(Minghui.org) Hu Jinfen, una donna di 78 anni della città di Guiyang, nella provincia del Guizhou, ha finito di scontare una pena detentiva di due anni nel marzo 2024 perché pratica il Falun Gong, una disciplina per il benessere del corpo e della mente perseguitata dal Partito Comunista Cinese dal luglio 1999.
Jinfen si trovava nella sua casa in affitto il 9 marzo 2022, quando ha sentito dei rapidi colpi alla porta. Come ha aperto, ha visto due membri del comitato del villaggio che le hanno detto che l'avrebbero rimandata a casa, da dove era stata costretta ad andarsene per evitare di essere molestata per la sua fede. Tuttavia, senza permetterle di parlare, l’hanno afferrata, spinta in auto e portata alla Stazione di polizia della cittadina di Houchao, nella città di Guiyang, e poi al Centro di detenzione femminile di Guiyang nel villaggio di Sanjiang, nel distretto di Wudang.
Un tribunale locale ha successivamente condannato a due anni di carcere la signora Hu, che ha scontato nella prima Prigione femminile della provincia del Guizhou, nota alla gente del posto come Prigione di Yang'a, dov’è stata vittima di abusi verbali e bullismo ogni giorno. Le guardie carcerarie l'hanno costretta spesso a stare ferma per ore e ore.
Quando è tornata a casa dopo essere stata rilasciata nel marzo 2024, ha scoperto che tutti i suoi oggetti di valore erano spariti. Non è chiaro se la polizia le abbia confiscato i beni o se dei ladri le abbiano saccheggiato la casa. Ora si guadagna da vivere raccogliendo e vendendo rifiuti.
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