(Minghui.org) A fine dicembre dello scorso anno Na Zibo, un uomo di 67 anni della città di Wuchang, nella provincia dell'Heilongjiang, è stato condannato a quattro anni e due mesi di reclusione per la sua fede nel Falun Gong.
La mattina del 27 febbraio dell'anno scorso il signor Na è stato arrestato, dopo essere stato denunciato per aver distribuito materiale del Falun Gong dagli agenti della Stazione di polizia della città di Anjia, che hanno fatto irruzione nella sua abitazione e lo hanno portato nel Centro di detenzione della città di Wuchang.
Il caso è stato poi deferito alla Procura del distretto di Acheng ad Harbin, la capitale della provincia dell'Heilongjiang, che sovrintende anche alla città di Wuchang.
A fine dicembre dello stesso anno, il Tribunale della città di Acheng ha condannato Zibo a quattro anni e due mesi di reclusione. L’uomo è stato rinchiuso nel Carcere di Tailai, nella città di Qiqihar, nella stessa provincia.
Non è la prima volta che il signor Na viene incarcerato a causa della sua fede. In precedenza tra il 2007 e il 2015 aveva scontato una pena detentiva di otto anni.
Il Falun Gong lo ha reso una persona migliore
Zibo, nato nell’agosto 1958, un tempo lavorava presso l’azienda alimentare della città di Wuchang e in seguito è diventato tassista. Prima di iniziare a praticare il Falun Gong nell’ottobre 1997, soffriva di disturbi cardiaci e di emicrania, ma dopo aver intrapreso la pratica, tutti i suoi sintomi sono scomparsi.
Inoltre, è diventato una persona migliore, integra. Restituiva ai proprietari qualsiasi oggetto fosse stato lasciato nel suo taxi e, se non riusciva a rintracciarli, li consegnava all’ufficio oggetti smarriti della sua compagnia. In un’occasione un perito assicurativo, nel pagamento di un risarcimento, gli aveva dato 1.000 yuan (circa 130 euro) in più, ma lui se ne è accorto e ha restituito il denaro il giorno successivo.
In carcere per otto anni
Il 29 ottobre 2007 il signor Na è stato arrestato mentre distribuiva materiale informativo sul Falun Gong nella vicina città di Shanhe. Gli agenti del dipartimento di polizia locale lo hanno consegnato a quello della città di Wuchang, che gli ha sequestrato il taxi e ha fatto irruzione nella sua abitazione.
Il vice capo Feng Zhimin, del Dipartimento di polizia della città di Wuchang, ha schiaffeggiato Zibo un paio di volte e gli ha scattato delle foto. Successivamente l’uomo è stato portato al primo Centro di detenzione della città di Wuchang. Poiché si è rifiutato di indossare la divisa dei detenuti, le guardie lo hanno ammanettato.
Circa nel marzo 2008, il signor Na è stato condannato a otto anni e rinchiuso nella Prigione di Hulan. Poco dopo è stato trasferito al Carcere di Daqing, dov’é stato sottoposto a brutali torture.
Un giorno del 2009, un vice direttore di cognome Li Weilong ha notato Zibo vestito con abiti civili invece che con l’uniforme dei detenuti. Gli ha strappato i vestiti e lo ha colpito cinque volte con un bastone, inoltre lo ha insultato verbalmente e ha ordinato alle guardie di non permettergli di mangiare in mensa.
Il praticante continuava a rifiutarsi di indossare l’uniforme dei detenuti, quindi un giorno il capo sezione Li Weinan gli ha impedito di entrare in mensa, picchiandolo e insultandolo verbalmente.
In un’altra occasione, il signor Na è stato sorpreso mentre accettava del cavolo cinese da un detenuto, ed è finito in cella d’isolamento per 10 giorni.
Un giorno il segretario Zhang Wencai ha ispezionato la terza divisione e ha notato che Zibo indossava di nuovo abiti civili. Ha ordinato al vice capitano Zhang Chunsheng di picchiarlo e al caposquadra Jin Lijun di strappargli le maniche della camicia, rendendola a maniche corte.
Dopo otto anni di maltrattamenti, il signor Na ha perso quasi tutti i denti. È stato rilasciato nell’ottobre 2015.
Articolo correlato:
Dozens of Practitioners Arrested in Harbin City, Three Have Died Since January
Copyright © 2024 Minghui.org. Tutti i diritti riservati.