(Minghui.org)

Nome: Zhang LimeiNome cinese: 张丽梅Sesso: FemminaEtà: 52 anniCittà: ChifengProvincia: Mongolia InternaOccupazione: N/AData del decesso: 29 novembre 2016Data dell'ultimo arresto: Primavera 2001Luogo di detenzione più recente: Prigione femminile della città di Hohhot

Nome: Zhang GuipingNome cinese: 张桂平Sesso: FemminaEtà: 70 anniCittà: ChifengProvincia: Mongolia InternaOccupazione: N/AData di morte: 18 maggio 2024Data dell'ultimo arresto: Agosto 2015Luogo di detenzione più recente: Stazione di polizia locale

Due sorelle della città di Chifeng, della Mongolia Interna, sono decedute rispettivamente nel 2015 e nel 2024, a causa della persecuzione della loro fede comune, il Falun Gong.

http://en.minghui.org/u/article_images/45bd46736efc20206d35a0db409ad0be.jpgLa signora Zhang Limei

http://en.minghui.org/u/article_images/3ef5d6456378b543f3c24f23e1a37e52.jpgLa signora Zhang Guiping

Sia la signora Zhang Limei che la signora Zhang Guiping hanno iniziato a praticare il Falun Gong nel 1997. Due anni dopo, quando il Partito Comunista Cinese ha ordinato la persecuzione a livello nazionale di questa antica disciplina spirituale e di meditazione, le sorelle sono rimaste ferme nella loro fede e sono state ripetutamente arrestate per aver sensibilizzato l'opinione pubblica sulla persecuzione.

Nel 2001 la sorella minore, Zhang Limei, è stata condannata a sette anni di reclusione, mentre il figlio era ancora lattante. Pur essendo sopravvissuta alle brutali torture subite in carcere, dopo il rilascio è stata costretta a nascondersi per evitare le molestie della polizia. È deceduta il 29 novembre 2016. Aveva 52 anni e il figlio aveva solo 17 anni.

La sorella maggiore, la signora Zhang Guiping, ha scontato un periodo di lavoro forzato sconosciuto e durante la detenzione ha subito torture implacabili. È deceduta il 18 maggio 2024, all'età di 70 anni.

La persecuzione della signora Zhang Limei

Zhang Limei è stata arrestata nella primavera del 2001 e condannata a sette anni. È stata la prima praticante del Falun Gong a essere condannata ingiustamente nella regione di Chifeng.

Mentre scontava la pena nel Carcere femminile della città di Hohhot, Limei veniva privata del sonno, perché si rifiutava di ammettere la “colpa” di praticare il Falun Gong. Yuan Ximei, una detenuta incaricata di sorvegliarla, l'ha schiaffeggiata, le ha tirato i capelli, l'ha calpestata e l'ha picchiata sulla testa, sulle mani, sul petto e sulle braccia con un bastone di bambù, inoltre l'ha maltrattata verbalmente.

La signora Zhang ha iniziato uno sciopero della fame per protesta. La detenuta Yuan l'ha torturata ancora più duramente, trafiggendole le braccia e le cosce con lunghi aghi d'acciaio. Yuan ha detto a Limei che le guardie le avevano ordinato di torturarla, purché la tenesse in vita e ha affermato: "Sei una donna morta, d'ora in poi non avrai un minuto di pace, è così che ti tratterò ogni giorno".

Nonostante la signora Zhang sia sopravvissuta alle torture, la polizia ha continuato a perseguitarla anche dopo il suo ritorno a casa. È stata costretta a nascondersi, ma gli agenti sono riusciti comunque a rintracciarla e a monitorare la sua vita quotidiana.

Nell'agosto 2015 è stata arrestata per aver presentato una denuncia penale contro Jiang Zemin, l'ex dittatore del Partito Comunista che ha ordinato la persecuzione del Falun Gong. È stata trattenuta in una stazione di polizia per alcune ore e rilasciata in serata.

La pressione mentale dovuta alla persecuzione ha compromesso la salute della signora Zhang. È deceduta il 29 novembre 2016, 14 mesi dopo il suo ultimo arresto. Aveva 52 anni.

La persecuzione di Zhang Guiping

Alla fine del 1999, dopo aver appreso che diversi praticanti locali erano stati arrestati, la signora Zhang Guiping e alcuni altri praticanti si sono recati al Centro di detenzione di Pingzhuang per chiedere il loro rilascio, ma sono stati arrestati e picchiati da oltre 30 agenti.

Il 29 dicembre 1999, per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla persecuzione, la signora Zhang ha esposto dei manifesti sul Falun Gong ed è stata arrestata dal capo e da due agenti della Stazione di polizia di Hongweikuang. L'agente Xu Zizhang l'ha interrogata, picchiata, presa a calci, ferita alle costole e poi l’ha fatta portare al Centro di detenzione di Yuanbaoshan.

Le guardie del centro di detenzione spesso la costringevano a inginocchiarsi per diverse ore. A volte la obbligavano a sedersi, a correre o a camminare nella neve senza scarpe. Dopo tre mesi di torture, è stata trasferita al Centro di detenzione della città di Chifeng. È rimasta lì solo per sette giorni e poi è stata trasferita al Campo di lavoro forzato femminile di Tumuji, per scontare un periodo imprecisato.

Le guardie del campo di lavoro quando “trasformavano” una praticante del Falun Gong ricevevano incentivi e bonus. Spesso incitavano le detenute o le praticanti “trasformate” a controllare le nuove arrivate. A coloro che si rifiutavano di rinunciare al Falun Gong non era permesso parlare tra loro e dovevano ottenere il permesso per andare in bagno. Durante il giorno, erano costrette a guardare materiale di propaganda che diffamava il Falun Gong e di notte dovevano scrivere rapporti di pensiero.

Il 30 maggio 2001 la signora Zhang per protesta ha fatto uno sciopero della fame. Le guardie le hanno tolto la camicia e l'hanno colpita dappertutto con manganelli elettrici per oltre 10 minuti. Il corpo e il collo sono diventati gonfi e pieni di lividi.

Dall'agosto 2001 le guardie hanno iniziato a costringerla a svolgere lavori non retribuiti per oltre 10 ore al giorno. Quando la sera tornava in cella, continuavano a torturarla, senza permetterle di dormire.

L'ultimo arresto di Guiping risale all'agosto 2015, sempre per aver presentato una denuncia penale contro Jiang Zemin. È stata rilasciata poco dopo per le sue precarie condizioni di salute.

Un anno dopo, quando la sorella è deceduta, la signora Zhang ha subito un duro colpo. Nel corso degli anni la sua salute ha continuato a peggiorare, e il 18 maggio 2024 è deceduta.

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