(Minghui.org) Nel 1997, all’età di 20 anni, ho accompagnato mia nonna a trovare una vicina. È lì che ho visto per la prima volta il libro Zhuan Falun. Non appena l’ho aperto, ho letto una frase che mi ha colpita profondamente: “Zhen-Shan-Ren è l’unico criterio per giudicare se una persona è buona o cattiva”. (Prima lezione, Zhuan Falun)

Quelle parole mi hanno aperto il cuore: mi sono sentita come una bambina smarrita che finalmente ritrova la strada di casa. Così ho iniziato a praticare la Falun Dafa.

All’epoca frequentavo il terzo anno di università e ho scoperto che anche alcuni compagni di corso e insegnanti praticavano la Falun Dafa; ben presto, altre persone si sono unite a noi. Eravamo tutti giovani e in buona salute. Alcuni, come me, erano attratti dalla coltivazione grazie ai profondi principi della Dafa. Altri erano curiosi, perché dicevano di aver visto degli aloni bianchi attorno a noi, mentre facevamo gli esercizi, e hanno iniziato a praticare anche loro.

Abbiamo studiato insieme la Fa e, in seguito, abbiamo condiviso le nostre esperienze di coltivazione. Un giovane ha detto che le parole contenute nello Zhuan Falun risplendevano di una luce dorata. Ognuno di noi ha vissuto esperienze profonde e significative. Sentivo di migliorare ogni giorno, mentre la mia mente e il mio corpo venivano purificati: ero piena di felicità e gratitudine.

Dopo essermi laureata, mi sono sposata. A quel tempo, il Partito Comunista Cinese (PCC) aveva iniziato a perseguitare la Falun Dafa e i praticanti. I media e la televisione diffondevano menzogne e calunnie contro la Dafa. All’inizio, mio marito era stato fuorviato dalla propaganda e aveva paura; non voleva che continuassi a praticare.

Dopo aver guardato i DVD di chiarimento della verità e aver appreso i fatti, ha compreso la situazione. Un giorno, mentre si stava recando al lavoro, la sua ulcera allo stomaco si è riacutizzata e ha provato un intenso dolore. All’improvviso si è ricordato la frase: “La Falun Dafa è buona” e il dolore è scomparso. Da quel momento in poi, con una fede salda nel Maestro e nella Dafa, ha iniziato a praticare. Entrambi ci atteniamo agli standard dei coltivatori, e il nostro è un matrimonio armonioso e appagante.

Da quando ero incinta e dopo la nascita dei nostri figli, spesso anche loro ascoltavano mentre leggevamo la Fa e guardavamo i video di chiarimento della verità. Entrambi i bambini erano sani e vivaci. Quando il nostro primogenito era ancora piccolo, guardava suo padre fare gli esercizi e diceva che stava girando. Nostro figlio è disciplinato nello studio, prende buoni voti e non si lascia condizionare dal cellulare o dalla televisione. Ha una fede salda nel Maestro e nella Dafa.

Quando mio figlio più giovane aveva poco più di un anno, guardava i video delle conferenze del Maestro e ha iniziato a dire “Budda”. Prima di andare a dormire, gli piaceva ascoltare gli adulti che studiavano la Fa, e una volta ha detto che era stato il Maestro a mandarlo qui. Ha un carattere gentile e vivace, ed è benvoluto dai suoi compagni di classe e dagli insegnanti.

Al lavoro, mi misuro con gli standard della Dafa; tratto gli altri con gentilezza e tolleranza, in modo che i miei colleghi possono constatare il comportamento di un praticante della Dafa. Se sorgono dei conflitti, guardo sempre dentro di me. Quando si presentano delle opportunità, chiarisco la verità alle persone. Vedere i miei colleghi comprendere la verità, mi dona una grande gioia.

Per molti anni, la mia vita è stata un percorso di coltivazione. Con la compassionevole salvezza del Maestro e la guida della Dafa, non mi sono mai sentita persa o confusa, indipendentemente dalle circostanze. In questo mondo moralmente in declino, custodire la Dafa nei nostri cuori ci dona immensa pace e felicità.

Coltivare me stessa sul lavoro e trattare gli studenti con gentilezza

Di una praticante della Falun Dafa in Cina

Sono nata negli anni '90. Quand’ero bambina, praticavo la Falun Dafa con i miei genitori. A quel tempo, sentivo che la Dafa era buona e che Verità-Compassione-Tolleranza sono buone, ma non mi attenevo veramente agli standard della Fa. Man mano che sono cresciuta mi sono resa conto che la coltivazione non consiste semplicemente nell’essere consapevoli che la Dafa è buona; bisogna anche agire secondo gli insegnamenti del Maestro, per essere veri coltivatori.

Lavoro come tutor e aiuto gli alunni delle scuole elementari a fare i compiti; a molti bambini non piace fare i compiti. All’inizio usavo metodi tradizionali, rimproverandoli, facendoli stare in piedi per punizione o parlare loro con tono severo. Così però non funzionava. I bambini continuavano a rifiutarsi di fare i compiti, erano disubbidienti e creavano problemi.

Un esempio è stato Xiaoyan, un alunno di terza elementare. I primi due giorni è stato molto ubbidiente; ha completato i compiti da solo e ha persino fatto delle domande. Sono rimasta colpita da quanto sembrasse ben educato. Tuttavia, il terzo giorno, tutto è cambiato: non voleva più applicarsi. Non riusciva a concentrarsi e continuava a rimandare, così finiva per ultimo e poi se ne andava. Un giorno ha continuato a rimandare i compiti, era tardi, mi è venuta fame e mi sono irritata. Ho alzato la voce, il che ha turbato entrambi. Di conseguenza, non è riuscito più a concentrarsi.

Dopo ho riflettuto su quanto era successo: “Sono una praticante della Dafa. Non posso trattare i bambini come farebbe una persona comune. Dovrei mettere le sue esigenze al primo posto. Se io ho fame, lui avrà ancora più fame. È pur sempre un bambino; dovrei incoraggiarlo con gentilezza, aiutarlo pazientemente ed essere tollerante”.

A poco a poco, le cose sono cambiate. Ha iniziato a finire i compiti più velocemente. Ho prestato attenzione ai suoi punti di forza, ho lodato i suoi sforzi e, occasionalmente, l’ho premiato. Ha fatto progressi significativi. Anche quando è l’ultimo ad andarsene, perché ha più compiti da finire, non mi arrabbio più. Il Maestro ci ha insegnato che la gentilezza può cambiare il cuore delle persone. Voglio usare la gentilezza, per trasformare me stessa e trasmetterla anche agli altri.

Ling è un'altra alunna a cui ho dato ripetizioni. Aveva appena iniziato la prima elementare. Un giorno, dopo aver finito i compiti, è uscita a giocare e ha disturbato gli altri bambini, che stavano ancora lavorando. Dopo aver controllato i suoi compiti, le ho chiesto di correggere gli errori. Mentre lo faceva, le ho ricordato di non disturbare gli altri e le ho suggerito di leggere in silenzio. L’ho lasciata gestire il suo tempo. Poi ha ripreso a disturbare gli altri bambini, rendendo loro impossibile concentrarsi. L'ho chiamata due volte a voce più alta e mi sono messa di fronte a lei. È scoppiata subito a piangere e si è buttata per terra. Le ho detto gentilmente di non piangere, cercando di aiutarla a rialzarsi, ma lei è rimasta distesa, con un'aria crucciata. In poco tempo, tutti i bambini si sono radunati intorno a lei e ha pianto ancora più forte, arrivando persino a urlare.

Mi sono chiesta cosa avessi sbagliato. L’ho accompagnata in un’altra stanza affinché si calmasse e ho chiesto agli altri bambini di tornare ai loro posti. Dopo un po’, ha smesso di piangere. Le ho parlato con dolcezza, cercando di ragionare con lei come farei con mia figlia. Da quel giorno, mi segue ovunque. Ho sentito davvero il potere di Verità, Compassione e Tolleranza.