(Minghui.org) Durante le celebrazioni della Giornata mondiale della Falun Dafa del 13 maggio, i praticanti del Falun Gong in Australia e Nuova Zelanda hanno espresso profonda gratitudine al Maestro compassionevole, per aver diffuso la Fa, che ha permesso ai praticanti di oltre 100 Paesi e Regioni in tutto il mondo, di elevare il proprio carattere morale e migliorare la propria salute.
Grazie Maestro, per averci dato l'opportunità di coltivare
Il 7 maggio scorso Abhi (primo da sinistra) ha partecipato alla sfilata nel centro di Sydney, per celebrare la Giornata Mondiale della Falun Dafa
Il 7 maggio Abhi, un praticante del Falun Gong, ha partecipato alla sfilata nel centro di Sydney, per celebrare la Giornata Mondiale della Falun Dafa. Quando gli è stato chiesto come fosse diventato un praticante, Abhi ha descritto tre segni che aveva ricevuto. “Dieci anni fa, stavo passando davanti al Consolato cinese di Sydney e ho visto alcuni praticanti del Falun Gong meditare dall’altra parte della strada. Vengo dall’India, dove ci sono molte discipline spirituali, ma non avrei mai immaginato che anche i cinesi le praticassero”.
“Ho notato uno dei praticanti del Falun Gong, che meditava seduto per terra a gambe incrociate, e questo ha suscitato il mio interesse. Di solito non concedo confidenza agli sconosciuti, ma mi sono avvicinato a lui. Ha indicato una donna in piedi lì vicino, che mi ha dato un volantino introduttivo e mi ha chiesto se volevo firmare la petizione. Mentre tornavo alla mia auto, ho visto una coppia cinese uscire dal consolato. Hanno notato il volantino che avevo in mano e hanno detto: ‘Oh, questa pratica è meravigliosa!’ Quella è stata la mia prima esperienza”.
“Più tardi, lo stesso giorno è accaduto qualcosa di simile. Ho parcheggiato la mia auto vicino all’aeroporto e davanti a me c’erano cinque o sei vetture. Una di queste era un grande taxi con un cartello che recitava: “La Falun Dafa è buona”. Quello è stato il secondo episodio. Il terzo è accaduto la mattina seguente, mentre stavo facendo una passeggiata nella zona di Eastwood, dove all’epoca vivevo. Ho visto diversi praticanti fare gli esercizi, così ho chiesto informazioni e mi hanno detto che potevo unirmi a loro”. Da quel giorno, Abhi ha iniziato a praticare il Falun Gong.
Dopo aver iniziato a praticare, il mal di schiena di Abhi è scomparso. “Avevo sempre mal di schiena. Ricordo che stavo praticando il secondo esercizio a casa, quando improvvisamente mi è sembrato che qualcosa mi cadesse dalla schiena, ma non riuscivo a vedere nulla. Da quel momento in poi, il mal di schiena è scomparso”.
La Falun Dafa insegna alle persone Verità, Compassione e Tolleranza. Abhi ha ricordato: “Da bambino ero innocente e onesto. I miei familiari mi hanno sempre insegnato che dovevo essere furbo, per sopravvivere in questo mondo. Sentivo che, per natura, semplicemente non potevo agire così. Invece - proprio come insegna il Maestro - le persone dovrebbero essere oneste, gentili e tolleranti. L’onestà risuona profondamente con il mio carattere. Tuttavia, vivere veramente secondo questi principi non è facile. Le sfide sono molte; devo impegnarmi costantemente e praticare nella vita quotidiana”.
Parlando della Giornata Mondiale della Falun Dafa, Abhi ha detto: “Sono grato al Maestro! È un onore trovarmi qui e partecipare a questo evento, per promuovere la Dafa. I praticanti del Falun Gong nella Cina continentale hanno raramente occasioni del genere, quindi faccio di tutto per partecipare. Grazie, Maestro!”
Grato per la grazia del Maestro: mantenere salda la fede da oltre 20 anni
Jin Yi, praticante del Falun Gong in Nuova Zelanda
Jin Yi, praticante del Falun Gong in Nuova Zelanda, ha 82 anni. Nel mese di maggio 1999 ha avuto il privilegio di partecipare alle conferenze del Maestro in Nuova Zelanda e, insieme al marito, ha visto il Maestro di persona. Quel momento è rimasto profondamente impresso nel suo cuore. Da quel giorno in poi, i coniugi hanno intrapreso ufficialmente il percorso di coltivazione della Falun Dafa.
Ripensando a oltre 20 anni di coltivazione, il cuore della signora Yi è pieno di una sconfinata gratitudine. Dalla sua comprensione iniziale dei principi della Fa all’attenersi allo standard di Verità, Compassione e Tolleranza nella vita quotidiana, ha gradualmente capito che il compimento non si raggiunge dall’oggi al domani, ma piuttosto attraverso il costante affinamento e l’elevazione nei dettagli di ogni giorno.
Ogni volta che incontra conflitti o prove, è in grado di guardarsi dentro e riflettere sul suo comportamento, lasciando andare gradualmente vari attaccamenti. Nel processo, il suo carattere si è gradualmente elevato.
A livello fisico, la signora Yi ha davvero sentito i cambiamenti portati dalla sua pratica; ora è piena di energia e si sente a proprio agio sia nel corpo che nella mente, il che le ha dato un profondo apprezzamento per la magnificenza e la meraviglia della Falun Dafa. A livello spirituale, ha acquisito un senso di pace e determinazione senza precedenti, che le permette di affrontare gli alti e bassi della vita, con maggiore compostezza e razionalità.
Da quando il Partito Comunista Cinese (PCC) ha iniziato a perseguitare il Falun Gong nel luglio 1999, la signora Yi e altri praticanti locali in Nuova Zelanda si sono riuniti quotidianamente davanti al Consolato cinese di Auckland, per diffondere pacificamente i fatti e chiedere la fine della persecuzione.
Con la pioggia o con il sole, con il caldo torrido o con il freddo gelido, sono sempre rimasti saldi. Negli ultimi due decenni hanno instaurato molti legami positivi, aiutando molti neozelandesi a comprendere la verità e cambiando gradualmente l’opinione di alcuni membri del personale del consolato riguardo al Falun Gong.
Uno dei membri del personale è rimasto profondamente commosso dalla vista, attraverso le finestre dell’atrio, degli anziani praticanti del Falun Gong che stavano in piedi pacificamente e praticavano gli esercizi fuori dal consolato, indipendentemente dal tempo.
Alla fine, ha trovato il coraggio di lasciare il consolato e di chiedere asilo in Nuova Zelanda. Ha ricordato che ogni volta che entrava o usciva dal consolato, un anziano praticante lo salutava sempre con un sorriso, dicendo: “Ciao, buongiorno”. Quel senso di pace e gentilezza gli ha lasciato un’impressione indelebile.
Ricordando quei giorni, da quando la signora Yi ha visto il Maestro di persona, considera quell’occasione più preziosa di ogni altra cosa. Nel percorrere il suo cammino, ha imparato ad apprezzare ancora più profondamente la compassione e la protezione del Maestro, e ha acquisito una comprensione più chiara della serietà e della responsabilità che comporta la coltivazione.
Indipendentemente da come possano cambiare le circostanze, Yi ha sempre mantenuto pensieri e azioni retti: un impegno che non è solo un requisito per la sua coltivazione, ma anche l’espressione più fondamentale del suo apprezzamento e della sua gratitudine verso la Dafa.
Parlando del percorso che l’attende, Yi ha espresso la sua determinazione a essere ancora più diligente, a svolgere ogni compito con dedizione incrollabile, a coltivarsi bene nella vita quotidiana ed essere all’altezza di questa opportunità rara e preziosa.
In occasione della Giornata della Falun Dafa, ha voluto esprimere la sua più profonda gratitudine e il suo rispetto al Maestro.
Gratitudine al Maestro: ottenere la Fa e una nuova vita dall’oggi al domani
Il signor e la signora Xu hanno espresso la loro gratitudine al Maestro, dicendo: “È impossibile esprimere a parole tutto ciò che il Maestro ci ha donato. Possiamo solo offrirgli la nostra più profonda gratitudine, ringraziarlo rispettosamente per la sua benevolenza e augurarGli rispettosamente un felice compleanno”
Il signor Xu, che quest'anno compie 87 anni, e la signora Xu, che ne ha 83, sono praticanti di Brisbane, in Australia, che hanno iniziato a coltivare nel 1997. Ripensando alla sua vita prima di diventare una praticante, la signora Xu ha detto: “All'epoca stavo sopportando l'immensa sofferenza per aver perso mio figlio e soffrivo anche di gravi emicranie. Ero tormentata dal dolore, al punto che la vita mi sembrava peggiore della morte. Proprio quando sentivo di aver raggiunto un vicolo cieco, un vicino mi ha fatto conoscere il Falun Gong. Ho accettato volentieri e pratico da allora. Ormai sono passati 29 anni”.
Ha anche ricordato: “Ogni volta che finivo di praticare gli esercizi, provavo una sensazione di leggerezza. Questo cambiamento ha rafforzato la mia determinazione a coltivare la Dafa. Io e mio marito studiavamo la Fa e facevamo gli esercizi ogni giorno. In poco tempo, ho notato che le mie emicranie erano scomparse. Ero profondamente commossa; sapevo che il Maestro mi aveva salvata, e la mia gratitudine nei Suoi confronti va oltre le parole”.
Pieni di gratitudine verso il Maestro, i coniugi si sono impegnati attivamente nella diffusione della Fa. Speravano di avvicinare alla pratica un numero maggiore di persone con un legame predestinato, affinché anche altri potessero trarne beneficio. Diversi amici hanno iniziato a praticare la Falun Dafa, grazie al loro contributo, e continuano a farlo ancora oggi.
Per denunciare la brutale persecuzione del Falun Gong da parte del PCC e per aiutare la popolazione locale ad acquisire una comprensione più profonda della natura malvagia del Regime cinese, i coniugi Xu, insieme ad altri praticanti del Falun Gong, si sono recati nel vivace centro di Brisbane, per chiarire la verità, distribuire materiale informativo ed esporre fotografie.
Mentre cercavano di chiarire la verità, hanno incontrato molte persone, tra cui molti individui di buon cuore che, dopo aver visto i materiali e i pannelli informativi, si sono commossi fino alle lacrime e si sono fatti avanti per firmare la petizione.
Hanno anche incontrato persone che non erano a conoscenza della verità; alcune all’inizio non capivano, ma hanno finito per sostenere la causa dopo aver ascoltato i fatti. La signora Xu ha detto: “Una mattina, un anziano cinese è passato di lì e ha iniziato a imprecare ad alta voce, dopo aver visto i nostri pannelli espositivi sui ‘Nove Commentari’. Abbiamo continuato a spiegargli la verità con gentilezza e gli abbiamo dato una copia dei Nove Commentari sul Partito Comunista insieme ad altro materiale informativo.
“L’uomo ha preso il materiale con grande riluttanza e se ne andato. La settimana successiva è tornato allo stand. A differenza dell’ultima volta, non ha urlato insulti; al contrario, ha letto attentamente i cartelloni esposti e poi se n’è andato in silenzio. Era chiaro che aveva capito la verità”.
Il signor Xu ha anche raccontato: “In un’occasione, qualcuno ha presentato una denuncia al dipartimento di polizia, sostenendo che stavamo ostruendo illegalmente la strada; sono arrivati diversi agenti. Abbiamo mostrato loro il permesso rilasciato dal governo municipale e spiegato la verità. Dopo averlo esaminato, gli agenti hanno detto che potevanm continuare le nostre attività”.
“Poco dopo, una donna elegantemente vestita si è avvicinata per firmare la petizione a sostegno della nostra causa. Ci ha chiesto: "Mi riconoscete?". Si è scoperto che era l'agente di polizia che aveva risposto alla denuncia e ci aveva fatto visita in precedenza; evidentemente, l'episodio l'aveva aiutata a comprendere la verità. In seguito, ci siamo recati al quartier generale della polizia per spiegare ulteriormente la verità e abbiamo lasciato del materiale informativo, tra cui la versione inglese dei Nove Commentari sul Partito Comunista . Hanno subito acconsentito a informare gli altri commissariati di polizia di non disturbarci durante le nostre attività di chiarimento della verità”.
I coniugi Xu hanno affermato di riconoscere che ogni persona nel mondo possiede un lato gentile e sensibile, ma che le menzogne del PCC hanno tratto in inganno molte persone di buon cuore. È particolarmente importante aiutarle a scegliere la gentilezza, raccontando loro i fatti. “Riconosciamo anche l’urgenza di salvare gli esseri senzienti; ogni secondo conta e dobbiamo fare del nostro meglio”. Ancora oggi, si recano in centro città due volte a settimana, per parlare con la gente e raccogliere firme.
In occasione della Giornata Mondiale della Falun Dafa, hanno espresso la loro gratitudine al Maestro, dicendo: “Ringraziamo il Maestro per aver diffuso la Fa, che ci ha liberati dalle difficoltà della vita, ci ha portato una maggiore pace interiore e ci ha aiutati a comprendere come adoperare i principi di Verità, Compassione e Tolleranza nella nostra vita quotidiana, per essere brave persone e per coltivare ed elevare noi stessi. Le parole non possono esprimere la nostra gratitudine per tutto ciò che il Maestro ci ha donato; possiamo solo esprimere la nostra più profonda gratitudine e rispetto per il Maestro”.
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