(Minghui.org) Ho iniziato a praticare la Dafa 27 anni fa e ora ho 75 anni. Prima di praticare la Dafa, soffrivo di un grave problema ginecologico: il mio ciclo mestruale durava più di 20 giorni. Ho preso grandi quantità di medicine, ma non ho mai avuto nessun miglioramento. Sono anche andata in una piccola clinica per sottopormi, due settimane al mese, a una terapia di flebo, ma l’effetto era minimo, e non potevo permettermi di andare in un grande ospedale per provare altri trattamenti. Avevo anche palpitazioni cardiache e un’estrema debolezza. Ero così angosciata che avevo difficoltà persino a parlare. Quando i miei figli mi rivolgevano la parola, gesticolavo con la mano perché non avevo la forza di rispondere. Alla fine sono stata costretta a letto con grande preoccupazione dei miei familiari e di tutti i parenti

Nell’agosto 1998, una parente mi ha suggerito di praticare la Falun Dafa dicendomi che era molto efficace per migliorare la salute. Sono andata con lei a casa di qualcuno per ascoltare la registrazione delle lezioni del Maestro Li a Jinan. Ero così debole da dovermi appoggiare al muro e distendere le gambe davanti a me.

Dopo aver ascoltato la prima lezione, sono cessate le palpitazioni cardiache. Dopo la seconda lezione, il fastidio al petto si è attenuato. Dopo aver ascoltato tutte e nove le lezioni, ero profondamente commossa: potevo sentire la profondità degli insegnamenti del Maestro che ci guidavano a diventare brave persone.

Tre giorni dopo aver ascoltato le lezioni, mi è venuto il ciclo. Avevo già comprato le mie solite medicine, ma poi ho pensato: “Stavolta non le prenderò. Gli insegnamenti del Maestro sono molto buoni: mi affiderò alla Falun Dafa e vedrò se funziona davvero”. Il ciclo è durato solo tre giorni e mi sono sentita splendidamente leggera. In passato, durante quei giorni avevo sempre forti dolori alla schiena e un malessere generale. Da quel momento mi sono convinta: ero solo dispiaciuta di non aver conosciuto la Dafa prima. Ho studiato la Fa e praticato gli esercizi ogni giorno.

Dato che avevo frequentato la scuola solo per due anni, molti caratteri dello Zhuan Falun non li conoscevo. Gli altri praticanti del sito di studio della Fa mi hanno insegnato con pazienza e gradualmente sono riuscita a leggere il libro fluentemente. Ho anche iniziato a confrontarmi con gli standard di Verità, Compassione, Tolleranza e a pensare prima agli altri: ho smesso di litigare con i miei familiari.

In passato mio suocero mi trattava male, diceva sempre cose offensive e mi rimproverava per questioni insignificanti. Mi sentivo offesa e rispondevo per le rime. Dopo aver iniziato a praticare la Dafa, ho smesso di litigare sviluppando empatia e ho compreso le sue difficoltà. Gli preparavo pasti deliziosi e mi sono presa cura di lui.

Un giorno, io ero presente, rivolto a mio marito, ha detto: “Perché ora è così gentile con me? È proprio rispettosa”. Ho risposto: “Ti tratto così perché pratico la Falun Dafa. Altrimenti non riuscirei a farlo”. Da quel momento in poi, tutta la mia famiglia ha capito che la Falun Dafa è buona. La nostra famiglia è divenuta armoniosa e la mia salute è migliorata rapidamente. Prima di morire, anche mio suocero ha ottenuto la Fa. Una volta è apparso in sogno a mia nuora e le ha detto: “Di’ a tua madre di stare attenta alla sua sicurezza”.

Nel luglio 1999, il Partito Comunista Cinese (PCC) ha avviato la persecuzione della Falun Dafa e imponeva ai praticanti di consegnare i libri della Dafa in loro possesso. Un vicino che ha creduto alla propaganda del PCC mi ha esortata dicendo: “Siamo stati ingannati. Consegna i libri per evitare guai”. Ho risposto con fermezza: “La Dafa mi ha salvato la vita. Non consegnerò i libri; nessuno può scuotere la mia fede”. Ho continuato a praticare la Dafa e a trattare gli altri con gentilezza. I miei familiari e i vicini mi lodavano dicendo che ero completamente cambiata: un’altra persona.

Nella seconda metà del 1999, ho aperto una piccola pensione in una città della contea. Trattavo ogni ospite con gentilezza, alcuni preferivano cucinare da sé, quindi gli fornivo gratuitamente il gas, utensili da cucina e condimenti. Mi dicevano: “Stare da te è come stare a casa”. Approfittavo di ogni occasione per chiarire la verità sulla Falun Dafa; spiegavo che praticarla è legale e che la persecuzione è ingiusta. Molti ospiti hanno capito che la Falun Dafa è buona e quando se ne andavano prendevano il materiale informativo, altri hanno rinunciato all’appartenenza al PCC e alle sue organizzazioni affiliate.

Una volta ho spiegato la verità sulla Dafa a uno degli ospiti che mi ha detto: “Sai qual è il mio lavoro? Sono specializzato nell’arrestare i praticanti della Falun Dafa. Come ti permetti di parlarmi di queste cose?”. Gli ho risposto: “Sei stato ingannato. Qualunque sia il tuo lavoro, devi pensare al tuo futuro. La Falun Dafa è una pratica di coltivazione che insegna alle persone ad essere buone”. Mi ha interrotto e ha minacciato di denunciarmi. Gli ho detto con calma: “Per favore, non farlo. Denunciarmi sarà un male per te e per la tua famiglia”. Non ha detto nulla e si è avviato verso la porta; prima che uscisse gli ho detto: “Per favore, ricorda: ‘La Falun Dafa è buona’”.

Una volta una coppia di Pechino ha soggiornato nella mia pensione per diversi giorni. Gli ho parlato della persecuzione della Falun Dafa, ho spiegato che tutte le campagne politiche del PCC, quelle passate e quelle attuali, sono fuorvianti, incentrate sulla propaganda per generare odio e conflitti tra le persone: anche con la persecuzione della Falun Dafa la situazione non è diversa. Il PCC tortura i praticanti in centinaia di modi: con le percosse, scosse elettriche, impiccagioni, alimentazione forzata con sostanze tossiche e persino il prelievo forzato degli organi dai praticanti ancora in vita. Li ho incoraggiati a ritirarsi dalle organizzazioni del Partito a cui avevano aderito.

Il marito è intervenuto dicendo: “So bene quanto sia malvagio il PCC. Durante gli episodi del 4 giugno 1989, mi sono dovuto sdraiare a pancia in giù in un’aiuola sul ciglio della strada, non potevo neppure osare alzare lo sguardo. Chiunque alzasse la testa o si muovesse leggermente veniva freddato a colpi di arma da fuoco. I residenti nelle case vicine non osavano aprire le finestre, perché sarebbero stati crivellati di colpi. Ero così terrorizzato da non riuscire a muovermi. Mi sono persino bagnato i pantaloni”. Ha detto di essere rimasto sdraiato nell’aiuola per ore e di essere rimasto terrorizzato anche dopo essere tornato a casa. Dopo aver ascoltato la verità sulla Dafa e sulla persecuzione, i coniugi hanno lasciato volentieri le organizzazioni del PCC e hanno chiesto due libri della Dafa prima di andarsene.

Nel gennaio 2020, un uomo è venuto nella mia pensione, diceva d’avere solo 20 yuan ed era stato respinto da diversi hotel. Era della provincia dell’Anhui ed era venuto fin qui per riscuotere un debito, ma non riusciva a trovare il debitore. Gli ho detto che praticavo la Falun Dafa e che gli avrei chiesto solo 10 yuan per l’alloggio e anche se non aveva soldi gli avrei dato comunque da mangiare. I primi due giorni è riuscito a comprare dei panini e dei sottaceti, ma dopo era così affamato che riusciva a malapena a stare in piedi. Ho condiviso il mio cibo con lui.

Il primo giorno del Capodanno cinese, la città è stata messa in isolamento a causa della pandemia di COVID. Lui si è nascosto al piano di sopra, cucinavo i pasti e glieli portavo ogni giorno. Lui praticava il buddismo della Terra Pura e mi ringraziava sempre con un inchino rispettoso. Mi diceva: “Tu sei un vero coltivatore. La Falun Dafa è davvero meravigliosa”. Gli ho spiegato la verità e l’ho aiutato a dimettersi dalle organizzazioni del PCC. Ha studiato la Fa con me.

Il sesto giorno del Capodanno lunare, la polizia è venuta a ispezionare la pensione. Hanno detto che, a causa della pandemia, non era consentito ospitare nessuno. Ho detto loro che era mio cugino, ma gli hanno comunque ordinato di andarsene.

Aveva intenzione di dormire vicino a un bancomat. Gli ho detto che sarebbe stato pericoloso durante la pandemia e ho organizzato per lui un soggiorno temporaneo a casa di un amico praticante. Quel praticante gli ha dato da mangiare e ha studiato la Fa con lui ogni giorno. È tornato nella mia pensione due settimane dopo e vi ha soggiornato per più di due mesi. Dopo la fine dell’isolamento, ha trovato un lavoro, ha pagato tutto l’affitto e mi ha comprato dei regali.

Commosso ha detto: “Mi hai salvato la vita. Come posso ringraziarti?”. Ho risposto: “Non ringraziare me. Ringrazia il Maestro Li. Non avrei saputo farlo se non avessi praticato la Falun Dafa”. Rivolgendosi alla foto del Maestro ha unito i palmi delle mani, gli occhi si sono riempiti di lacrime e prima di andarsene, mi ha chiesto una copia dello Zhuan Falun.

Pratico la Falun Dafa da 27 anni e la mia vita è stata elevata grazie alla Dafa. Sono cambiata: ero una persona egoista ed ora metto gli altri al primo posto. Il Maestro ha salvato la mia vita e quella di tutta la mia famiglia.

Sono grata al compassionevole Maestro! Sono grata alla Falun Dafa!