(Minghui.org)

Nome: Guo XiuqingNome cinese: 郭秀清Genere: FemminileEtà: Circa 70 anniCittà: ShulanProvincia: JilinOccupazione: N/DData del decesso: 2 marzo 2026Data dell'ultimo arresto: 18 febbraio 2022Ultimo luogo di detenzione: Stazione di polizia di Huancheng

La signora Guo Xiuqing, una donna di Shulan nella provincia dello Jilin, è morta il 2 marzo di quest’anno, dopo aver subito decenni di persecuzioni per la sua fede nel Falun Gong. Aveva circa 70 anni.

Aveva sofferto in precedenza di diverse malattie tra cui cirrosi, colecistite (infiammazione della cistifellea), pancreatite, angina pectoris (dolore al petto dovuto a insufficiente apporto di sangue e ossigeno al cuore) ed emicrania. Era diventata anche irritabile, persino le voci alte dei familiari la facevano infuriare. Dopo aver intrapreso il Falun Gong l'8 maggio del 1998, ha avuto una guarigione miracolosa. Sia lei che la sua famiglia avevano di nuovo il sorriso sulle labbra e la loro casa è tornata a risuonare di risate.

Dopo che il Partito Comunista Cinese lanciò una campagna nazionale contro il Falun Gong nel luglio del 1999, la signora Guo rimase salda nella sua fede e fu ripetutamente arrestata.

Arrestata due volte per essersi recata a Pechino per perorare la causa del Falun Gong

Nell'ottobre del 1999 la signora Guo si recò a Pechino per rivendicare il diritto di praticare il Falun Gong. Al suo ritorno a Shulan, l'Ufficio locale del comitato di strada Huancheng venne a conoscenza del suo rientro e iniziò a perseguitarla a casa, ordinandole di scrivere delle dichiarazioni per "liberarsi dal Falun Gong", cosa che lei rifiutò.

La donna si mise nuovamente in viaggio per Pechino nel 2000, ma non appena salita sul treno fu seguita da un agente in borghese che la trascinò giù dal treno e la consegnò agli agenti della Stazione di polizia di Nancheng, che la perquisirono e la portarono alla Stazione di polizia di Huancheng, i cui agenti la condussero al Carcere di Nanshan per scontare 15 giorni di detenzione amministrativa. Trascorso tale periodo, fu costretta a pagare 160 yuan (circa 20 euro), per le spese alimentari e portata all'Ufficio del comitato di strada Huancheng, dove fu detenuta per un'altra settimana prima di essere rilasciata.

Due periodi di lavoro forzato

La signora Guo fu arrestata il 15 novembre del 2005, mentre tornava a casa, dagli agenti della Stazione di polizia di Huancheng che la perquisirono, la insultarono e la percossero, poi fu portata all'Ufficio di sicurezza interna della città di Shulan per essere interrogata; lì la polizia la costrinse a bere olio di senape e la immobilizzò sulla panca della tigre. Dopo quasi 20 ore sulla panca, fu trasferita al Centro di detenzione di Nanshan, e poco dopo condannata a un anno di lavori forzati.

Il 16 novembre del 2005, il giorno dopo il suo arresto, la polizia fece irruzione in casa sua e confiscò un lettore musicale, due audiocassette con la musica degli esercizi, due audiocassette con gli insegnamenti e un ritratto del fondatore del Falun Gong.

Il 29 maggio del 2012 il capo Sun della Stazione di polizia di Huancheng arrestò nuovamente la donna; gli agenti fecero irruzione nella sua abitazione e confiscarono i suoi libri e materiale informativo sul Falun Gong. Il giorno successivo le fu inflitta una pena imprecisata di lavori forzati, ma il centro di detenzione locale si rifiutò di accoglierla dopo aver riscontrato in lei una pressione sanguigna estremamente elevata. Solo allora la polizia la rilasciò.

Ulteriori episodi di persecuzione

La praticante fu portata al Centro di rieducazione Shulan, che all'epoca si trovava in un resort, il 7 agosto 2013. Non è chiaro per quanto tempo sia stata detenuta lì.

Xiuqing e molti altri praticanti locali furono molestati nelle loro case intorno al 22 agosto del 2015, per aver presentato denunce penali contro l'ex dittatore cinese Jiang Zemin per aver avviato la persecuzione del Falun Gong. La polizia tentò anche di arrestarla, ma lei riuscì a sfuggire per un soffio.

Il 27 aprile del 2017 tre agenti della Stazione di polizia di Huancheng fecero irruzione nell'abitazione della donna e confiscarono i suoi libri e materiale informativo sul Falun Gong. La condussero poi in commissariato, dove fu trattenuta fino alle 18:00 circa e il 15 ottobre del 2017. La stessa stazione di polizia la arrestò nuovamente e la trattenne per diverse ore.

Il 10 settembre del 2019 l'Ufficio per la sicurezza interna della città di Jilin, quello della città di Shulan e le rispettive stazioni di polizia effettuarono un arresto di massa di praticanti locali del Falun Gong. La signora Guo non era in casa, ma la polizia le sequestrò comunque i libri sul Falun Gong.

Nel maggio del 2021 la polizia si presentò tre volte a casa della signora Guo e, non trovandola in casa, arrestarono il marito che non praticava il Falun Gong.

Sette agenti della Stazione di polizia di Huancheng, tra cui il vice capo Chen Rao (+86-13944297779) e Ji Guofeng, arrestarono la donna a casa sua il 18 febbraio del 2022, per poi rilasciarla più tardi lo stesso giorno.

Nel pomeriggio del 7 maggio del 2022 gli agenti della Stazione di polizia di Tiedong fecero irruzione nell'abitazione della signora Guo e arrestarono nuovamente suo marito; la donna riuscì a evitare l'arresto perché non era in casa in quel momento. Il marito è stato trattenuto fino alla mattina successiva.

Il 29 dicembre dello scorso anno un agente della Stazione di polizia di Nancheng si è presentato a casa della signora Guo per scattarle delle foto contro la sua volontà. La donna era già costretta a letto, e le molestie hanno aggravato le sue condizioni. È deceduta il 2 marzo di quest’anno.

Articoli correlati:

Shulan, Jilin: La polizia tortura i praticanti del Falun Gong con olio di Wasabi

Jilin Police Harass Numerous Falun Gong Practitioners