(Minghui.org) Lo scorso 25 aprile, i praticanti della Falun Dafa hanno organizzato un evento a Monaco, la terza città più grande della Germania, per commemorare l'Appello pacifico tenutosi a Pechino 27 anni fa. I passanti hanno elogiato l'evento, e alcuni studenti e turisti cinesi hanno accettato di recidere i legami con il Partito Comunista Cinese (PCC) dopo aver sentito come il regime maltratta i praticanti.

Dopo che decine di praticanti erano stati arrestati a Tianjin, il 25 aprile 1999, circa 10.000 praticanti della Falun Dafa si erano riuniti pacificamente a Pechino vicino all’Ufficio Centrale delle Petizioni, chiedendo il loro rilascio. L’allora premier Zhu Rongji, rilasciò la sera stessa i praticanti detenuti, ma l’allora leader del PCC Jiang Zemin, lanciò una repressione a livello nazionale tre mesi dopo.

Grazie agli sforzi costanti dei praticanti, sempre più persone sono venute a conoscenza della situazione in Cina. Johanna, un'artista che passava per caso davanti all'evento a Marienplatz, aveva già sentito parlare della persecuzione, e ha elogiato l'evento nella speranza che la persecuzione finisca presto.

Il 25 aprile, i praticanti della Falun Dafa hanno organizzato un evento a Monaco di Baviera

I praticanti hanno mostrato gli esercizi

I passanti erano interessati a conoscere i fatti relativi alla persecuzione

La gente ha osservato i praticanti mentre eseguono gli esercizi

La gente ha firmato una petizione per porre fine alla persecuzione

I passanti hanno parlato con i praticanti e saputo dell’evento

Artista: la Falun Dafa è pacifica

Johanna

L’artista Johanna si è fermata a chiacchierare con un praticante allo stand di Marienplatz.

“Mi piace molto la vostra attività, e ho incontrato qualcosa di simile diversi anni fa”, ha raccontato. “Il vostro evento è veramente sereno e pacifico”.

Da 27 anni il PCC reprime i praticanti del Falun Dafa a causa della loro fede. “Penso che il PCC agisca così per paura, ma vuole impedire alle persone di praticare”, ha proseguito Johanna. “È un comportamento tipico di un regime totalitario”.

Johanna ha firmato la petizione che chiede di porre fine alla persecuzione, sperando che altre persone la firmino. “È importante sensibilizzare l’opinione pubblica affinché le persone sappiano cosa stia succedendo”, ha spiegato. “Quando le persone conosceranno i fatti, agiranno. Penso che i nostri sforzi collettivi cambieranno la situazione”.

I principi della Falun Dafa sono importanti

Moritz Planter (a destra) e l’amico Liang Cheng hanno sostenuto i praticanti

Moritz Planter ha chiacchierato con un praticante e ha firmato la petizione che chiede la fine della persecuzione, ed era d’accordo con i principi di Verità-Compassione-Tolleranza. “Sono importanti e spero che più persone possano seguirli”, ha detto. “Il vostro evento è pacifico e meraviglioso”.

Ha anche affermato che è per questo che non riesce a capire perché il PCC stia reprimedo la Falun Dafa da 27 anni. “Questo è assolutamente inaccettabile, le persone hanno il diritto di scegliere in cosa credere, è sbagliato che il PCC persegua un gruppo così pacifico”.

Sia Planter che il suo amico Liang Cheng, hanno detto di sostenere i diritti umani. “I praticanti della Falun Dafa hanno bisogno di aiuto e dovremmo collaborare per contrastare il PCC”, ha spiegato. “Quando più persone lo faranno, il mondo cambierà. Spero che quel giorno arrivi presto”.

Testimonianza: la brutalità del PCC porta alla sua distruzione

La signora Pan, 89 anni, ha partecipato all’evento e ha ricordato l’Appello pacifico a cui prese parte 27 anni fa. “Il PCC promuove la lotta di classe e la brutalità, quindi non è in grado di tollerare valori tradizionali come la Falun Dafa e i principi di Verità-Compassione-Tolleranza”, ha spiegato. “Ma sappiamo che il bene prevarrà, quindi il PCC non avrà successo”.

La gente ha gradualmente compreso la vera natura del PCC. “Persone in più di 100 paesi praticano la Falun Dafa e sanno che la Dafa è buona”, ha spiegato la signora Pan. “Man mano che questa persecuzione continua a essere smascherata, il popolo cinese si risveglierà gradualmente”.