(Minghui.org) Il 14 settembre scorso Li Ruixian, una donna di 67 anni della contea di Ningcheng, nella Mongolia Interna, è stata arrestata per la sua fede nel Falun Gong. Suo marito disabile, che dipende da lei per le cure, adesso si trova in grave difficoltà.

L'11 settembre scorso la signora Li è stata inizialmente molestata dai funzionari del Comitato del villaggio di Wazimiao, i quali hanno affermato di essere lì per “controllare come stava”. Lei ha raccontato loro i benefici che aveva tratto dalla pratica del Falun Gong.

Tre giorni dopo, il 14 settembre, un gruppo di agenti ha fatto irruzione nell’abitazione di Ruixian per arrestarla, e le ha confiscato molti dei suoi beni di valore. La polizia si è rifiutata di fornire ai familiari qualsiasi informazione sul suo caso, e persino sul luogo di detenzione.

Il marito della signora Li, costretto a letto, è rimasto solo senza nessuno che si prenda cura di lui.