(Minghui.org) Il signor Guo Qinghua, della città di Xinji nella provincia dell'Hebei, rimane in stato di detenzione per la sua fede nel Falun Gong, una pratica per il benessere fisico e spirituale che viene perseguitata dal Partito Comunista Cinese dal luglio 1999.

Intorno alle 11:30 del 23 settembre scorso l’uomo ha sentito bussare alla porta. Sua moglie ha aperto e ha visto fuori quattro agenti, che erano entrati nel loro cortile scavalcando la loro recinzione attraverso la casa di un vicino.

I quattro agenti hanno fatto irruzione urlando: “È in casa Guo Qinghua?”. Sua moglie ha chiesto da dove venissero e loro hanno detto di appartenere alla Stazione di polizia del comune di Mazhuang. Senza mostrare alcun documento di identità, hanno afferrato il signor Guo e gli hanno torto le braccia.

Dopo averlo condotto alla stazione di polizia, gli agenti sono tornati a casa del signor Guo, per confiscare diversi dipinti e un ritratto del fondatore del Falun Gong. Più tardi, quello stesso giorno, l’uomo è stato trasferito alla Stazione di polizia di Datun, nella città di Hengshui (anch’essa nella provincia dell’Hebei, a circa 57 chilometri dalla città di Xinji).

La Stazione di polizia di Datun è stata coinvolta perché aveva arrestato il signor Guo nell’aprile 2019, dopo che era stato denunciato per aver parlato del Falun Gong con alcune persone nella loro giurisdizione. L’uomo era stato portato al Centro di detenzione della contea di Shen, nella città di Hengshui, ma non era stato preso in custodia, dopo che la visita medica obbligatoria aveva rivelato che soffriva di una pericolosa forma di ipertensione.

Il signor Guo era stato rilasciato su cauzione, ma la polizia aveva minacciato di riportarlo in custodia non appena le sue condizioni di salute fossero migliorate. Per evitare di essere nuovamente arrestato, per i successivi sette anni ha vissuto lontano da casa. Recentemente è tornato, quando sua moglie aveva bisogno di aiuto durante l’intensa stagione del raccolto. Un abitante del villaggio lo ha denunciato alla Stazione di polizia del comune di Mazhuang, che lo ha quindi arrestato il 23 settembre scorso e lo ha consegnato alla Stazione di polizia di Datun.

Il 24 settembre la figlia e il genero del signor Guo hanno ricevuto una telefonata dalla Stazione di polizia di Datun. Si sono recati sul posto come ordinato e lì è stato loro comunicato che il signor Guo era stato trasferito nel Centro di detenzione della contea di Shen. La sua pressione sanguigna era ancora elevata, ma i superiori avevano dato istruzioni al centro di detenzione di tenerlo in custodia, per impedire che potesse nuovamente “fuggire”.

Qualche giorno dopo, è stato chiesto ai suoi familiari di portargli dei vestiti e di versare del denaro sul suo conto commissariale. Si sono recati al centro di detenzione, ma non è stato loro permesso di vederlo. Hanno chiesto notizie sulle sue condizioni di salute, ma l’addetta alla reception ha risposto di non esserne a conoscenza.