(Minghui.org) Jian Yicong, una donna di 62 anni residente a Deyang, una città nella provincia del Sichuan, è detenuta in cella d’isolamento dal 17 marzo di quest’anno, data del suo arresto, perchè praticante del Falun Gong, una disciplina spirituale perseguitata dal regime comunista cinese fin dal 1999.

La signora Jian è stata anche incriminata, e ora sta per essere processata.

Il 17 marzo scorso, alle 17:00 circa, Yicong è stata arrestata da sei agenti mentre si trovava nella propria abitazione. Dalla testimonianza di un suo vicino, quando è stata portata via indossava ancora le pantofole e gridava: “La Falun Dafa è buona!”.

Il 23 marzo, quando l’avvocato della signora Jian è andato al centro di detenzione locale per un colloquio difensivo, gli hanno comunicato che la sua assistita era stata trasferita in un ospedale, ma le guardie si sono rifiutate di rivelargli quale fosse.

L’avvocato ha contattato l’Ufficio per la sicurezza interna del distretto di Jingyang, responsabile del caso della signora Jian, e anche la polizia si è rifiutata di dirgli in quale ospedale fosse ricoverata, indirizzandolo invece al Tribunale del distretto di Jingyang, presso il quale il procedimento risulta ora pendente.

L’avvocato si è quindi recato presso il tribunale per esaminare il fascicolo del caso, ma gli è stato negato in quanto, a loro dire, il tribunale non aveva ancora assegnato un giudice al caso, e che avrebbe dovuto attendere ulteriori loro comunicazioni.

Successivamente l’avvocato si è rivolto alla Procura del distretto di Jingyang, che a sua volta gli ha negato la richiesta di accesso al fascicolo, adducendo come motivazione che il caso fosse oramai di competenza del tribunale. Il procuratore ha poi aggiunto che era stato il tribunale a emettere il mandato formale nei confronti della signora Jian.

Finora, né l’avvocato né la famiglia di Yicong hanno ricevuto alcun aggiornamento sul suo caso. La famiglia ha chiamato il centro di detenzione chiedendo dove fosse stata trasferita, ma le guardie hanno risposto che non gestivano tali richieste per via telefonica. Hanno chiesto ai familiari o al loro avvocato di recarsi di persona al centro di detenzione, nonostante l’avvocato ci si fosse già andato giorni prima, senza ricevere alcuna informazione su dove fosse la signora Jian.

Persecuzioni precedenti

La signora Jian ha iniziato a praticare il Falun Gong nell’ottobre 1998. Si guadagna da vivere offrendo passaggi con il suo triciclo elettrico. Dall’inizio della persecuzione, nel 1999, è stata ripetutamente presa di mira e ha ricevuto due condanne a pene detentive.

Yicong è stata arrestata all’inizio del 2001 per aver distribuito materiale informativo sul Falun Gong, ed è stata detenuta più di quattro mesi e sottoposta a frequenti sessioni di lavaggio del cervello e ad altri abusi.

È stata nuovamente arrestata all’inizio del 2002 e detenuta più di due mesi; anche in quell’occasione ha subito abusi fisici e psicologici.

Il 23 agosto 2002, mentre partecipava a un raduno di praticanti locali, la signora Jian è stata nuovamente arrestata per la terza volta e detenuta per 10 mesi. Le hanno praticato l’alimentazione forzata e tale violenza le ha provocato lo scollamento gengivale, causandole una perdita di stabilità dei denti, inoltre ha subito gravi lesioni al viso e alla bocca. In seguito è stata condannata a due anni e torturata nel Carcere femminile della città di Chengdu.

Yicong è stata arrestata nuovamente il 31 luglio 2011 per aver distribuito materiale informativo sul Falun Gong. A causa delle torture subite nel centro di detenzione, la poveretta è diventata incontinente nelle due funzioni fisicologiche fondamentali.

Dopo un ulteriore arresto nell’agosto 2012, la signora Jian ha subito una condannata in via segreta a tre anni di reclusione. Durante quel periodo, nel Carcere femminile della provincia del Sichuan è stata percossa ripetutamente, privata del sonno, costretta a stare in piedi per ore e a indossare una camicia di forza. Ha avuto nuovamente episodi di incontinenza. Le guardie la costringevano spesso a visionare materiale diffamatorio nei confronti del Falun Gong e le ordinavano di rinunciare alla pratica.

Nonostante anni di incarcerazione e torture, Yicong è rimasta salda nella sua fede e continua a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla persecuzione. Nel gennaio 2017 stava distribuendo materiale sul Falun Gong nella città di Huangxu, quando un abitante del luogo l’ha denunciata; è stata subito arrestata dagli agenti della Stazione di polizia di Huangxu, che hanno anche perquisito la sua abitazione.

La signora Jian è stata arrestata nuovamente il 19 luglio 2022, mentre svolgeva le faccende domestiche. La polizia l’ha accusata di aver parlato del Falun Gong a uno studente, cosa che lei ha negato di aver fatto. Per motivi di salute, è stata rilasciata su cauzione lo stesso giorno a mezzanotte circa.

Pochi giorni dopo, il triciclo elettrico della signora Jian ha smesso improvvisamente di ricaricarsi. Quando l’ha mandato a riparare, il tecnico ha trovato una telecamera dotata di GPS vicino alla batteria.

Nel febbraio 2023 la signora Jian è stata convocata presso la Procura del distretto di Jingyang. Solo quando lei ha chiesto chiarimenti, il procuratore ha compilato il modulo di convocazione. Per evitare ulteriori persecuzioni, è stata costretta ad andarsene a vivere lontana da casa.

Articolo correlato:

Sichuan Resident Arrested for Her Faith, Found Tracking Device on Her Tricycle