(Minghui.org) [Nota dell’Editore: Sia nella cultura occidentale che in quella orientale, il principio della retribuzione karmica, cioè, l’essere ritenuti responsabili alla fine per le proprie azioni, è ampiamente accettato. In altre parole, le buone azioni saranno ricompensate con il bene, mentre le cattive saranno debitamente punite. Questo articolo serve a ricordare a quelli che commettono cattive azioni che il concetto di “il male genera male” continua a valere e affonda le sue radici nel corso della storia.]

Zhang Xin, un agente di polizia precario della città di Qian'an, nella provincia dell'Hebei, è morto improvvisamente alla fine di settembre 2026 mentre praticava un'attività sportiva. L'uomo lascia la moglie, due figli piccoli di età inferiore ai dieci anni e i genitori anziani, entrambi affetti da cancro.

Negli ultimi dieci anni, Zhang aveva partecipato attivamente alla persecuzione dei praticanti del Falun Gong, probabilmente nella speranza di ottenere un posto fisso presso l'Ufficio per la sicurezza interna e fare carriera. La sua morte solleva antichi interrogativi sulla retribuzione karmica per le azioni compiute.

Di seguito sono riportati due casi di persecuzione in cui l'agente è stato coinvolto.

Il 17 ottobre 2012, la signora Wang Yanqin, praticante del Falun Gong del villaggio di Kouzhuang, è stata arrestata a casa. La polizia l'ha ammanettata, ha perquisito la sua abitazione e l'ha fatta salire sul sedile posteriore dell'auto di pattuglia. Zhang l'ha schiaffeggiata, le ha tirato i capelli e le ha sbattuto la testa contro il sedile dell'auto. Le ha anche urlato: “Ti picchierò forte, tanto anche se tu dovessi morire, la tua morte, verrebbe considerata un suicidio!”.

La signora Wang è stata trattenuta in cella per 15 giorni e poi trasferita in un centro di lavaggio del cervello. Due mesi dopo, il 18 dicembre, è stata internata in un campo di lavoro forzato locale per scontare una pena di un anno.

Il signor Song Naiwen, un altro praticante del villaggio di Yanjiadian, è stato interrogato e picchiato da Zhang dopo il suo arresto, avvenuto il 28 luglio 2013. In seguito, l'uomo è stato condannato a sei anni di reclusione e sottoposto a brutali torture nel carcere di Jidong. È morto l'8 luglio 2022.