(Minghui.org) Quando un documentario svela la sconvolgente e quasi incredibile realtà del prelievo di organi da persone ancora in vita, si sceglie di crederci o di ignorarla?
Il 25 aprile scorso, il documentario “Organi di Stato” è stato proiettato presso la National Chung Hsing University. Nonostante l'università avesse ricevuto email minatorie prima dell'evento, la proiezione si è svolta come previsto. Quasi 400 persone hanno partecipato per conoscere questa verità a lungo celata e al termine del film, molti spettatori si sono soffermati, mentre shock, dubbi e riflessioni si diffondevano nella sala: era tutto vero? Che impatto ha tutto ciò sulla popolazione di Taiwan?
Esperti di diversi settori hanno condiviso e discusso le proprie riflessioni con il pubblico, invitando i presenti a diffondere la verità.

Il 25 aprile scorso, il documentario “Organi di Stato” è stato proiettato presso l'edificio di Scienze Sociali e Management dell'Università Nazionale Chung Hsing di Taichung. Dopo la proiezione, i relatori e il pubblico hanno partecipato a una discussione
Consigliere comunale: “la perseveranza dei praticanti del Falun Gong nel difendere la propria fede è ammirevole”
Il consigliere comunale di Taichung, Huang Shou-Ta, ha espresso ammirazione per gli sforzi costanti dei praticanti del Falun Gong volti a sensibilizzare l'opinione pubblica
Il consigliere Huang Shou-Ta, presente alla proiezione, ha affermato: “Più persone conoscono la verità, più essa diventa potente”. Ha aggiunto che il documentario “Organi di Stato” sta ottenendo proprio questo tipo di impatto. Molti si sono chiesti se il prelievo di organi da persone ancora in vita che attua il Partito Comunista Cinese (PCC) sia reale e se abbia a che fare con lo stesso regime, ma il documentario, ha osservato, presenta prove concrete che ne dimostrano la veridicità.
Ha spiegato: “Negli ultimi anni si sono verificati eventi come la brutalità della polizia a Hong Kong e vari sviluppi legati all'iniziativa cinese della Nuova Via della Seta. Se visti nel più ampio contesto internazionale, risulta chiaro che il prelievo forzato di organi dai praticanti del Falun Gong è assolutamente rilevante per tutti noi”.
Huang ha osservato che la questione del prelievo forzato di organi è ora oggetto di un dibattito serio “proprio perché i praticanti del Falun Gong hanno perseverato e difeso costantemente la proprioa fede, il che ha permesso alle persone di capire che si tratta di un fatto supportato da prove… Questo è profondamente ammirevole”. Ha affermato di sperare “che attraverso tali sforzi si possano fermare questi prelievi”.
Come rappresentante pubblico, Huang ha dichiarato: “Attraverso la legislazione, possiamo davvero fornire protezione contro il prelievo forzato di organi dai praticanti del Falun Gong, impedire che la situazione peggiori e garantire che i diritti umani siano effettivamente rispettati”. Ha inoltre invitato tutti a diffondere la verità e a sostenere il Falun Gong.
Esperto forense di fama: “il crollo morale del PCC lo condanna al fallimento”
Il rinomato esperto forense Kao Ta-Cheng ha affermato che la perdita di moralità del PCC è destinata al fallimento
Il relatore e noto esperto forense Kao Ta-Cheng ha dichiarato: “I medici cinesi utilizzano organi di persone ancora in vita per eseguire trapianti. Tali interventi chirurgici comportano inevitabilmente tassi di insuccesso estremamente elevati, eppure continuano a promuoverli attraverso una falsa propaganda”. Ha inoltre riferito di aver sentito dire che il PCC avrebbe condotto test ematici e sanitari su larga scala su studenti delle scuole elementari e medie, in seguito ai quali molti bambini sarebbero scomparsi, portando la gente a sospettare che tali test fossero finalizzati alla ricerca di organi compatibili.
Kao ritiene che il degrado morale del PCC sia la radice del problema: “Non c'è umanità, non c'è fondamento etico, non c'è compassione, solo lotta tra le persone. Un sistema educativo del genere è destinato al fallimento. Un Paese che ha perso la sua moralità è malvisto in tutto il mondo”.
Direttore della clinica: “il Falun Gong rappresenta una forza del bene
Il dottor Kao Chia-Chun ha incoraggiato tutti a condividere coraggiosamente la verità
Dopo aver visto il film, il direttore della clinica, dottor Kao Chia-Chun, si è detto “profondamente sconcertato”.
“La persecuzione dei benevoli praticanti del Falun Gong potrebbe non verificarsi a Taiwan, ma non può assolutamente essere presa alla leggera. Se un giorno Taiwan non sarà adeguatamente protetta, anche i taiwanesi potrebbero diventare vittime del PCC”, ha affermato.
Poiché a Taiwan è attualmente in corso l'iter legislativo per fermare il prelievo di organi, Kao ritiene che sia necessario un maggiore sostegno pubblico affinché i legislatori e i consiglieri locali comprendano l'importanza di appoggiare tali proposte di legge.
“Dobbiamo uscire dalla nostra zona di comfort e continuare a diffondere informazioni accurate per influenzare coloro che per varie ragioni sono indifferenti a questo problema”, ha affermato. “Diffondere la verità è una nostra responsabilità, e dovremmo essere più coraggiosi e più disposti a condividerla”. Le persone di buon cuore, ha aggiunto, non dovrebbero rimanere in silenzio.
Parlando di come i praticanti del Falun Gong abbiano continuato a denunciare pacificamente e razionalmente la persecuzione per 27 anni, Kao ha ricordato di aver osservato i praticanti per anni, in particolare quando un alto funzionario cinese aveva visitato Taiwan: “Stavano in piedi in silenzio, con in mano degli striscioni. Ho percepito in loro una forza straordinariamente potente: una protesta silenziosa che esprimeva la volontà di difendere la loro pratica”.
“Personalmente sono la mia guida e dal profondo del cuore rispetto e ammiro i praticanti del Falun Gong”, ha concluso Kao. “Lo fanno da tanti anni, e con costanza: è davvero una forza positiva”.
Dirigente aziendale: “la verità deve essere continuamente promossa”
Lu Wei-Han (a destra), dirigente di un'azienda di mobili, ha suggerito che le persone condividano la verità con chi le circonda
Lu Wei-Han ha affermato che i fatti rivelati in “Organi di Stato” e la natura malvagia del PCC sono di grande interesse per la coscienza delle nuove generazioni di Taiwan. “Per il bene di Taiwan e per la tutela della democrazia, questo è di fondamentale importanza”.
Lu è rimasto particolarmente colpito da una scena del film in cui i praticanti, pur essendo sottoposti al prelievo di organi, continuavano a gridare: “ La Falun Dafa è buona”. La fermezza dei praticanti del Falun Gong nella loro fede l’ha convinto che “lo spirito della pratica merita davvero di essere sostenuto”. È venuto a conoscenza della diffusione mondiale del Falun Gong e delle informazioni relative al prelievo di organi attraverso i media e gli incontri con i praticanti, e ha affermato: “Non sottovalutate questi problemi e non pensate che non ci riguardino”.
Ha suggerito di “condividere il documentario con tutti i conoscenti e di continuare a promuoverlo”. Ha poi aggiunto che la prossima volta porterà alcuni amici ad assistere alla proiezione di questo documentario. “Finalmente, è emersa una voce a difesa della giustizia”, ha concluso.
Lo studente universitario Ye Chia-Hao, che ha visto la proiezione per la seconda volta, ha affermato di essere convinto che il film aiuti le persone a capire la verità e la natura malvagia del PCC. Il regime comunista, ha detto, non vuole assolutamente che i taiwanesi o le persone del mondo sappiano dei suoi peccati mortali, ed è per questo che sono state inviate numerose lettere minatorie nel tentativo di impedire la proiezione del film in questa città. Pertanto, le persone dovrebbero fare tutto il possibile per “raccontare i fatti a parenti e amici, diffondere le azioni malvagie del PCC e, in primis, dire a tutti che i praticanti del Falun Gong sono brave persone”.
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