(Minghui.org) Lo scorso 4 febbraio, in una lettera indirizzata all'Associazione Falun Dafa del Regno Unito, Dan Jarvis, il Ministro della sicurezza del Regno Unito ha scritto: “Le minacce di questo tipo contro luoghi e persone sono assolutamente riprovevoli e costituiscono un affronto alla libertà e alla sicurezza di cui tutti godiamo nel Regno Unito”.

Ha ribadito che qualsiasi tentativo di intimidire, molestare o danneggiare individui o comunità nel Paese non sarà tollerato, e che il governo prende molto sul serio la protezione dei diritti, delle libertà e della sicurezza delle persone.

Ciò fa seguito alla lettera del 23 gennaio inviata all'Associazione dal Ministero degli Esteri, del Commonwealth e dello Sviluppo del Regno Unito. Tale lettera esprimeva la ferma opposizione del governo alle spie del Partito Comunista Cinese (PCC) che tentavano di interrompere gli spettacoli di Shen Yun ricorrendo a minacce.

Ancora una volta, il governo britannico ha chiarito la sua posizione riguardo allo stesso problema, in qualità di alto funzionario responsabile dell'antiterrorismo, della gestione delle minacce da parte di forze ostili straniere e della sicurezza pubblica, la lettera di Jarvis ha ribadito ulteriormente la ferma posizione del governo in materia.

Dan Jarvis, Ministro della Sicurezza del Regno Unito

Lettera del ministro della Sicurezza britannico Jarvis all'Associazione Falun Dafa del Regno Unito in merito alle minacce rivolte agli spettacoli di Shen Yun in tutto il Paese

Ministro della Sicurezza britannico: le minacce sono assolutamente riprovevoli

Ha scritto: "Grazie per la vostra e-mail del 12 gennaio in cui segnalate le minacce rivolte agli spettacoli di Shen Yun in tutto il Regno Unito. I miei funzionari hanno trasmesso i dettagli da voi segnalati ai partner operativi competenti, come saprete le preoccupazioni sollevate lo scorso anno in merito alle minacce rivolte alle sedi che ospitano gli spettacoli di Shen Yun sono state segnalate alla polizia, che ha valutato gli incidenti e ha poi potuto intraprendere le azioni appropriate per garantire la sicurezza dei partecipanti.

"Le minacce di questo tipo contro luoghi e persone sono assolutamente riprovevoli e costituiscono un affronto alla libertà e alla sicurezza di cui tutti godiamo nel Regno Unito. Questo governo è fermamente impegnato a promuovere e proteggere il diritto alla libertà di espressione, di religione e di credo, ciò include la promozione e la protezione dei diritti dei gruppi artistici, come Shen Yun, e del loro pubblico.

"Continueremo il nostro lavoro per difendere queste libertà fondamentali attraverso la posizione del Regno Unito alle Nazioni Unite, al G7 e in altri forum multilaterali, nonché attraverso l'impegno bilaterale.

“Qualsiasi tentativo di intimidire, molestare o danneggiare individui o comunità nel Regno Unito non sarà tollerato. Valutiamo costantemente le potenziali minacce nel Regno Unito e prendiamo molto sul serio la protezione dei diritti, delle libertà e della sicurezza delle persone. Grazie al lavoro impegnato della nostra polizia e dei nostri servizi di intelligence, siamo in prima linea nell'affrontare tali minacce”.

Riepilogo degli incidenti: diversi teatri minacciati, intervento della polizia

L’attuale tour britannico di Shen Yun, iniziato il 2 gennaio, toccherà 12 città con 52 spettacoli. Diversi teatri hanno ricevuto e-mail minacciose da agenti del PCC sia prima che durante gli spettacoli, alcune erano scritte in cinese, altre in inglese, e il contenuto includeva minacce di violenza e insinuazioni di ripercussioni politiche.

Il PCC prende di mira Shen Yun perché gli artisti della compagnia praticano la Falun Dafa, brutalmente perseguitata dal regime cinese dal 1999, e perché gli spettacoli mostrano i 5.000 anni di cultura tradizionale cinese prima che il comunismo invadesse il Paese.

Il teatro di Birmingham, prima tappa della compagnia, ha ricevuto due e-mail che contenevano minacce alla sicurezza individuale e all'uso di bombe. Prima della seconda tappa di Shen Yun a Oxford, anche il teatro locale ha ricevuto diversi messaggi intimidatori. Una e-mail affermava esplicitamente che i luoghi che ospiteranno Shen Yun saranno banditi in modo permanente dall'ospitare orchestre, compagnie di balletto e mostre ufficiali a livello statale cinese in futuro, il che significa che tali luoghi saranno esclusi dall'accesso al vasto mercato culturale cinese, e alle relative opportunità di sponsorizzazione.

I teatri interessati hanno segnalato gli incidenti alla polizia, che ha immediatamente avviato un'indagine e rafforzato le misure di sicurezza durante gli spettacoli, e nonostante alcuni disagi, gli spettacoli sono proseguiti come da programma. La vendita dei biglietti è stata attiva, e quasi tutti gli spettacoli hanno registrato il tutto esaurito.

La risposta di un ufficio del governo britannico: non tollereremo la repressione transnazionale

L'Associazione Falun Dafa del Regno Unito, ha successivamente scritto al governo britannico e al dipartimento competente in merito alle minacce. Il Ministero degli Esteri, del Commonwealth e dello Sviluppo del Regno Unito (FCDO) ha espresso la sua preoccupazione in una risposta formale datata 23 gennaio: “L'ambiente per la libertà di religione o di credo in tutta la Cina è restrittivo. Il Regno Unito è preoccupato per la persecuzione dei praticanti del Falun Gong in Cina e all'estero”.

La lettera ha inoltre chiarito la posizione del governo: “Questo governo manterrà una posizione ferma sui diritti umani e si impegna a promuovere e proteggere il diritto alla libertà di religione o di credo per tutti, compresi i praticanti del Falun Gong, gli artisti di Shen Yun e il loro pubblico”.

Anche il FCDO ha ribadito la principale preoccupazione del governo: “Il primo dovere del governo è quello di garantire la sicurezza del Paese. Ci impegniamo a rispondere alle interferenze straniere, comprese quelle azioni che costituiscono una repressione transnazionale. Non sarà tollerato alcun tentativo da parte di potenze straniere di intimidire, molestare o danneggiare individui o comunità nel Regno Unito”.