(Minghui.org) “È agghiacciante che una dittatura, una potenza straniera, punti il dito contro noi australiani”, ha dichiarato Lyle Shelton, direttore nazionale del partito politico Family First, durante una grande manifestazione organizzata a Martin Place, Sydney.
Il 16 aprile scorso, per commemorare il 27° anniversario dell'Appello pacifico del 25 aprile1999 a Pechino, i praticanti del Falun Gong in Australia hanno organizzato una manifestazione a Martin Place, il centro finanziario e commerciale di Sydney. Alcune dichiarazioni dei partecipanti hanno evidenziato come “centinaia di milioni di cittadini cinesi sono già a conoscenza dei fatti sulla persecuzione”, “il popolo cinese ha scelto il Falun Gong, e questo è un referendum silenzioso” e “i principi del Falun Gong di Verità, Compassione e Tolleranza, sono linee guida di vita per tutti noi”. Hanno inoltre elogiato l'appello promosso dai praticanti il 25 aprile del 1999, per il loro coraggio, la loro razionalità e la loro resilienza dimostrate negli ultimi 27 anni. I relatori hanno criticato la repressione transnazionale contro il Falun Gong e Shen Yun da parte del Partito Comunista Cinese (PCC).


Praticanti del Falun Gong dimostrano gli esercizi a Martin Place
Portavoce dell'Associazione Falun Dafa australiana: “Centinaia di milioni di persone conoscono già la verità”
John Deller, portavoce dell'Associazione Falun Dafa australiana, ha parlato alla manifestazione
John Deller, portavoce dell'Associazione Falun Dafa australiana, ha testimoniato durante la manifestazione: “Ci riuniamo qui oggi per sensibilizzare l'opinione pubblica su ciò che sta accadendo al Falun Gong; questo è emblematico per i cittadini cinesi, australiani e le persone controllate dal PCC in altri paesi.
Quando un governo è costruito sulle menzogne, le persone oneste, che praticano la Verità, la Compassione e la Tolleranza, vengono presentate come una minaccia. Eppure, in realtà, sono il fondamento di qualsiasi società umana”.
Di fronte a questo male indicibile del PCC, proteggere coloro che sostengono i valori universali di Verità, Compassione e Tolleranza significa proteggere la loro e l’altrui esistenza.
Il Falun Gong è stato presentato pubblicamente per la prima volta nel 1992, e nel 1998 oltre 70 milioni di persone lo praticavano in Cina. Questa pratica fa rivivere i valori culturali tradizionali dell’antica Cina e il PCC essendone terrorizzato, da allora, cerca di screditarlo, controllarlo ed eliminarlo.
“Il 25 aprile 1999 è stato un punto di svolta”, ha affermato Deller, ripercorrendo brevemente l'Appello di quel giorno. “Il 23 e il 24 aprile di quell’anno, 45 praticanti del Falun Gong furono malmenati per aver chiesto la correzione di un articolo che diffamava ingiustamente il Falun Gong. I funzionari del Dipartimento di Pubblica Sicurezza di Tianjin consigliarono ai praticanti di recarsi a Pechino per risolvere la questione”.
“Per mezzo del passaparola, oltre 10.000 praticanti si recarono spontaneamente all'Ufficio Statale per gli Appelli vicino a Zhongnanhai, il complesso governativo di Pechino. L'ufficio è stato istituito dal governo per raccogliere istanze e ricorsi di coloro che hanno subito ingiustizie. I praticanti del Falun Gong non avevano nessuna intenzione di contrapporsi al governo, erano lì semplicemente per rivendicare il diritto di praticare la loro fede, svolgere gli esercizi all'aperto e pubblicare libri sulla Falun Dafa. In sostanza si trattava di azioni semplici e pacifiche, ma, nonostante ciò, il PCC etichettò la pacifica richiesta come un pericolo che assediava il complesso governativo”.
Deller ha aggiunto: “Pochi mesi dopo, il 20 luglio 1999, iniziò la brutale persecuzione, che continua ancora oggi. Nonostante il pericolo, i praticanti del Falun Gong hanno continuato a rimanere saldi nella loro fede e a svelare la vera natura del PCC. Ora, centinaia di milioni di cinesi riconoscono già quanto sia meravigliosa la Falun Dafa e l'importanza di difenderla con fermezza”.
Ha poi ammonito la società australiana: “La persecuzione del Falun Gong non è solo una questione interna della Cina. Per l'Australia e gli altri paesi democratici, la sfida sta nel parlare con coraggio. Per dei vantaggi commerciali o per il cosiddetto interesse nazionale, rimanere in silenzio di fronte alle atrocità contro i diritti umani è una politica pericolosa”.
Esperto di diritto: “La scelta del popolo cinese di aderire al Falun Gong è un referendum silenzioso”
Il professor David Flint, insignito dell'Ordine dell'Australia e illustre giurista, ha parlato alla manifestazione
Il professor David Flint, insignito dell'Ordine dell'Australia e illustre giurista, ha elogiato il Falun Gong, per “mostrarsi come un raggio di luce nell'oscurità che illumina il mondo”. Ha condannato il prelievo forzato di organi da parte del PCC per enormi profitti economici, affermando che “dobbiamo sempre dire la verità”.
Nel suo discorso, il professor Flint ha descritto come il PCC perseguiti il Falun Gong: “Il regime comunista ha un esercito e una polizia che controlla internet e le banche. Detto ciò, perché dovrebbe temere un gruppo di praticanti che si esercitano con movimenti lenti e delicati nei parchi? Non certo perché il Falun Gong ha un'agenda politica! È abbastanza chiaro che i praticanti non hanno alcuna agenda politica, i loro sono esclusivamente valori di Verità, Compassione e Tolleranza. Il Falun Gong è popolare in Cina fin dall'inizio. Molte persone lo praticano, più del numero di membri del Partito Comunista. Questo indica un referendum silenzioso su ciò che il popolo cinese a maggioranza desidera veramente, e questo il regime non può tollerarlo. Il PCC fa leva su un potere politico costruito sull'inganno, la crudeltà e l'intolleranza, e non può accettare l'esistenza di un sistema di credenze completamente diverso”.
Il direttore nazionale del Partito “Family First” condanna la repressione transnazionale del PCC
Lyle Shelton, direttore nazionale del Partito “Family First”, ha parlato alla manifestazione
Lyle Shelton, direttore nazionale del Partito “Family First”, ha affermato nel suo discorso che tale manifestazione, che commemora la pacifica protesta dei praticanti del Falun Gong del 25 aprile del 1999, si concentra sull'attuale violazione della sovranità australiana da parte del PCC, ed è conseguentemente molto importante.
Ha ricordato che all'inizio di quest'anno i consolati cinesi di Sydney e Melbourne avevano ammonito il pubblico di non assistere agli spettacoli di Shen Yun. “Nel momento in cui i rappresentanti diplomatici del PCC hanno enunciato ciò che avrei dovuto o non dovuto vedere, da australiano mi ha profondamente indignato. Il PCC è una dittatura esercitata da una potenza straniera che punta il dito contro noi australiani, e la trovo intollerabile e spregevole”.
Shelton ha anche parlato delle minacce ‘bomba’ ricevute da Shen Yun durante il suo tour in Australia, che, suo malgrado, ha costretto il Primo Ministro Anthony Albanese a evacuare la sua residenza. “Questo incidente non è forse la prova della repressione del PCC nei confronti degli spettacoli di Shen Yun in Australia?”, ha affermato “Il messaggio dell'attentatore punta chiaramente Shen Yun, e le sue mire mostrano chiaramente un’interferenza da parte del PCC; un atto vile e un'idea molto ingenua. Questa è una terribile violazione della nostra sovranità da parte di una potenza straniera, ed è un campanello d'allarme per tutta l'Australia. Le autorità nazionali devono indagare a fondo sulla verità dei fatti e non limitarsi a una mera formalità. Il Primo Ministro e sua moglie dovrebbero coordinare un’indagine a 180 gradi. Dobbiamo in tutti i modi scoprire quali reti interne il PCC utilizza e quante sono diffuse le sue maglie nella società australiana; fare luce sui responsabili è una questione molto seria”.
Shelton ha inoltre sottolineato: “Quando parlo del problema ‘Cina’, mi riferisco al PCC, non ai cittadini cinesi, perché anche loro sono vittime di questo regime malvagio”.
Fondatrice della Torchlight Foundation: “Le nostre voci saranno ascoltate”
Lisa Cotton, fondatrice della Torchlight Foundation, ha parlato alla manifestazione
Nel suo discorso, Lisa Cotton ha affermato: “Desidero esprimere il mio amore e la mia disponibilità a tutti voi. Molte persone sono qui in questo Paese perché non sono al sicuro nel loro”.
“Dobbiamo farci carico dei vostri problemi e ascoltare le vostre preoccupazioni. Quando restiamo uniti, le nostre voci diventano più potenti”.
Ex candidato alle elezioni federali: “Il coraggio dei praticanti del Falun Gong è ammirevole”
Ganesh Loke, candidato alle elezioni federali, ha detto nel suo discorso: “I principi della Falun Dafa di Verità, Compassione e Tolleranza, sono linee guida di vita per tutti noi. Oggi sono al fianco dei praticanti del Falun Gong che subiscono la persecuzione del PCC. Ammiro profondamente il vostro coraggio perché non è facile opporsi a un regime così malvagio”.
Attivista per i diritti umani: “I praticanti del Falun Gong sono diventati la voce più forte al mondo che smaschera la natura malvagia del PCC”
Bob Vinnicombe, attivista per i diritti umani, ha parlato alla manifestazione
Bob Vinnicombe, direttore del China Impression Forum e difensore dei diritti umani, ha elogiato i praticanti del Falun Gong presenti alla manifestazione per aver chiarito i fatti e per il coraggio di protestare pacificamente in qualsiasi situazione.
“Il PCC non solo controlla i movimenti, la vita e il lavoro delle persone, ma vuole persino controllarne le menti”. Ha affermato che, dalla protesta pacifica dei praticanti in Cina del 25 aprile 1999, “i praticanti del Falun Gong sono diventati la voce più forte al mondo nel denunciare la natura malvagia del PCC”.
Parlando della malvagità del PCC e del suo legame con l'Australia, ha affermato: “Quando vedete prodotti a basso costo provenienti dalla Cina, dovete sapere perché costano così poco. Una delle ragioni è che in Cina molte persone vengono imprigionate per la loro fede o per le loro opinioni politiche non in linea con il regime, e tra queste la persecuzione dei praticanti del Falun Gong. Sono costretti ai lavori forzati per produrre beni senza ricevere alcun compenso, e per questo motivo i prodotti sono così economici; un lavoro a costo zero”.
Alcuni genitori di artisti di Shen Yun presenti alla manifestazione hanno affermato che Shen Yun contribuisce a formare il buon carattere dei bambini. Le calunnie da parte del PCC non possono oscurare la brillantezza artistica dello spettacolo. Anche i testimoni della protesta pacifica del 25 aprile erano presenti alla manifestazione, per condividere le proprie esperienze personali e così mascherare le menzogne del PCC che diffamano il Falun Gong. All’unisono hanno condiviso un desiderio comune di invitare il governo e l'opinione pubblica australiana a condannare e fermare la persecuzione transnazionale del PCC e i reati che violano la sovranità australiana.
(continua)
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