suggerito di ripetere: “La Falun Dafa è buona” e “Verità, Compassione e Tolleranza sono buone”.

Più recitava a voce alta, più acquistava energia, e mentre parlava, la sua respirazione si è normalizzata. Ha detto: “Funziona davvero! Ditelo anche agli altri pazienti dell'ospedale, affinché tutti possano guarire pronunciando queste parole”. Suo marito, seduto accanto a lei, è stato testimone dell'accaduto e l'ha considerato un miracolo. L'altra praticante gli ha chiarito i fatti sulla Dafa e lui ha accettato di ritirarsi dal PCC e dalle organizzazioni a esso affiliate. L'anziana continuava a ripetere a voce alta le due frasi della Dafa, e più recitava, più si sentiva felice e sorrideva come una bambina.

Sono immensamente grata al venerabile Maestro per la sua sconfinata compassione e la sua immensa saggezza, e per essere venuto in questo mondo caotico per salvare gli esseri senzienti! Farò del mio meglio per avanzare sul cammino di coltivazione sotto la guida del Maestro, procedendo con tutte le mie forze e praticando con diligenza!