(Minghui.org) Una donna di 74 anni della città di Xinyang, nella provincia dell’Henan, è stata recentemente condannata a un anno e mezzo di reclusione per la sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

A fine giugno dell'anno scorso, Zhang Qiuju è stata arrestata da Gao Zhihai e Li Shiwei dell'Ufficio per la sicurezza interna del distretto di Shihe. È stata trattenuta nel primo Centro di detenzione di Xinyang. Nel gennaio scorso, Minghui ha confermato che la donna è stata condannata dal Tribunale della contea di Huangchuan e che ha poi presentato appello contro il verdetto.

Persecuzioni passate

Non è la prima volta che la signora Zhang viene presa di mira per aver sostenuto la sua fede nel Falun Gong. In passato, è stata condannata alla reclusione quattro volte.

Prima condanna al carcere (durata sconosciuta)

La signora Zhang è stata arrestata nel 2000 da agenti dell'Ufficio per la sicurezza interna del distretto di Shihe. L'hanno portata in una zona isolata per torturarla, colpendola con pugni talmente forte da procurarle gravi contusioni al volto e strappandole alcuni capelli. Per evitare che altri sentissero le sue urla, hanno coperto le finestre con dei piumini. Pochi mesi dopo la praticante è stata condannata, anche se la durata esatta della pena detentiva non è chiara. Quando i suoi familiari sono andati a trovarla, il suo volto era ancora deformato e pieno di lividi.

Seconda condanna al carcere (tre anni)

L'arresto successivo è avvenuto il 10 giugno 2009, sempre da parte degli agenti dell'Ufficio per la sicurezza interna di Shihe. In seguito, è stata condannata a tre anni di reclusione da scontare nel Carcere femminile dell'Henan, a Xinxiang.

Terza condanna al carcere (cinque anni e mezzo)

Il 17 febbraio 2015, la signora Zhang ha distribuito materiale informativo sul Falun Gong e, ignara della sua identità, ne ha consegnato una copia a un agente dell'Ufficio per la sicurezza interna di Shihe, che l'ha arrestata immediatamente. Nell'agosto 2015, è stata condannata a cinque anni e mezzo di reclusione dal Tribunale di Shihe e a metà novembre dello stesso anno è stata rinchiusa nel Carcere femminile dell'Henan. Per essersi rifiutata di rinunciare alla sua fede, è stata sottoposta a varie forme di tortura, tra cui l'isolamento, la privazione del sonno e la negazione dell'uso del bagno.

Altri arresti e molestie

Nell'ottobre 2022, l'agente Zhao Mingya dell'Ufficio per la sicurezza interna di Shihe ha fatto irruzione nell'abitazione della praticante e l'ha accusata di averle inviato lettere contenenti informazioni sul Falun Gong. Le ha poi confiscato il lettore multimediale che utilizzava per fare gli esercizi della disciplina spirituale e l'ha portata alla Stazione di polizia di Gongqu per un breve interrogatorio.

Il 3 e 4 gennaio 2023, gli agenti della Stazione di polizia di Gongqu l'hanno chiamata più volte, ordinandole di presentarsi in questura. Poiché si è rifiutata, è stata prelevata con la forza il 9 gennaio. Gli agenti hanno tentato di prenderle i dati biometrici. ma non sono riusciti ad ottenerli perché ha opposto una forte resistenza, riportando, fra l'altro, ferite alle gambe, alle braccia e alle dita.

Quarta condanna al carcere (un anno)

La signora Zhang è stata nuovamente arrestata il 16 maggio 2023, mentre parlava con la gente della persecuzione del Falun Gong. La polizia l'ha accusata di essere una fuggitiva e trattenuta nel Centro di detenzione di Xinyang. In seguito è stata condannata a un anno di reclusione, sentenza che è stata confermata dopo che ha presentato appello.

Articolo correlato:

Henan: Praticante tre volte incarcerata, nuovamente condannata per la sua fede nel Falun Gong