Tra i turisti che passavano davanti allo stand dei praticanti, diretti alla cerimonia di apertura dei Giochi, c'erano anche visitatori provenienti dalla Cina. Molte persone hanno firmato la petizione e alcune hanno espresso interesse a imparare la pratica.
(Minghui.org) Il 19 settembre scorso si è aperta la ventesima edizione dei Giochi Asiatici a Nagoya, in Giappone; quella mattina, lo spettacolo aereo ha attirato una grande folla al parco Hisaya-Odori, nel centro della città.
Spettacolo aereo sopra Nagoya nel giorno di apertura dei Giochi Asiatici (Minghui.org)






Persone presenti ai Giochi Asiatici vengono informate sulla persecuzione del Falun Gong in Cina (Minghui.org)
I praticanti del Falun Gong hanno esposto striscioni a Sakae, uno dei quartieri più frequentati della città. Sugli striscioni, scritti in cinese, inglese e giapponese, si leggeva: “La Falun Dafa è buona”, “Verità, Compassione, Tolleranza”, “La Falun Dafa è praticata in tutto il mondo” e “SOS: fermate la persecuzione del Falun Gong”. I praticanti hanno spiegato alle persone come il Partito Comunista Cinese (PCC) perseguiti i praticanti in Cina e, allo stesso tempo gli hanno invitati a firmare una petizione per porre fine alle violazioni dei diritti umani.
Tra i turisti che passavano davanti allo stand dei praticanti, diretti alla cerimonia di apertura dei Giochi, c'erano anche visitatori provenienti dalla Cina. Molte persone hanno firmato la petizione e alcune hanno espresso interesse a imparare la pratica.
Turista cinese: sostengo fermamente il Falun Gong
Un giovane cinese di 19 anni ha detto: “I controlli in Cina stanno diventando sempre più severi, rendendo sempre più difficile viaggiare verso paesi liberi come il Giappone”. Ha raccontato di accedere alle informazioni utilizzando software per aggirare la censura del PCC in Cina e di essere a conoscenza della persecuzione del Falun Gong nel Paese.
Dopo aver conversato a lungo con un praticante, ha affermato: “Sostengo fermamente il Falun Gong e spero che la Cina si avvii presto verso la democrazia, dove tutti possano godere della libertà di parola e di credo”.
Un praticante illustra la Falun Dafa a un cittadino cinese residente in Giappone (Minghui.org)
Un uomo cinese trentenne residente in Giappone si è avvicinato allo stand e ha conversato con un praticante di lingua cinese. Ha condiviso alcune osservazioni sulla situazione in Cina, affermando che l'economia e i diritti umani nel Paese sono in costante deterioramento. “Sarebbe meglio se il governo cinese non facesse nulla”, ha detto, aggiungendo: “Infatti, quando interviene la vita delle persone diventa ancora più misera”.
“Anche se non conosco molto il Falun Gong, non credo che i praticanti si darebbero fuoco come ci hanno fatto vedere in Piazza Tiananmen”. Il praticante ha spiegato all'uomo che la Falun Dafa insegna a vivere secondo i principi di Verità, Compassione e Tolleranza e che sia l'omicidio che il suicidio sono proibiti. Il praticante ha mostrato all'uomo come accedere al documentario ‘False Fire’, facendo notare che lo stesso analizza gli aspetti sospetti della messa in scena dell'auto-immolazione di piazza Tiananmen. “Quindi è questo che è successo!”, ha risposto l'uomo.
Le persone apprendono i fatti e incoraggiano i praticanti
Dopo aver appreso che il PCC attua il prelievo forzato di organi sancito dallo Stato, due fratelli brasiliani residenti in Giappone hanno espresso il desiderio di firmare la petizione per sostenere la fine della persecuzione. Il signor Nakajima, uno dei due, ha dichiarato: “Oggi nel mondo esistono ancora alcuni stati totalitari comunisti come la Cina, ad esempio la Corea del Nord e Cuba. I governi comunisti sono dannosi e perniciosi per la società umana”.
Il signor Nakajima (secondo da sinistra) e suo fratello firmano la petizione che chiede la fine della persecuzione (Minghui.org)
Tre giovani indonesiani sulla ventina, che lavorano in Giappone, hanno firmato la petizione dopo aver parlato con un praticante.
Tre giovani (al centro) provenienti dall'Indonesia hanno firmato la petizione (Minghui.org)
Un uomo giapponese ha chiesto: “Cos'è il Falun Gong? È una forma di esercizio fisico come lo yoga?” Dopo che il praticante gli ha fornito una breve introduzione, l'uomo si è mostrato molto interessato e ha chiesto quando avrebbe potuto iniziare a impararlo. Ha preso nota dei recapiti del praticante, dicendo che si sarebbe messo presto in contatto.
Copyright © 2024 Minghui.org. Tutti i diritti riservati.