(Minghui.org) Il Maestro ci ha detto che la persecuzione è stata imposta su di noi dalle vecchie forze e che noi non dovremmo riconoscerla. Ho sempre tenuto presente che il Maestro non riconosce la persecuzione.

Prima che cominciasse la persecuzione non avevamo alcuna preoccupazione quando introducevamo la Falun Dafa agli altri e pensavamo che fosse un onore farlo. E perché dopo che è iniziata dovremmo essere preoccupati? Coloro che distribuiscono materiale pubblicitario non hanno mica paura. Perché io dovrei averne? Avere paura non è forse un modo di riconoscere la persecuzione e l'opposto di ciò che ci ha insegnato il Maestro? Non è un risultato delle nostre nozioni umane ed una mancanza di fede? Dopo aver corretto le mie nozioni mi sono sentito più leggero.

Ho sperimentato in prima persona il potere di cambiare le proprie nozioni e di avere una grande fede mentre si chiarisce la verità sulla Falun Dafa.

Primo episodio

Era un caldo pomeriggio estivo di circa 20 anni fa, era tranquillo nel nostro villaggio poiché la gran parte delle persone stava facendo un pisolino. Sono uscito ad appiccicare degli adesivi con su scritto: “La Falun Dafa è grande”.

Mentre ero in procinto di appiccicare l'ultimo adesivo ho sentito una voce dietro di me: “Che cosa stai facendo? Mi sono girato e ho visto un anziano che usciva da un vicolo. Inizialmente mi sono sentito nervoso, ma ho cambiato immediatamente le mie nozioni, stavo infatti facendo la cosa migliore per gli altri. Gli ho chiesto con un sorriso: “Sei arrivato giusto in tempo! Io sono basso. Mi puoi aiutare ad appiccicarlo più in alto?”. Gli ho passato l'adesivo. Si è avvicinato con un sorriso e mi ha aiutato ad affiggere l'adesivo con su scritto “Verità-Compassione-Tolleranza sono buone” in alto sul palo.

Secondo episodio

Un giorno sono andato insieme agli amici praticanti ad affiggere adesivi in un villaggio vicino. Fuori da una piccola fabbrica non ho visto nessuno, ma quando stavo per appiccicare l'adesivo sul palo della luce ho sentito una voce dietro di me che chiedeva: “Che cosa stai appiccicando?” Mi sono girata e sono rimasto sorpreso nel vedere cinque persone che mi fissavano. Il mio cuore ha cominciato a battere forte.

Mi sono venute in mente le parole del Maestro,

“Nel corso della rettifica della Fa i vostri pensieri devono essere retti, non umani” (“Nel corso della rettifica della Fa i vostri pensieri devono essere retti, non umani”, Elementi essenziali per un ulteriore avanzamento III)

Dopo aver pensato alle parole del Maestro mi sono calmato e ho risposto a voce alta e con un sorriso: “Sto appiccicando un avviso che annuncia che la Falun Dafa è grande, e che Verità-Compassione-Tolleranza sono grandi!”. Ho appiccicato l'adesivo mentre parlavo.

Un'altra coppia di persone è uscita dalla piccola fabbrica. Uno ha chiesto: “Hanno corretto l'ingiustizia? È ora permesso praticare il Falun Gong? Come puoi pubblicizzare il Falun Gong apertamente?” Gli ho spiegato come il precedente leader del partito comunista cinese, Jiang Zemin, abbia incastrato il Falun Gong ed il Maestro, e perché la Falun Dafa è retta.

Terzo episodio

Un giorno mi sono imbattuto in decine di persone dentro e fuori un grosso cortile all’interno di un villaggio. Stavano chiacchierando di qualcosa. Inizialmente ho esitato ad affiggere gli adesivi ma ho pensato: “La persecuzione ci è stata imposta dalle vecchie forze. Il Maestro non la riconosce e neanche noi dovremmo”. Ho appiccicato un volantino su un palo della luce, il più alto possibile, ma non riuscivo ad arrivare più in alto per mettere un adesivo. Una coppia di due alti giovani mi si è avvicinata e ho chiesto ad uno di loro: “Potresti aiutarmi a mettere l'adesivo sopra il volantino? Non riesco ad arrivarci”. Lui ha accettato senza esitazione. Dopo averlo messo ha fatto un passo indietro e ha letto ad alta voce: “La Falun Dafa è grande!”

Quarto episodio

Un giorno ho aiutato due donne in un mercato a dimettersi dalle organizzazioni comuniste a cui si erano unite. Mentre stavamo parlando un uomo di mezza età ci ha gridato: “Che cosa stai facendo? Sei della Falun Dafa? Ti denuncio alla polizia”. Vedendo la sua espressione severa le due donne si sono spaventate. Io sono rimasto calmo ed ho risposto con un sorriso: “Non gridare. Avvicinati. Non ci spaventare!”

Si è avvicinato, sembrava confuso, gli ho chiesto: “Ti sei unito al partito comunista?” Mi ha risposto di no ma ha ammesso di essersi unito alla lega della gioventù comunista. Gli ho detto: “Affrettati a dimetterti! Il partito comunista è ateo, ma ti obbliga a offrire la tua vita alla sua causa in qualsiasi momento. Ha distrutto templi e tombe, e ha ucciso così tante persone con i suoi movimenti politici. Non possiamo essere complici del partito. Dimettiti per restare al sicuro! Qual è il tuo cognome?”

L'uomo mi ha detto che il suo cognome era Li. Gli ho suggerito di dimettersi usando Li Yong come pseudonimo. Gli ho anche detto di ricordare: “La Falun Dafa è grande” e “Verità-Compassione-Tolleranza sono grandi!” Si è completamente dimenticato del suo atteggiamento iniziale durante la nostra conversazione. Alla fine ha riso e ha detto: “Inizialmente volevo denunciarti alla polizia ma ho finito per dimettermi dalle organizzazioni comuniste! Va bene. Non ho bisogno di essere uno di loro”. Gli ho detto di nuovo di ricordare: “La Falun Dafa è grande” e “Verità-Compassione-Tolleranza sono grandi!” Con un sorriso ha detto: “Assolutamente!”

Quinto episodio

Un anziano al mercato una volta mi ha detto ad alta voce: “Sono un membro del partito comunista. Più di dieci persone del Falun Gong hanno provato a convincermi a dimettermi. Ne ho mandato via uno un momento fa. Non ti credo!” Ho risposto con fermezza e solennità: “Jiang Zemin ha lanciato la persecuzione contro il Falun Gong. Si è fabbricato tutte le scuse! Ha incastrato e diffamato il Falun Gong. Noi non abbiamo riconosciuto la persecuzione fin dall'inizio, e mai lo faremo!”.

È sembrato improvvisamente lucido e ha detto: “È vero! Non dovreste riconoscerla! Avete il mio sostegno! Ottimo lavoro! Vi credo! Potresti aiutarmi a dimettermi dal partito? Questo è il mio nome…”

Il processo di chiarimento la verità è un processo di coltivazione di noi stessi, di rafforzamento della nostra fede e del salvare gli esseri senzienti. Questi sono alcuni esempi. Per favore sentitevi liberi di indicare qualsiasi cosa nella mia condivisione che possa essere migliorata.

Gli articoli in cui i coltivatori condividono le loro comprensioni riflettono le loro percezioni in quel momento, in base al proprio stato di coltivazione e vengono offerti nello spirito di consentire l'elevazione reciproca.