(Minghui.org) I praticanti della Falun Dafa hanno approfittato della stagione estiva per portare in Bulgaria la mostra internazionale "L'arte di Zhen-Shan-Ren" (Verità, Compassione, Tolleranza). Le opere sono state esposte nelle città di Bansko, Gorna Oryahovitsa e Varna.

Molti bulgari hanno accolto con favore questi dipinti, considerandoli un arricchimento per il loro panorama culturale, elogiando la maestria degli artisti e gli aspetti profondamente spirituali e ispiratori delle opere.

La mostra a Bansko

Situata ai piedi dei monti Pirin settentrionali, la località sciistica internazionale di Bansko attira visitatori durante la calda estate grazie alla sua fresca aria di montagna, all'architettura, al passato storico, al folklore e alle tradizioni.

Dal 2 al 12 luglio, la mostra internazionale "L'Arte di Zhen-Shan-Ren" si è tenuta a Bansko (Minghui.org)

Dallo scorso 2 al 12 luglio, 30 dipinti della mostra "L'Arte di Zhen-Shan-Ren" sono stati esposti presso il museo civico di Bansko.

Stratsimir che lavora al museo (Minghui.org)

Stratsimir, un dipendente del museo, è rimasto colpito dall'allestimento della mostra, paragonando l'esperienza a un viaggio attraverso il mondo interiore e la condizione spirituale dei praticanti della Falun Dafa, osservando che dopo aver visto tutti i dipinti, ci si può immergere sia nella luce che nell'oscurità che molti praticanti della Falun Dafa si trovano ad attraversare.

Riguardo al modo in cui le opere ritraggono la resistenza dei praticanti di fronte alla persecuzione della loro fede da parte del Partito Comunista Cinese (PCC), ha trovato il messaggio veramente ispiratore. "È meraviglioso che venga data voce a questioni che si è cercato in ogni modo di mettere a tacere. Lo trovo fonte di ispirazione", ha affermato Stratsimir.

Accademici bulgari hanno ammirato le opere d'arte a Gorna Oryahovitsa

La tappa successiva della mostra è stata Gorna Oryahovitsa, una delle città più grandi della Bulgaria settentrionale, situata lungo il fiume Yantra. Dal 16 al 30 luglio, 46 dipinti sono stati esposti presso le sale espositive "Nedyalko Karaneshev".

Dott.ssa Denitsa Ivanova-Alexandrova (Minghui.org)

La Dott.ssa Denitsa Ivanova-Alexandrova, direttrice delle sale espositive e docente presso il Dipartimento di Arti Grafiche dell'Università "Santi Cirillo e Metodio" di Veliko Tarnovo, ha accolto i visitatori della mostra, attirando la loro attenzione sul duplice impatto dei dipinti, una caratteristica che l'ha colpita in tutte le opere esposte.

Da un lato, ha affermato che si tratta di opere d'arte caratterizzate da una "composizione calma e armoniosa" e da una tecnica classica, e dall'altra parte ha osservato che esse trasmettono un messaggio etico chiaramente espresso e invitano lo spettatore a riflettere su questioni che vanno oltre l'esperienza artistica.

La Dott.ssa Ivanova-Aleksandrova ha spiegato che è proprio questa combinazione di estetica e impegno morale a "trasformare la mostra in una narrazione visiva unica sulla forza dello spirito umano, a prescindere dal fatto che lo spettatore condivida o meno la cornice religiosa o filosofica in cui le opere sono state create".

Prof. Radoslav Radev (Minghui.org)

Tra gli ospiti presenti all'inaugurazione vi era il professor Radoslav Radev, storico della letteratura bulgara e docente presso l'Università di Veliko Tarnovo, che ha condiviso le sue riflessioni sulla mostra, osservando che la Falun Dafa è legata all'esperienza personale e associata a concetti chiave come la gentilezza e la pazienza, valori centrali anche in altre religioni.

Ha aggiunto che occorre considerare come la mostra sia concepita in modo tale che l'idea alla base del dipinto si diffonda naturalmente verso l'esterno, senza essere imposta con la forza.

A suo avviso, questo aspetto è reso ed elaborato in modo eccellente attraverso la lente del destino umano. "In effetti, la figura che sta dietro a tutto ciò – il messaggio di questo insegnamento, e in tal senso, la fede in questi valori – emerge chiaramente quando lo si considera come destino. Un messaggio trasmesso attraverso il destino umano, forse è proprio questo il messaggio della mostra".

Kolyo Tabakov (Minghui.org)

Kolyo Tabakov, un artista rinomato originario di Gorna Oryahovitsa e cittadino onorario della città, noto per il suo talento da autodidatta e per il suo profondo senso del colore e delle sfumature.

Tabakov ha espresso ammirazione e apprezzamento per i dipinti, lodando l'uso magistrale dei colori e delle tecniche. Profondamente colpito dalla mostra, il giorno seguente vi ha accompagnato la moglie e la figlia.

La moglie, la signora Tabakova, è rimasta molto colpita dalle opere, e ha affermato: "Il bene genera bene, mentre la violenza nasce da persone con intenzioni malvagie". La figlia ha riconosciuto nei principi spirituali esposti una risonanza con la propria visione della vita e dell'universo; interessata alla Falun Dafa, ha pregato per la salvezza di tutte le persone buone e pacifiche.

Un artista di Varna colpito dalla dedizione dei praticanti al bene

Varna, terza tappa di questo tour estivo, ha già ospitato la mostra in due occasioni precedenti, questa volta, dal 10 al 20 agosto, 32 dipinti sono stati esposti nella sala mostre di Radio Varna, uno dei sei centri regionali della Radio Nazionale Bulgara (BNR).

Per la terza volta la mostra "L'Arte di Zhen-Shan-Ren" si è tenuta a Varna (Minghui.org)

Iva, proprietaria di uno studio d'arte, ha osservato i dipinti (Minghui.org)

Tra gli ospiti presenti all'inaugurazione c'era Iva, un'appassionata d'arte proprietaria di uno studio artistico, che ha affermato di apprezzare ogni forma di creatività, e ha definito le opere esposte monumentali e impressionanti, esprimendo inoltre ammirazione per le motivazioni che hanno spinto i praticanti a realizzare e presentare questi dipinti.

Non era a conoscenza della persecuzione prima di firmare la petizione per chiederne la fine, e ha osservato: "Il confine tra la vita e l'aldilà è sottile come un capello", aggiungendo che tutto nella mostra è espresso in modo eccellente.

Ha espresso la sua ammirazione per gli artisti esclamando: "Il fatto stesso che abbiate scelto di seguire il bene anziché l'altra parte mi tocca profondamente a livello personale; vi ringrazio. Questa esperienza mi ha dato davvero molta energia!"

Svetlana ha osservato i dipinti (Minghui.org)

Svetlana, originaria della Russia, un'insegnante di danza che vive e lavora a Varna, visitando la mostra – di cui aveva appreso tramite Facebook – ha maturato una riflessione che ha voluto condividere: "Le persone, a prescindere dalla religione, sono uguali".

Svetlana ha notato che i dipinti raffigurano angeli ed esseri angelici, e che in alcune opere è rappresentata l'anima; ha inoltre riscontrato temi comuni tra i dipinti e le icone cristiane, e ha fatto presente di provenire da Kazan, città dove la religione predominante è l'Islam. Dopo aver ammirato le opere, ha affermato che se tutti vivessero secondo i principi della Falun Dafa, la Terra sarebbe un paradiso.

Copertura mediatica dell'evento

Diverse testate giornalistiche hanno dato notizia della mostra, tra cui Actualno e Chernomore

Actualno ha pubblicato un servizio sulle mostre (Schermata per gentile concessione di Actualno)

Chernomore ha pubblicato un servizio sulle mostre (Schermata per gentile concessione di Chernomore)