(Minghui.org) Il signor Liu Zhu, di 61 anni della contea di Yitong nella provincia dello Jilin, è stato condannato a tre anni per la sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

Il 3 marzo dell'anno scorso Zhu è stato arrestato nella sua abitazione dalla polizia della città di Yushu, nella medesima provincia, a quasi 200 miglia (circa 322 chilometri) da Siping. L'agente Fan Liming, dell'Ufficio di sicurezza interna, ha costretto il signor Liu a posizionarsi davanti a un'antenna parabolica e gli ha scattato alcune foto. In seguito è stato costruito un caso contro di lui, con l'accusa di aver installato antenne paraboliche, per consentire alle persone di ricevere programmi televisivi “anti-cinesi” dai media stranieri.

Dopo l'arresto, il signor Liu è stato trattenuto nel centro di detenzione locale. Alla fine di dicembre dell'anno scorso è stato processato e, in data sconosciuta è stato condannato alla prigione.