(Minghui.org) Il 23 aprile scorso, per commemorare il 27° anniversario dell'Appello del 25 aprile 1999 a Pechino, i praticanti della Falun Dafa hanno organizzato un evento davanti al municipio di Los Angeles. Tra le tante cose hanno invitato la popolazione a contribuire a fermare la persecuzione, che dura da 27 anni, da parte del Partito Comunista Cinese (PCC) contro questa pacifica pratica di coltivazione mente e corpo.

I praticanti della Falun Dafa davanti al municipio di Los Angeles per commemorare il 27° anniversario dell'appello del 25 aprile 1999 a Pechino (Screenshot per gentile concessione di The Epoch Times)

I praticanti dimostrano gli esercizi (Screenshot per gentile concessione di The Epoch Times)

Il professor Wu Yingnian, portavoce dell'Associazione Falun Dafa di Los Angeles, ha brevemente illustrato il contesto dell'Appello del 25 aprile avvenuto a Pechino nel 1999. Ha affermato che i praticanti si recarono a Pechino per chiedere il rilascio di oltre 40 praticanti arrestati a Tianjin, una città a 96 chilometri a est di Pechino.

“Nessuno ha intonato slogan, infatti i praticanti sono rimasti in piedi o seduti in silenzio, in attesa di presentare la loro richiesta. Il loro comportamento civile e pacifico è stato mantenuto e continua tuttora, da 27 anni, durante i quali i praticanti denunciano la persecuzione del regime comunista”, ha detto. Il professor Wu ha sottolineato come il PCC aveva asserito che i praticanti hanno “assediato” la sede del regime per giustificare poi la persecuzione.

La signora Li di Pechino ha detto: “Perché ci sono andata? Perché sei mesi dopo aver iniziato a praticare il Falun Dafa, tutti i miei disturbi fisici erano scomparsi. Ho anche cambiato il mio carattere dopo aver iniziato a seguire i principi della Dafa nella mia vita quotidiana e nel lavoro. La Falun Dafa è una pratica buona, e Se qualcuno la critica, dovrei intervenire e sostenere la Dafa raccontando le mie esperienze”.

La signora Li ha ricordato che, quando quel giorno raggiunse l'Ufficio d'Appello del Consiglio di Stato, notò una lunga fila di avvocati lungo via Fuyou. Il gruppo attese fino a sera e poi se ne andarono in silenzio dopo la risoluzione. “Il cosiddetto assedio al quartier generale del regime è un'affermazione infondata”, ha dichiarato.

Guo Shuren, commentatore politico di lungo corso nella California meridionale, partecipa all’evento (Screenshot per gentile concessione di The Epoch Times)

Guo Shuren si è detto impressionato quando ha saputo del 25 aprile 1999, e ha affermato che ha rappresentato un esempio nella storia cinese: “Tutti vi si sono recati volontariamente, non erano organizzati e sono rimasti straordinariamente silenziosi, ordinati e collaborativi. Al termine hanno lasciato l’area interessata in perfette condizioni, non un solo pezzo di carta è rimasto a terra; nel contesto della situazione cinese, un'impresa del genere è davvero rara”.

Dopo aver appreso la pratica del Falun Gong e capito i principi, il signor Guo ha dichiarato di condividerne i suoi valori e di condannare la persecuzione dei praticanti da parte del PCC. Ha affermato: “Sono sicuramente al vostro fianco, sia da un punto di vista morale che spirituale, sono sempre stato dalla parte della giustizia”.

“Dolore inimmaginabile”

Il professor Wu ha affermato che dal 31 gennaio di quest’anno almeno 5.311 praticanti risultano morti a causa delle persecuzioni. Innumerevoli praticanti sono stati arrestati, condannati al carcere e torturati.

Il signor Mo, un praticante cinese, ha dichiarato che queste persecuzioni hanno causato un grande dolore alla sua famiglia. Sua madre, la signora He Xianggu, è stata torturata fino a cadere in coma durante tutta la detenzione, ed è morta l'8 novembre 2023.

Il signor Mo ha raccontato che nel 1999 sua madre è stata arrestata per 15 giorni a causa della sua fede e per aver difeso la Falun Dafa. È stata rinchiusa in un ospedale psichiatrico e le sono state somministrate ripetutamente iniezioni di farmaci, danneggiando il suo sistema nervoso. Nei successivi 20 anni, è stata più volte internata in un ospedale psichiatrico e in campi di lavoro forzato. È stata perseguitata fino quasi alla morte in diverse occasioni.

“L'ho vista immobilizzata nel suo letto d'ospedale e ho capito subito che il suo supplizio le procurava dolori inimmaginabili. Eppure, quando l'ho incontrata, sorrideva dolcemente e portava gentilezza e dolcezza agli altri. La brutale persecuzione da parte del PCC sta causando sofferenza, dispiacere e angoscia indescrivibili a innumerevoli famiglie” ha detto il signor Mo.

La coscienza non può essere spenta

Diversi oratori presenti all’evento hanno affermato di essere rimasti colpiti dalla pacifica e silenziosa perseveranza dei praticanti nel corso degli anni.

Liu Yinquan, presidente del Partito Socialdemocratico Cinese ed ex professore di storia presso un'università cinese, partecipa all’evento (Screenshot per gentile concessione di The Epoch Times)

“La diffusione del Falun Dafa giova a tutti e merita rispetto e lode. Solo il PCC, una vera forza malvagia, può perpetrare un simile dolore”, ha affermato Liu Yinquan, presidente del Partito Socialdemocratico Cinese ed ex professore di storia. Ha osservato che se tutti seguissero i principi di Verità, Compassione e Tolleranza, il mondo sarebbe migliore, senza guerre, violenza, omicidi e rapine.

Il professor Liu ammira da molti anni il coraggio e l’amore che i praticanti mostrano per la loro fede, e per questo ha invitato tutti ad unirsi alla condanna del PCC: “Se si continua ad assentire il regime comunista, sarebbe una vergogna per il popolo cinese e per l'intera umanità”.

Intervista all'ex avvocato cinese per i diritti umani You Feizhu. (The Epoch Times)

“L'Appello del 25 aprile e la pratica del Falun Gong sono entrambi legali e non c'è nulla che sia contro la legge”, ha affermato l'avvocato You Feizhu. “Presentare petizioni è un diritto conferito al popolo cinese dalla sua Costituzione, ovvero la libertà di parola, di riunione e di manifestazione dei cittadini”.

Il signor You ha affermato come il PCC commette omicidi e atti persecutori a livello intenzionale contro i praticanti del Falun Gong da ormai 27 anni. “La storia non può essere oscurata, né la coscienza può essere spenta. La commemorazione odierna è una testimonianza del passato e una promessa per il futuro”, ha dichiarato.

L'Appello del 25 aprile 1999 apre un nuovo capitolo nella storia cinese

Il poeta Jiang Pingchao partecipa all’evento (Screenshot per gentile concessione di The Epoch Times)

Il poeta Jiang Pingchao ha affermato che l'Appello di oltre 10.000 persone a Pechino nel 1999 è stato “una rinascita di fede davvero significativa che il popolo cinese ha vissuto per la prima volta”.

Poiché la Falun Dafa è praticato in oltre 100 paesi da milioni di persone, il signor Jiang ha detto: “La fede è la pietra angolare della maturità e della stabilità sociale; nutre il cuore umano, plasma l'anima, eleva il carattere morale e porta armonia e tranquillità in una società caotica”.

“Sebbene il PCC continui a perseguitare il Falun Gong, i praticanti rimangono gentili e continuano a sensibilizzare l'opinione pubblica nel chiarimento della verità.” Esprimo profonda ammirazione per il Maestro Li, fondatore del Falun Dafa, e per tutti i praticanti del Falun Gong”.

Il Dott. Li Youfu, direttore dell'Associazione Falun Dafa del Sud-Ovest, partecipa all’evento (Screenshot per gentile concessione di The Epoch Times)

Il Dott. Li Youfu, direttore dell'Associazione Falun Dafa del Sud-Ovest, ha ringraziato gli ospiti per il loro sostegno. Ha affermato che i praticanti sono riusciti a sensibilizzare l'opinione pubblica negli ultimi 27 anni seguendo i principi di Verità, Compassione e Tolleranza e ha esortato le persone a garantire giustizia, contribuire a fermare la persecuzione e accogliere un nuovo futuro.