(Minghui.org) Un’esperienza recente mi ha insegnato che l’unico modo per trasformare radicalmente i miei preconcetti e liberarmi dalla paura della persecuzione è guardarsi dentro incondizionatamente.
Rifiuto freddo
Un praticante mi ha detto che sospettava che il telefono della praticante Yu potesse essere sotto sorveglianza della polizia e mi ha chiesto di avvertirla. Anch’io pensavo che Yu fosse troppo disattenta riguardo alla sicurezza del telefono, così sono andata a parlarle.
Quando ho accennato queste preoccupazioni a Yu, lei è sembrata un po’impaziente, dicendo che questioni del genere potevano essere completamente negate con pensieri retti, e che quindi non c’era bisogno di ricordarglielo continuamente. Anche se in quel momento non ho perso la calma, dentro di me ho provato un certo disagio. Lo facevo per il suo bene ─ perché mi trattava così?
Guardarsi dentro
Ricordare agli altri praticanti la sicurezza del telefono non è sbagliato ─ è la cosa giusta da fare. Mi sono chiesta: “Sto davvero pensando al suo bene? Mi sono guardata dentro sinceramente? Se avessi guardato davvero dentro di me, i miei primi pensieri quando ho sentito parlare di questa questione sarebbero stati: perché sto sentendo questo? Quali attaccamenti umani devo eliminare? In che modo devo migliorare?”
Invece il mio primo pensiero era stato: “Oh no, mi ha chiamata ieri. Devo cancellarla dai contatti e bloccarle il numero. Era da tempo che volevo parlarle di persona di questa cosa, ma per orgoglio non ho mai trovato il coraggio. Questa volta devo assolutamente dirglielo”.
Egoismo e paura in bella mostra
Guardate questi miei pensieri! Lo stavo davvero facendo per il suo bene, o stavo solo cercando di proteggere me stessa? Il mio egoismo era in bella mostra. In apparenza, sembrava che agissi per il suo bene e che fossi responsabile nei suoi confronti, ma in realtà era perché avevo paura di essere coinvolta e perseguitata. Yu deve averlo percepito. Non c’è da stupirsi che mi abbia trattato con impazienza.
Il Maestro ha detto:
“Quando incontrate dei conflitti, non importa se avete ragione o meno, dovete pensate tra voi: ‘In che cosa ho sbagliato in questa faccenda? Può darsi che io abbia sbagliato veramente in qualcosa?’. Tutti voi dovreste pensare così; il primo pensiero deve andare ad esaminare voi stessi cercando di trovare il problema. Chi non si comporta così, non è un vero coltivatore della Dafa. Questo è il tesoro della Fa per la coltivazione, questa è la caratteristica della coltivazione dei nostri discepoli della Dafa. Qualunque cosa incontrate, il primo pensiero va ad esaminare voi stessi. Questo si chiama ‘cercare dentro di sé’.” (“Che cosa è un discepolo della Dafa”, Insegnamento della Fa nelle conferenze XI)
Secondo gli insegnamenti del Maestro, un vero coltivatore della Dafa, quando si trova ad affrontare un problema, dovrebbe innanzitutto guardare dentro di sé. Anche se coltivo da oltre 20 anni, non sono ancora riuscita a realizzare davvero questo, né a cambiare radicalmente le mie nozioni umane.
Eliminare la nozione di paura e persecuzione
Avere paura della persecuzione non è forse anche questa una scappatoia? Perché ho paura di essere perseguitata? Nel corso degli anni, per la mia coltivazione, sono stata arrestata molte volte e la mia casa è stata perquisita dalla polizia altrettante volte. Mi sono resa conto che queste esperienze avevano instillato in me una paura profonda. Anche se ho cercato di eliminarla, quando nascono dei problemi sono insicura e provo ancora paura.
Il Partito Comunista Cinese non è forse sul punto di crollare da anni a causa della persecuzione? Noi discepoli della Dafa non siamo forse diventati sempre più maturi attraverso le nostre prove? Se continuiamo a considerarci vittime, non rischiamo forse che paura e timore vengano protetti dalle nostre stesse nozioni, rendendoli impossibili da rimuovere? È il momento di trasformare a fondo le nostre nozioni.
Grata per la guida del Maestro
Ho anche scoperto la tendenza, nascosta, a mettermi in mostra: credevo di aver coltivato meglio degli altri, di avere più esperienza per aver superato prove più grandi. Mi aggrappavo a nozioni egocentriche e in aggiunta, alla cultura del Partito, alla paura di affrontare le sfide e non avevo una fede risoluta nel Maestro e nella Fa, inoltre, avevo innumerevoli attaccamenti umani.
Quando ho compreso tutto questo, una gratitudine sconfinata verso il Maestro ha riempito il mio cuore! La meticolosa disposizione del Maestro mi ha permesso di vedere oltre le mie nozioni acquisite e gli attaccamenti umani. Ho smesso di temere la persecuzione, ho trovato il mio vero posto e mi sono liberata di ogni paura e terrore. Sono profondamente grata di essere una discepola della Dafa nel periodo della rettifica della Fa: che onore e che benedizione! Ringrazio sinceramente anche gli altri praticanti per avermi accompagnata lungo il percorso.
Per raggiungere veramente gli standard di autentica coltivatrice, non ci si dovrebbe far influenzare da nulla.
In futuro, seguendo il percorso di coltivazione disposto dal nostro venerato Maestro, ed essere all’altezza del titolo di discepolo della Dafa, farò tesoro di ogni opportunità di miglioramento e un buon uso dello strumento magico di ‘guardare dentro di sé’. Trasformerò totalmente le mie nozioni umane, lascerò andare tutti gli attaccamenti, farò diligentemente le tre cose che il Maestro ci richiede per realizzare la coltivazione genuina e autentica.
Gli articoli in cui i coltivatori condividono le loro comprensioni riflettono le loro percezioni in quel momento, in base al proprio stato di coltivazione, e vengono offerti nello spirito di consentire l’elevazione reciproca.
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